Forum di Grottammare
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Autore: Titolo: Precedenti sulle elezioni dall'inizio fino al 31 gennaio 2003
paoloturco

4-3-2003 10:42 Edit Post
Trascrivo qui gli interventi dal 27 novembre al 31 dicembre 2002

Candidato a Sindaco
Ho letto con piacere il quesito che da adesso in poi ci coinvolgerà: quale sindaco per Grottammare? Gia\' a Grottammare si fanno dei nomi, almeno per la lista che a me interessa, cioe\' quella di sinistra, io ancora ho qualche perplessità; ma tra i nomi che circolano ritengo che se saranno gli stessi io preferirei l\'attuale vice sindaco Cristina Costanzo, che tanto bene ha operato nei servizi sociali senza mai esporsi più di tanto a critiche. Spero che su questo quesito partecipino in tanti e in special modo i giovani. Voglio ricordare che il Comune è l\'istituzione più importante per un paese.
eli
mercoledì 27 novembre 2002 - 0.58.28

Candidature
Dopo Rossi sicuramente non sarà facile assumere quest\'incarico, ma dato che lui non potrà ripresentarsi dobbiamo pensare ad un nuovo nome.
Secondo me Gianfilippo Straccia potrebbe benissimo ricoprire questo ruolo vista la sua esperenza come consigliere in Provincia prima e in Comune poi.
Sergio M.
mercoledì 27 novembre 2002 - 23.55.53

Nuovo sindaco
Ho saputo che è stato costituito un comitato con lo scopo di sondare tra la gente e proporre all\'assemblea il nome del candidato sindaco. Dato che a me nessuno sicuramente domanderà il mio parere, approfitto di questo forum per dire la mia: penso che Matilde Menicozzi potrebbe ricoprire degnamente questo ruolo.
alberto
venerdì 29 novembre 2002 - 0.40.23

Elezioni amministrative
Le chiacchiere stanno a zero... bisogna continuare a fare, caro Casilio.
Candidati!!!!!!!!!!!!!
Peppe
venerdì 29 novembre 2002 - 10.09.37

Casilio!
Ehi, mica male l\'idea di far candidare Casilio.
Chissà se lui ci ha mai pensato.
Sicuramente ha capacità e esperienze organizzative, sicuramente ha capacità politiche e relazionali e mette impegno e passione in ciò che fa, sicuramente ama molto Grottammare... Credo anche che sia uno che sa delegare e penso che potrebbe coagulare intorno a sé uno staff valido e credibile.
Secondo me è bene tenerlo in considerazione.
Paolo
venerdì 29 novembre 2002 - 10.35.41

Elezioni Grottammare
Anche io voglio dare il mio contributo alla scelta del nominativo del nuovo sindaco, penso che la persona giusta e con esperienza amministrativa sia Gianfilippo Straccia.
luciano
sabato 30 novembre 2002 - 16.51.22

Elezione sindaco
Leggo sui giornali notizie di incontri per le prossime elezioni amministrative, vedo che ci sono discussioni se i DS devono entrare oppure no, ma a che servono? fanno solo confusione. O Bruni si mette da parte oppure sarebbe giusto lasciarli fuori. Per il sindaco penso che la persona giusta potrebbe essere, se si rendesse disponibile, Francesco Capponi
B. Giulio
lunedì 2 dicembre 2002 - 2.47.49

Candidati
Basta con Rossi e la sinistra. Pur appartenendo a quell\'area stavolta voterò a destra. Troppi errori, il centro fa schifo. Le palme del lungomare tutte secche. Che penseranno i turisti che verranno a prenotare sotto Pasqua? Una vera desolazione. Poi non si può nemmeno criticare... Mi pare però che dall\'altra parte non ci siano candidati. Spero almeno, che scelgano un giovane, una persona credibile.
A. Paci
domenica 8 dicembre 2002 - 0.46.18

Filippo Straccia
Io vedrei molto bene come sindaco Gianfilippo Straccia. E\' sempre stato meno ambizioso di Rossi, ma egualmente capace e preparato. Hanno iniziato insieme a fare politica e nessuno meglio di lui può essere il suo degno successore. Ma ahimè, è troppo pulito, idealista, poco \'maneggione\' per farcela...
Aureliano
domenica 8 dicembre 2002 - 21.46.07

Un sindaco al di sopra delle parti
Sarei curiosa di sapere chi è questo prof. Aristide S. che ha mosso le fila di questo straordinario meccanismo di autentica democrazia. Che abbia lui stesso qualche ambizione? Come sindaco mi piacerebbe qualcuno al di sopra delle parti e dei partiti. Un personaggio di spessore culturale piu\' che politico, come ad esempio l\'artista di fama nazionale Gianni Ottaviani.
Luciana
domenica 8 dicembre 2002 - 21.49.23

Straccia
Leggendo gli interventi che mi hanno preceduto sono contento che stia emergendo il nome di Straccia. Ho seguito alcune assemblee di Solidarieta\' e Partecipazione ed ha dimostrato capacità dialettiche e di mediazione senza urlare e sbraitare troppo come fa un altro che già si sente sindaco, pieno di boria e antipatia. Se candideranno Merli vincerà il candidato della destra. Sono convinto perché dai commenti che ho raccolto quel nome non va giù nemmeno a quelli che vorrebbero votarlo e sostenerlo.
Felice B.
lunedì 9 dicembre 2002 - 0.01.34

Cristina Costanzo
Io proporrei la Costanzo. E’ una persona quadrata, con il senso della misura, non ambiziosa e arrivista ma concreta e diretta.
Poi forse è arrivato il momento di mettere una donna a capo del nostro Comune, con tutto ciò che una donna può dare come amministratrice e anche come moderatrice di toni troppo accesi che non giovano a nessuno; credo che non ne deriverebbe che del bene per tutti.
Lauretta
Laura Benelli lunedì 9 dicembre 2002 - 11.48.54

Comitato dei saggi
Non mitizziamo troppo Rossi. Sotto alcuni aspetti è stato molto bravo, ma come la mettiamo con la sua esagerata passione per il cemento? Poi quasi sempre gli stessi costruttori, gli stessi progettisti, uno di questi sta pure nel comitato dei saggi, forse questo era meglio evitarlo. Spero che gli altri saggi se ne rendano conto e sappiano fare in modo da isolare chi eventualmente fra loro non desse sufficienti garanzie di non mirare ad altro che alla torta da spartire.
Santino C.
martedì 10 dicembre 2002 - 9.29.49

Votazioni
Sono un albergatore. Se Umberto Scartozzi del Camping Don Diego si mette in politica (così ho sentito) voto lui. Nel campo del turismo sta facendo molto per Grottammare.
C.P.
martedì 10 dicembre 2002 - 11.36.18

Gino D\'Ercoli
Vivo da tanti anni in una città del nord, fra pochi mesi andrò in pensione e tornerò nella mia casa di Grottammare.
Vorrei segnalare il nome del dott. D\'Ercoli, una persona di cui ho molta stima anche come medico, per esperienza diretta della sua coscienziosità, disponibilità e serietà con cui ha curato per tanti anni i miei vecchi genitori ora scomparsi.
In politica si è sempre dimostrato capace ed equilibrato e ha saputo tenersi fuori dalla mischia, secondo me potrebbe raccogliere i consensi di molti elettori proprio alla ricerca di un candidato del genere.
Umberto D.
giovedì 12 dicembre 2002 - 9.40.25

Cristina Costanzo
Per sindaco mi sto orientando per la Costanzo. Nei servizi sociali ha lavorato bene e il suo nome potrebbe raccogliere un ampio consenso.
Vorrei aggiungere a proposito delle voci che ho sentito, che l\'attuale sindaco si potrebbe ripresentare come consigliere, che per conto mio farebbe male, la sua presenza in municipio sarebbe troppo ingombrante.
Piuttosto Rossi potrebbe aspirare a ricoprire una carica più importante in Regione o in provincia, anche presidente della provincia, col prestigio che ha guadagnato.
Caterina
venerdì 13 dicembre 2002 - 0.24.45

Elezioni
Ho un conto aperto col prof. Aristide. Per questo dico: perchè non ti candidi? Conosci bene il dialetto, hai grossa cultura, da quello che vedo il tempo non ti manca e allora?????
Ti ho messo nei guai? Se così fosse ne sarei felice.
Ciao prof, con affetto.
Filippo
sabato 14 dicembre 2002 - 1.31.46

Un sindaco di cemento
E sì, proprio di cemento! Come uomo e come amante del cemento. Ricordo, se non erro, che qualche anno fà diceva che gli amministratori di quel tempo non facevano altro che cementificare il paese. E allora? Comunque.... se vogliamo parlare di sinistra a Grottammare è ora che i vecchi fatti personali vengano sotterrati e che prevalga fortemente la volontà di costruire questo nuovo ambito politico in cui confrontarsi democraticamente. Purtroppo la sinistra a Grottammare, negli ultimi anni, è stata vittima di recrudescenze personali che hanno portato Forza Italia ad essere il primo partito alle Elezioni Politiche. Forse qualcuno non ha voluto farci caso, ma il termometro elettorale non sono le Amministrative ma le Politiche. Purtroppo, i recenti incontri fra le forze politiche grottammaresi della sinistra, hanno ulteriormente ribadito quanto detto: Noi siamo i migliori, voi siete i peggiori... e così via!
Per quanto mi riguarda credo in una sinistra moderna, liberale e riformista, e questo da tanti anni, e sono convinto che questa sia la giusta via per progredire e migliorare la nostra società. Qualsiasi persona che cercherà di attuare un discorso politico su questa base di confronto e di attuazione avrà il mio voto! Preferirei fosse una persona nuova, un giovane o una donna (sarebba quasi ora!) non importa, perche per me la politica non è legata a nomi o cognomi, ma a quello che, chiunque sia il prescelto, può dare nel suo ambito politico, ideologico e amministrativo. Su questo bisogna confrontarsi, non sui nomi o cognomi, perchè quando il riferimento politico diventa il culto della persona o di una persona, è proprio quello il momento in cui la politica cessa di esistere.
Vogliamo parlare del Sindaco attuale Prof. Massimo Rossi? Parliamone! Anni fà, per caso, assistetti ad alcuni Consigli Comunali in cui l\'attuale sindaco, allora in minoranza, parlò per ore sull\'insensatezza ed il pericolo dell\'apertura del Casello Autostradale a Grottammare, asserendo e dimostrando con prove e fatti quanto stava dicendo. Bene! Sapete chi si è dato da fare molto, quando ancora del Casello Autostradale a Grottammare non se ne parlava? E chi si è beato della sua inaugurazione portando addirittura il suo confratello politico,come se tutto quanto aveva detto quando stava all\'opposizione fosse aria? Provate ad indovinare! E ancora! Si è parlato spesso nella nostra cittadina della mancanza di posti di lavoro. Quanto ha fatto l\'attuale sindaco per questo? La tassazione delle gabelle comunali in otto anni è aumentata o diminuità? I pulmini delle scuole sono gratis o a pagamento? Ricordo che ci fù una grossa battaglia politica,anni fà, in cui il Prof. Rossi si impegnò molto perchè riteneva inopportuno che L. 10.000 per l\'uso del pulmino comunale a quei tempi erano molte! E oggi? Però questo Sindaco ha rifatto il Lungomare Colombo! E\' vero! Però questo sindaco ha rifatto Corso Mazzini! E\' vero! Però questo sindaco ha rifatto il Lungomare! E\' vero! Però questo sindaco ha rifatto il parcheggio del Cimitero Comunale! E\' vero! Ma se noi o i nostri figli dovranno andare via per lavorare, tutto questo servirà solamente ai turisti che verranno a Grottammare 20 giorni all\'anno per godersi la nostra cittadina!E a noi Grottesi????? Cosa ci rimane? Sicuramente ci piaggieremo di avere una bella cittadina e.... basta! Bettino
lunedì 16 dicembre 2002 - 23.57.55

Candidatura sindaco
Vedo con piacere che il forum sul candidato si sta riscaldando: Bettino, nome che fa insospettire non ha potuto non riconoscere all\'amministrazione Rossi i meriti di aver realizzato molte opere importanti, possono o non posson piacere, ma le opere ci sono. Dal \'48 in poi solo l\'Amministrazioone di sinistra Capponi aveva tentato di dare un\' immagine più adatta ad un paese turistico con la realizzazione della piazza Fazzini e dei marcapiedi sul Lungomare, poi il buio, specialmente con l\'Amministrazione Perotti - Bruni. Ricordo che ci fu una sottoscrizione promossa dai turisti contro il degrado della città. Si parla di posti di lavoro, ebbene realizzare opere importanti e qualificanti cercando di creare l\'immagine turistica positiva della città e del Borgo Medievale significa creare un turismo più qualificato e di conseguenza posti di lavoro. Voglio chiedere a Bettino cosa hanno creato le amministrazioni DC- PSDI quando Grottammare rientrava nella Cassa del Mezzogiorno? Nulla, anzi mi risulta che alcune ditte importanti in campo nazionale che avrebbero insediato una loro fabbrica nel nostro territorio hanno ricevuto solo risposte negative.
In merito alla candidatura dico Straccia
roberto
sabato 21 dicembre 2002 - 0.47.24

Parere
E\' giusto cambiare il gruppo uscente, si è dimostrato solo un gruppo ipocrita, affarista e arrivista. Vorrei domandare a Massimo Rossi se un altro sindaco avesse gestito il Kursaal come lo ha gestito lui o avesse scelto un pensionato come suo fido scudiero, cosa avrebbe fatto lui?
Sono di sinistra ma per queste e tante altre cose voterò a destra, il giusto candidato è Vittorio Santori
xxxx
lunedì 23 dicembre 2002 - 11.22.25

Povera Grottammare!!!
Ho sempre espresso le mie preferenze elettorali nell\'ambito delle forze politiche di centro destra.
Ma è mai possibile che questa parte politica grottammarese non sia in grado di proporre un candidato sindaco migliore rispetto ad un avvocato delle \'\'cause perse\'\', incapace persino di scrivere una lettera senza errori grammaticali o di mettere insieme due parole affilate.
Ma vi immaginate se diventasse sindaco? Povera Grottammare!!!
Sibilla
lunedì 23 dicembre 2002 - 16.26.34
_______________________
Nota di p.t. [24 genn. 2003 - 1.28h]
Non vorrei intervenire fastidiosamente in questo forum - che ormai non è più neanche mio, è diventato vostro - ma ho la responsabilità di richiamare i partecipanti a un minimo di regole di correttezza: va bene qualunque critica politica, anche feroce, ma non si può invadere il campo professionale di nessuno, con giudizi arbitrari che oltretutto squalificano più chi li fa che chi li riceve. Per favore.


Straccia for Sindaco
Dai diversi interventi mi pare stia emergendo il nome del presidente del Consiglio Comunale Gian Filippo Straccia come futuro sindaco di Grottammare. Oltretutto in caso di vittoria, essendo dello stesso partito del sindaco uscente Rossi, cioè Rifondazione comunista, Grottammare potrebbe continuare a mantenere il primato di essere l\'unica cittadina guidata da un esponente del partito di Bertinotti. Non riesco a spiegarmi perchè il sindaco Rossi non lo sostiene abbastanza, pur facendo parte del suo stesso partito e pur essendo molto capace, avendo dimostrato doti non indifferenti di mediazione politica, di ascolto e di profonda conoscenza dei probemi della città. Eppoi non pecca di presunzione, di boria, aspetti da non sottovalutare per chi si accinge a governare la città per i futuri anni. Anzi mi sembra sempre disponibile con tutti, e possiede la grande dote dell\'umiltà e dell\'autocritica.
Chi cerchiamo di meglio?
Inspiegabilmente Rossi mi pare stia puntanto tutto sull\'assessore Merli che nemmeno fa parte del suo partito. Si fa accompagnare da lui a tutti gli incontri, alle inaugurazioni, alle conferenze, addestrandolo alla futura carica di sindaco. Secondo me sbaglia... e spero sia in tempo per rendersene conto...
Marina
giovedì 26 dicembre 2002 - 15.47.55

Sapevate è nata una lista civica?
Sapevate è nata una 3a lista? Un manifesto esposto in piazza sta togliendo il sonno a quanti pensavano di potersi adagiare sugli allori. Il nome è Grottammare Unita, il suo leader Wladimiro Marcelli un giovane con una certa esperienza politica. Il manifesto è condiviso da molti specie laddove si dice che \'\'Solidarietà e partecipazione\'\' ha perso lo slancio iniziale e che ci può essere un sindaco meglio di Rossi. Una sfida, una provocazione? oppure uno scherzo... Staremo a vedere se questo Marcelli ha le doti di un leader e se saprà trascinarsi dietro gli scontenti di entrambe le liste.
giuseppe
domenica 29 dicembre 2002 - 0.57.31


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paoloturco

4-3-2003 10:47 Edit Post
Trascrivo di seguito gli interventi dal 1° al 10 gennaio 2003

Vidambutu'
Sento di incontri della sinistra per le prossime amministrative, non sento e non capisco perché la destra ancora è in letargo. Forse perché in otto anni non è riuscita mai a catalizzare il malcontento dei cittadini con una opposizione seria ed intelligente. Al di fuori di qualche sprazzo di argomenti per lo più di bassa portata, non ha fatto mai capire ai grottammaresi il suo progetto politico, inteso come modo di concepire Grottammare nel suo contesto socio economico. E' ora di farsi capire in maniera forte e attendibile! Non si può fare opposizione in maniera concreta parlando di cene, fatture o altre cosucce similari. Se le politiche hanno un significato, leggerle è facilissimo! La maggioranza dei cittadini grottammaresi hanno il cuore nel centro destra ma alle amministrative votano a sinistra perchè le persone che la rappresentano ed il loro progetto politico sono più 'attendibili' del centro destra. Il candidato sindaco Vittorio Santori va bene nel momento in cui la strategia politica ed il programma sono all'altezza della situazione. Pertanto aspettiamo di sapere chiaramente cosa la destra ha intenzione di fare per poter finalmente scegliere i programmi e non solo le persone.
seneca
mercoledì 1 gennaio 2003 - 16.48.11

Il cuore a destra
Io sono di quelli che avrebbero il cuore a destra, ma una destra di galantuomini, non di gente al di... sotto di ogni sospetto.
Che destra è, questa? ma è poi una destra? e che programmi vuoi aspettarti da loro? il programma è ben chiaro, mettere anche il comune di Grottammare nelle mani di B. e della sua casa della libertà-per-decorrenza-dei-termini.
Allora meglio chi si dichiara idealmente "comunista", ma poi sa fare il bene della nostra città facendola crescere in tutti i campi (anche, se necessario, contraddicendo affermazioni di principio fatte anni prima in ottica di opposizione, e ci vuole coraggio, perché secondo me la coerenza non è il non cambiare mai idea, ma l'agire secondo i doveri del proprio ruolo).
Luca
sabato 4 gennaio 2003 - 23.46.16

a luca e a tutti coloro che hanno il cuore a destra
visto che dici di avere il cuore a destra,perchè non ti fai vivo e cerchi di dare un contributo utile alla causa della destra.
Si può dare dei giudizi a priori su una possibile lista locale di centrodestra ancora non definita sulle sue intenzioni?
La cosa più sorprendente è che il centrodestra viene bersagliata pubblicamente più dai propri sostenitori(a volte traditori) che dagli avversari politici.
dite che la destra a Grottammare non fa opposizione,non ha programmi,non ha uomini,non ha dialettica e neppure proprietà di linguaggio.
vi faccio una domanda:quando Rossi venne eletto nel 95 quali programmi presentava e da quali uomini venne sostenuto.
Vi renderete conto che la sua critica distruttiva nei confronti delle precendi amministrazioni era predominante rispetto a qualsiasi programma concreto,poi il voto di protesta e i mutui del comune hanno fatto il resto,ah il potere dei soldi!!
Gli uomini erano gente di varia estrazione sociale e culturale compresi politici for ever,e oggi si può dare un giudizio su di loro che va dal merito politico ai gemellaggi fino al loro stile di vita "nuovo".
non dimentichiamo il passato da "signor denuncia":quante di quelle denunce sono andate in porto? é facile fare "tira se coje",perlomeno serve a far passare la voglia a alcuni "galantuomini" di schierarsi pubblicamente.Chi è lo scemo che dopo una vita integerrima va a rischiare tra pescecani di professione la propria immagine se non qualcosa di più che si è sudato nella vita.Cari sostenitori del centrodestra valutate anche questi aspetti. poi se ci mettete pure il carico delle vostre critiche poco costruttive e un certo abbandono elettorale vi dico pure BRAVI.mi sembrate i comunisti dai banchi di un'eterna opposizione.
per adesso circolano vari nomi su una probabile lista,ci saranno tipi simpatici e non,belli e brutti;nessuno ha la bacchetta magica!se qualcuno pensa di avere migliori capacità si faccia avanti,ancora c'è posto,ma c'è abbastanza coraggio?oppure ci lasciate in pochi come nel 1998 quando abbiamo visto persone sconosciute chiamate per arrivre a un numero sufficiente di candidati per la lista.
Speriamo di vincere!Così potrete basare le vostre critiche su qualcosa di concreto e non sulle vostre aspettative.
xyz
lunedì 6 gennaio 2003 - 21.45.36

No uno Famoso....
Sicuramente dico no ad uno famoso, in tutti i sensi.
Di solito ha un sacco di amici, a cui deve qualche cosa, anche solo una bevuta, o addirittura la moglie.
Molto probabilmente non un Grottesco che di base è una persona famosa.
Sicuramente basta con i politichesi che sono un po tutti i Grottammaresi.
Ci vorrebbe semplicemente uno che voglia fa lù Sindache di professione che non abbia grosse pretese politiche oltre a lù Sindache e per quello che riguarda il massimo della raffinatezza politica, non abbia un troppo marcato accento Ascolo-Marchigggiano.
Lele
martedì 7 gennaio 2003 - 15.12.14

Stavolta non voto!!!
Sono davvero disorientato. Nelle due ultime elezioni amministrative ho votato la lista Solidarietà. Otto anni fa era palpabile l'entusiasmo di Rossi e dei sostenitori, la novità dei programmi e delle idee.
Quattro anni fa alcuni certi personaggi mi sono piaciuti meno. Meno ideali, più affari... Alcuni sono rimasti fuori, ma continuano a dettare legge. I risultati sono evidenti, tante speculazioni edilizie (alcune indovinate, altre meno...) stanno cambiando la fisionomia del paese. Poi questo era il sindaco verde!!! Sento spesso dire che i costruttori hanno le loro esigenze... Ed i progettisti pure.
Ma è possibile che i soliti costruttori e quei due - tre tecnici (esattamente 2 architetti ed 1 ingegnere) hanno fatto soldi a palate a Grottammare? Solo qui! Fuori farebbero la fame... nessuno si rivolge a loro. Ciò che succede è scandaloso. Questo non succede altrove, nemmeno a San Benedetto dove gli appetiti sono ancora più enormi. C'è il senso della misura! Da noi si è passato il segno. Tante altre cose non mi sono piaciute. Tra le poche cose passabili viale Marino. Insomma ora vedo solo un gruppo dirigente che vuole rimanere ancorato al potere. E non lo vuole spartire con nessuno. Possono continuare pure a usare belle parole, buoni propositi. Ormai a crederli sono sempre in meno. Ma non c'è alternativa, la destra è penosa... Allora non voto, e forse cambio città.
Francesco
martedì 7 gennaio 2003 - 21.37.53

Unire le forze d'opposizione è possibile?
Proprio una bella cosa questo Forum ...chissà che tra qualche anno diventi un sistema ufficiale per le primarie! Venendo al merito della questione voglio raccontarvi un episodio che mi ha fatto
riflettere. In ottobre sono andato all'assemblea pubblica di Solidarietà e Partecipazione e a quella dei DS. Sono rimasto colpito dal modo in cui gli amministratori (nelle persone di Merli e della
Costanzo) hanno reagito a delle critiche puntuali di due cittadini. La risposta di entrambe è stata circa la seguente: "ma lei vive a Grottammare?!? ...secondo me lei non vive a Grottammare."
Mettetevi nei panni di quei cittadini: come vi sareste sentiti? ...e mattetevi nei panni del cittadino che voleva intervenire per muovere ulteriori osservazioni: vi sareste sentiti incoraggiati a partecipare o a desistere? Ed infine, secondo voi, in queste situazioni è solo il cittadino critico a perderci o l'intera comunità?
Questa amministrazione ha fatto molto per Grottammare e se si potesse ricandidare Rossi riscuoterebbe ancora più consensi della volta precedente ...non perchè Massimo sia un fenomeno ma
semplicemente perchè dopo 8 anni di formazione è notevolmente migliorato nel confrontarsi con chi la pensa diversamente da lui.
Ma allora non c'è speranza per il cittadino che ha apprezzato e si è affezionato all'impegno e alla passione civile di questo sindaco e della sua giunta ma che auspica un cambiamento nel metodo di
amministrare!?! Se ci si basa sui contenuti e non sulle etichette una sottile speranza c'è. I contenuti sono il Lungomare Sud, il Centro, etc. Le etichette sono le appartenenze di partito che a
livello locale perdono gran parte del loro significato politico. Sui contenuti la sinistra riformista ed il centro-destra si sono spesso
ritrovati con posizioni analoghe. Sarebbe un grande segnale di maturità se almeno si provasse ad incontrarsi. Pur essendo di sinistra non sono d'accordo con chi ritiene penoso il centrodestra di
Grottammare; Vittorio Santori è una persona rispettabilissima. Gli elettori di sinistra e di destra si sono già mischiati nelle ultime elezioni ...o qualcuno pensa che il 62% di Rossi sia stato monocolore? I cittadini sono maturi ...ora sta ai politici o -in loro assenza- ai cittadini medesimi.
...forse sarebbe più chiaro se si aprisse un Forum apposito per catalizzare le attenzioni di chi desidera un'alternativa all'attuale maggioranza...
ci provo, grazie dell'attenzione e arrivederci.
mayoress
mercoledì 8 gennaio 2003 - 3.35.41

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paoloturco

4-3-2003 10:58 Edit Post
Trascrivo qui gli interventi dall'11 al 22 gennaio

Sindaco
avete mai pensato a Lino Bruni???
Enrico giovedì 16 gennaio 2003 - 21.25.43

Per il bene di Grottammare... alla fine meglio Merli
Siamo giunti, purtroppo, alla fine del mandato Rossi e personalmente non potrei sopportare di veder cedere il paese alla destra perchè a sinistra (quella vera e non i vari Antonio Bruni ecc.) rischiano di non trovare il candidato più popolare e ben accetto.
Personalmente non adoro Merli ma probabilmente, a livello tecnico e di capacità di gestione del gruppo forse è l'ideale, ha più polso e sinceramente è quello che serve per proseguire appieno il progetto Grottammare.
Uno di parte (sinistra)
giovedì 16 gennaio 2003 - 22.44.10

Ma lo conosci bene Merli?
Se proprio devi votare a sinistra vota Bruni, almeno lui prova a gestire la 'res publica', l'altro la fa diventare 'res sua'.
Alla faccia della Riviera delle Palme.
fra' giovedì 16 gennaio 2003 - 22.49.20

Sindaco cementificatore??
Il sindaco Rossi un cementificatore quasi senza scrupoli?? Perché ha costruito un parcheggio al cimitero dove non c'era? Perchè ha 'costruito' un lungomare nella zona nord che definire spettacolare è poco? Preferivate il passato? Che gusti!!!
uno di parte (sinistra)
sabato 18 gennaio 2003 - 17.47.14

Cementazione
Visto che vi sta tanto a cuore il vostro 'sviluppo sostenibile' ma, cari 'sinistri', secondo voi Grottammare non è interessata da questa teoria? Il problema è che simili opere pubbliche, senza entrare nel merito estetico e urbanistico, vanno fatte in base alle risorse economiche proprie del comune, quindi sarebbe stato meglio diluirle nel tempo. Invece è stato fatto tutto in fretta come se 'prima se fa, prima se m...'. Poi ricordiamo che alcuni progetti, oggi vanto di questa amministrazione, in passato sono stati bloccati da ostruzionismo politico e 'verde', se non addirittura da manifestazioni pubbliche con 'incatenamento' finale davanti ai cantieri. Bella coerenza!!! Domanda: perchè sul lungomare sud si sta allargando il marciapiede per alcuni tratti? Forse i progettisti su cui questa amministrazione ha fatto affidamento dal suo insediamento non sanno fare i conti? oppure si comportano come i calciatori in nazionale che non corrono perchè hanno le panze piene?
fra'
sabato 18 gennaio 2003 - 20.53.53

estrazione a sorte
In qualità di simpatizzante della Sinistra vorrei apportare un mio sia pur modesto contributo alla discussione in atto in “Solidarietà e Partecipazione” per la scelta del candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative.
Care compagne e cari compagni, anzitutto io credo che compito di ogni partito, di ogni movimento, e pure di ogni singolo individuo che si definiscono di Sinistra, sia quello di ricercare (lasciando da parte meschine questioni per lo più di carattere personale) i comuni ideali di appartenenza, così da poter serenamente scegliere la persona che meglio li incarni. Quali sono allora queste qualità che il nostro nuovo leader deve possedere per metterci tutti d’accordo sul suo nome? In questa prima fase del dibattito abbiamo unanimemente riconosciuto l’esemplarità assoluta di Massimo Rossi. Certo, è stata dura dover ammettere l’incontrovertibile verità che chiunque gli subentrerà, in caso di vittoria, comunque non potrà mai fare meglio di lui; ma almeno ci è stato possibile stabilire un metro di giudizio oggettivo. E’ Massimo Rossi la figura di riferimento, lui l’ideale cui tendere. Pertanto, al fine di facilitare la riflessione (da cui poi la nostra scelta finale), ritengo necessario richiamare, sia pur brevemente, l’operato di questo politico, di questo uomo, che solo una legge del sitema democratico - borghese ci vieta di vedere eletto per la terza volta (e magari per la quarta e magari a vita).
Dunque, come prima cosa, non si possono non evocare gli anni del suo impegno giovanile, gli anni eroici della sua militanza in Democrazia Proletaria. Allora egli ebbe l’ardire di iniziare a perseguire quella che sembrava un’utopica impresa: distruggere l’imperante malcostume nella gestione della cosa pubblica, annientare la vergognosa collusione fra politici sciaguarti ed affaristi senza scrupoli. Ci siamo forse dimenticati di come in quei tempi erano sempre gli stessi personaggi, che talora addirittura tramandandosi fra parenti le cariche (nepotismo!), regnavano incontrastati a Grottammare? E non ci ricordiamo più come erano sempre gli stessi studi tecnici, che grazie ad un Piano Regolatore redatto ad arte, ottenevano licenze edilizie su licenze edilizie e come grandi imprese di costruzione venivano costantemente chiamate ad eseguire i più importanti dei lavori? E ci sfugge forse come tutti questi loschi individui con i loro smisurati abusi, con la loro cementificazione selvaggia, procedevano imperterriti nel deturpamento delle bellezze naturali e paesaggistiche della nostra amata cittadina? Ebbene, Massimo Rossi, in quel lontano periodo circondato solo da una ristretta cerchia di discepoli, si battè con tutte le sue forze contro tale abominevole stato delle cose; ed infine vinse la sua guerra per la moralizzazione della politica! Vorrei quindi richiamare alcuni fra i suoi più significativi trionfi (in parte comunque ascrivibili anche ai suoi pochi fedelissimi del tempo): condanna di un noto avvocato per la sopraelevazione di 80 centimetri della sua palazzina sul lungomare; condanna di un privato a tagliare i balconi del suo appartamento affacciati su via Laureati; analoga condanna per un altro privato costretto a rimuovere i suoi balconi in Via Marina; blocco (o rallentamento, scusate se non ricordo bene) dei lavori all’ex albergo Italia (comunque un vero peccato che nel frattempo il costruttore sia fallito lasciando a tutt’oggi quell’orrore in piazza dell’Angioletto). Ma sono davvero troppe, per essere elencate tutte, le benefiche imprese (nonché importantissime per la collettività) compiute da Massimo Rossi durante quel suo glorioso periodo di opposizione al regime; eppure su di una corre davvero l’obbligo di soffermarsi: l’introduzione nel Regolamento Comunale della norma per cui estensore del Piano Regolatore non poteva più essere un parente, entro il terzo grado, di un amministratore in carica. Massimo Rossi, con acume straordinario, aveva intuito l’importanza di opporsi fermamente all’insorgenza di conflitti di interesse (e ciò già ben prima che Berlusconi, con le sue tre televisioni ed il suo impero economico, scendesse in politica!). Ecco allora che egli, battaglia civile dopo battaglia civile, esposto dopo esposto, denuncia dopo denuncia, infine riuscì a scuotere le coscienze di tutti. Nel 1994 il sogno si avverò: Massimo Rossi era sindaco!
Ora, care compagne e cari compagni, per meglio comprendere lo splendore dei suoi otto anni di mandato, vorrei invitarvi a riflettere per un attimo su come inevitabilmente sarebbero andate le cose se alla guida di Grottammare fossero rimasti i soliti vecchi baroni della destra affarista. Saldamente ancorati alla loro ideologia (Mussolini docet) certamente essi avrebbero dilapidato il ricco attivo delle casse comunali, arrivando persino ad indebitare la città, per faraoniche quanto inutili opere pubbliche. Per esempio noi tutti avremmo potuto assistere, impotenti, allo sperpero di una fortuna nel rifacimento del corso e magari anche alla dissipazione di una somma ancor più astronomica nella realizzazione di un nuovo e non funzionale lungomare. Di sicuro poi le più remunerative di queste pubbliche commissioni (ed in primis magari proprio quella della progettazione del costosissimo lungomare) sarebbero stato appannaggio di un qualche ingegnere parente di un qualche assessore. Inoltre sarebbe stato inconfutabilmente certo che il rinsaldato connubio fra potentato politico e ricche “lobbies del mattone” avrebbe portato alla cancellazione della sopracitata basilare norma voluta da Massimo Rossi contro l’insorgenza di interessi privati nella Pubblica Amministrazione; così sarebbe stato redatto un nuovo Piano Regolatore da un qualche ingegnere parente di un qualche assessore (magari sempre lo stesso dell’esempio del lungomare) e l’abituale vecchio squallido meccanismo si sarebbe perpetuato: sempre gli stessi ingegneri, sempre gli stessi architetti, sempre gli stessi geometri, sempre gli stessi costruttori (tutti parenti, amici e simpatizzanti del Palazzo) a spartirsi la torta! Altro che moralizzazione della politica, altro che progresso sociale, altro che tutela dell’ambiente, altro che incentivazione dell’industria turistica grazie alla salvaguardia delle bellezze naturali!
Non vi nascondo, care compagne e cari compagni, che lo sconvolgente incubo della cementificazione brutale a volte ha in me quasi la forza di tramutarsi in vera e propria allucinazione: a volte ho quasi l’impressione di vederli gli ameni e verdi colli di Grottammare sventrati dalle ruspe. Mi capita talvolta come di avere proprio davanti agli occhi lo svillettamento selvaggio di Monte Secco, di zona S. Francesco, della Val Tesino e di tutta la campagna lungo la strada Cuprense a partire già dall’area ex Ferriera. Mi succede di credere, come se fosse vero, che la zona agricola di S. Martino sia annegata in migliaia di metri cubi di cemento e che lo stesso abbruttimento (ed abbrutimento) abbia avuto luogo in posti addirittura impensabili quali, per esempio, i campi a ridosso del letto del Tesino ed i dolci pendii sotto il monte delle Quaglie! Sono quasi intimamente convinto di assistere alla costruzione di un imponente complesso residenziale nella zona di Via Donizetti, alla tramutazione in villino, nel giardino Carnevali, di un capanno per la rimessa degli attrezzi e persino al gigantesco rifacimento di una vecchia casa situata sul lungomare Nord.
Fortunatamente però ben presto ho la capacità di ritornare in me stesso, di risvegliarmi, di riprendere il contatto con la realtà: non è vero niente! Dal 1994 Massimo Rossi è sindaco; la Sinistra è al potere!
Ecco perché allora, avendo ben presente la catastrofe che si sarebbe abbattuta su Grottammare se la Destra torbida e palazzinara fosse rimasta nella stanza dei bottoni, noi tutti davvero dobbiamo rallegrarci per l’operato del nostro campione e dei suoi fedeli collaboratori. Forse che in questi lunghi otto anni di governo non sia radicalmente cambiato il modo di gestire la Cosa Pubblica? Forse che tutto non sia diventato limpido e trasparente? E forse che i nostri rappresentanti, illuminati e progressisti, non siano rimasti al di sopra di ogni sospetto? Non vediamo dunque quali e quanti coerenti interventi sono stati fatti nell’interesse della collettività? Ricordiamo allora insieme alcune fra le più significative opere realizzate. Innanzitutto non si può non citare la nuova, ampia e funzionale biblioteca multimediale che mette davvero il “Sapere” alla portata di tutti. Internet, Cd Rom ed avanzati ausili informatici (consultabili gratuitamente insieme ai cari vecchi libri) sono finalmente a disposizione anche degli studenti più poveri e di quanti non hanno i soldi per comprarsi un computer. Quindi è doveroso menzionare la nuova sala cinematografica gestita da una cooperativa di giovani. Dopo anni di oscurantismo clericale finalmente nel nuovo cinema comunale i Grottammaresi possono godersi film impegnati e spettacolari prime visioni senza dover necessariamente emigrare a S. Benedetto (ed oltretutto in questa sala vi è anche la possibilità di assistere a rappresentazioni teatrali e a concerti). Naturalmente si deve rammentare anche la civica palestra ove bambini e ragazzi che non si possono permettere l’iscrizione in palestre private hanno l’opportunità di svolgere una salutare attività fisica sotto l’attento controllo di istruttori preparati (e bisogna ricordare che pure i gruppi sportivi proprio qui si allenano ed affrontano i loro impegni agonistici). Poi ovviamente non si può dimenticare la piscina pubblica (che una giunta di destra, se mai un giorno fosse infine arrivata a concepirne l’idea, sicuramente avrebbe dato in gestione a qualche privato), la pista di atletica ed il percorso verde per gli amanti della natura e dell’aria aperta. Infine, concludendo questa carrellata sullo straordinario operato della giunta Rossi, che così tanto ha migliorato la nostra qualità della vita, va sottolineato l’impegno profuso nella difesa dell’ambiente. Si pensi al parco realizzato nell’area ex IP ed alle pinete sorte dietro il centro commerciale “l’Orologio” (vero polmone verde dell’intera zona Ascolani). Si pensi all’accresciuto numero di palme sul lungomare ed alle altre centinaia e centinaia di alberi piantati in tutto il territorio. E si constati come il rispetto della zona collinare ha fatto sì che Grottammare ancor oggi a ragione possa chiamarsi “Perla dell’Adriatico”: per davvero essa è un gioiello incastonato fra il blu del mare ed il verde dei colli retrostanti. C’è da scommettere che fra non molto frotte di turisti inglesi, americani e tedeschi abbandoneranno Toscana ed Umbria per riversarsi nella nostra splendida ed ancora intatta cittadina.
Ora, per tornare alla questione della scelta del nuovo candidato sindaco, come si può pensare di non garantire una continuità a tutto ciò?
No, non scherziamo care compagne e cari compagni, il nuovo leader della Sinistra deve assolutamente ricalcare le orme di Massimo Rossi! Di certo, come detto, non potrà mai eguagliarlo, ma almeno noi tutti dobbiamo essere sicuri che per idealità, capacità e temperamento saprà quantomeno avvicinarlo. Ovviamente secondo me sono in tanti all’interno di “Solidarietà e Partecipazione” che in questi lunghi anni di tirocinio alla scuola del Maestro hanno avuto l’opportunità di costruirsi a sua immagine e somiglianza (Fabioni, Pizza e Lisciani per esempio). Eppure se Massimo Rossi ha sempre prediletto due fra i suoi collaboratori (lui che li conosce così bene), avrà pur avuto le sue buone ragioni! Evidentemente egli in questi, e non in altri, ha riconosciuto superiori doti.
Sto naturalmente parlando di Luigi Merli e Matilde Menicozzi.
E giustamente, care compagne e cari compagni, anch’io addivengo con la stragrande maggioranza di voi tutti che su uno di questi due nomi debba ricadere la nostra scelta finale. Tuttavia, proprio riflettendo sulle formidabili qualità di entrambi, in me, così come penso anche in voi, ha avuto modo di attanagliarsi il fatale ultimo amletico dubbio: chi preferire?
Luigi Merli, sul cui nome pare infine soffertamente orientarsi anche Massimo Rossi, è l’emblema del moderno uomo di Sinistra: aperto al dialogo, sempre pronto al confronto, sa accettare le critiche e correggersi laddove riconosce errato il suo operato. Tutt’altro che borioso, alla stessa stregua del nostro sindaco uscente, è ben conscio che ad animare l’impegno politico non deve essere l’ambizione personale, ma un autentico spirito di servizio nei confronti della collettività. Alle fini doti di politico coniuga grandi abilità manageriali (aspetto questo non secondario in uno che si vorrebbe candidare alla gestione del denaro pubblico), come d’altra parte ben ci testimonia la sua favolosa ascesa nella società. Insomma egli di certo rappresenta una garanzia di coerente continuità in fatto di trasparente amministrazione delle casse comunali ed in fatto di democraticità.
D’altra parte però Matilde Menicozzi non può essere scartata. Volto nuovo della Sinistra, essa incarna gli ideali della società civile stufa dei soliti vecchi professionisti della politica. Mossa unicamente dalla sua grande passionalità, lontana da ogni forma di attaccamento alla poltrona, nel corso del suo recente insediamento all’Assessorato alla Cultura ha mostrato grande creatività e cristallina limpidezza in ogni sua scelta. La continua alternanza di validi direttori artistici alla regia delle manifestazioni “culturali” e l’accurata selezione del personale addetto alla gestione della nuova biblioteca multimediale sono solo due fra i suoi più significativi successi. Insomma essa, pur assicurando lineare prosecuzione al lavoro iniziato da Massimo Rossi, rappresenta tuttavia certezza di disinteressato innovamento e di illuminato progresso.
E allora, davvero, chi fra questi due?
Volendo esprimere il mio umile parere, care compagne e cari compagni, io ritengo che non si possa venire a capo di siffatto dilemma se non ricorrendo ad un estremo rimedio: l’estrazione a sorte. Certo, ammetto che è contestabile l’empiricità della soluzione da me proposta, ma si deve comunque riconoscerne l’efficacia. E d’altronde pensiamo a quale grande democraticità garantisce un bimbo bendato che estrae una pallina da un cappello: chi potrà mai dubitare che la sua sia stata una scelta pilotata ad arte?
Sperando così di aver apportato quantomeno un piccolo contributo alla nostra discussione, desidero concludere il mio intervento spendendo doverosamente qualche parola all’indirizzo di quella nuova sciagurata anima della Sinistra che seppur fortunatamente ancora minoritaria, tuttavia giorno dopo giorno va pericolosamente ingrossando le sue fila. Mi sto ovviamente riferendo a quella crescente moltitudine di compagni caduti in preda ad isterica crisi di revisionismo disfattista che minacciando addirittura di astenersi alle prossime votazioni qualora “Solidarietà e Partecipazione” dovesse ripresentare il suo gruppo storico, vorrebbe candidare a sindaco Cristina Costanzo Mazzagufo. Ebbene, io penso che se c’è un errore che si può imputare a Massimo Rossi (sia ben chiaro, l’unico), è stato proprio quello di aver chiamato a collaborare con se, otto anni fa, questa donna rivelatasi poi totalmente incapace e priva di qualunque spessore politico. Non è un caso se nemmeno uno dei tanti luminosi traguardi raggiunti, sopra menzionati, è accreditabile a lei. Quale sensibilità di Sinistra ha mostrato la signora Costanzo durante il suo periodo di permanenza a palazzo Ravenna? E’ forse restata nell’ombra ad occuparsi di famiglie bisognose, di anziani, di tossicodipendenti, di disabili? E’ forse animata da cristiano spirito di servizio verso gli altri? E’ forse un’ecologista, è una Verde? Io penso, allora, che questi compagni caduti in così grave errore dovrebbero seriamente iniziare a riflettere sulla catastrofe cui andremmo incontro noi tutti se a guidarci fosse questa donna senza polso e priva di qualità. Ma come possono poi pensare di lasciarla addirittura sola (poiché tale sarebbe se a circondarla fossero nuovi ed inesperti amministratori) al governo di Grottammare? Forse che la gestione di un paese come il nostro non presenta straordinarie difficoltà? Forse che sia un caso che la Sinistra abbia chiamato una lady di ferro (nonché vero e proprio scienziato della politica) come Rosa Russo Jervolino per guidare una città ben più piccola della nostra?
Ecco pertanto perché, alla luce di queste semplici constatazioni, io invito caldamente tali simpatizzanti a ravvedersi e a collaborare fattivamente con noi tutti affinché a maggio possa ancora una volta sorgere il radioso sol dell’avvenire.
P.S. Io vivo a Grottammare (e non sono mai stato iscritto a nessun partito).
alesia martedì 21 gennaio 2003 - 1.31.58

Merli?
Ma che gli vuoi dare l'opportunità di rifarsi il parco macchine? la prossima volta che ti viene in mente una simile sciocchezza pensa che c\'è un trattore del comune di Grottammare venduto per rottame che sta 'parcheggiato' a casa di Merli in perfetto stato. Grottammaresi, quando verrà a chiedervi il voto rivolgetegli questo problemino; così avrete almeno un buon motivo per salvaguardare Grottammare da simili seguaci di Rossi che rischiano di compromettere quanto di buono è stato fatto fino ad ora.
gino mercoledì 22 gennaio 2003 - 19.48.49
______________________________________________
Nota di p.t. [23 genn. 2003 - 2.18h]
Dovrei cancellare questo post perché va pesantemente fuori dalle regole del dibattito, che è stato creato per consentire un civile - magari anche acceso, ma civile - confronto di idee e non per permettere di lanciare oblique accuse a volto coperto. Per il momento lo lascio - tanto l'affermazione è talmente assurda che si smentisce da sola - come esempio di ciò che non si dovrebbe fare quando si partecipa a un forum su internet. Nel contempo mi scuso sia con il signor Merli, sia con l'estensore della nota, alla cui richiesta di cancellarla darei pronta esecuzione.



parole molto di parte
mi riferisco a quanto affermato da alesia,che spero stia per Alessia e non per la famosa lega al magnesio. A parte gli scherzi...
Vedendo ciò che è scritto mi convinco sempre di più della miopia e della poco obiettività presente nel costume di supporters della sinistra quale penso che tu sia.non a caso parli di allucinazioni,quindi pensando che abbia messo giù queste argomentazioni dopo aver leccato qualche fungo di boera provenienza ti posso capire e riabilitare nella società borghese.mi dispiace per te : è di questo tipo il substrato antropologico in cui vivi e confrontandolo con cuba,l'ex urss e la corea del nord che hanno ancora le vacche che tirano gli aratri e che minacciano l'atomica per farsi dare da mangiare penso che non ti puoi proprio lamentare.quindi non sputare nel piatto in cui mangi, ritornando da un'occhiata global così ti faccio rosicare il fegato" a grottammare faccio notare alcune contraddizioni che hai mostrato.per primo Rossi portò avanti il regolamento sull'edilizia e sulle consulenze comunali nel 93 sotto l'amministrazione Lauri che la giunta approvò; ma non appena Rossi vinse le elezioni questa storica vittoria democratica andò in fumo,come appunto dimostrano gli incarichi dati a Fabbioni, Pizza e indirettamente a Lisciani, perciò evidentemente questo regolamento non era più in essere, oppure è stata violata una legge.
poi è inutile che rinneghi questi personaggi come traditori del maestro in quanto il sindaco nella pienezza del suo potere conferitagli dal nuovo sistema elettorale poteva benissimo farne a meno,anzi avrebbe potuto mandare a casa tutto il consiglio senza rischiare la sua carica; ti ricordo che il cugino dell'assessore ha definito anche il piano regolatore con Argirocastro in Albania su incarico dell'amministrazione....a te e a voi visitatori del sito le conclusioni.ma secondo voi un paese in quelle condizioni economiche aveva per priorità un piano regolatore anzichè degli aiuti di prima necessità........c'è chi li chiama investimenti...
inoltre la tua allucinazione circa l'altra Grottammare se avesse vinto la destra non è una visione,è proprio la realtà in cui si muovono attori imparentati di questa guinta come anche te affermi.
poi perchè dici che è un diritto negato quello della terza rielezione.in democrazia,parola di cui forse ti riempi la bocca senza comprenderne il significato,si è stabilita questa regola,perchè mai non la si dovrebbe rispettare.forse se ci fosse stato un sindaco di centrodestra non avresti detto la stessa cosa.riguardo al cemento i fatti parlano da soli,forse l'anima verde di questa giunta si è fermata nell'erba sintetica del campetto dell'Orologio?
perchè la Costanzo non ti va giù,in fondo è stata lei a promuovere tutte quelle iniziative nel sociale da te citate;forse anche te ritieni che sono state troppo dispendiose e alquanto inefficaci........
citazione dai Guano Appes per i grottammaresi:OPEN YOUR EYES:APRITE GLI OCCHI.
lele
mercoledì 22 gennaio 2003 - 22.01.35

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paoloturco

4-3-2003 11:20 Edit Post
Seguono gli interventi dal 23 gennaio a fine gennaio 2003

Merli è uno specchietto x le allodole
Ma non vi siete resi conto che Merli è uno specchietto per le allodole? Si sa che a conclave chi entra papa esce cardinale... mica Rossi è così ingenuo da mandare allo sbaraglio il candidato vero !!!
ormai Merli è bruciato e le primarie scattate comunque tra i cittadini lo ha bocciato abbondantemente...
I veri big si stanno scaldando i muscoli... per scendere in campo al momento opportuno. Se drizzate le orecchie sentirete un paio di nomi. Provate ad indovinare.....
io vi dò le iniziali D....e F......i oppure C.....o di M...e
alex giovedì 23 gennaio 2003 - 14.20.02

amministrative
C'era una volta Solidarietà e Partecipazione...
maurizio
giovedì 23 gennaio 2003 - 15.01.19

Iniziali del sindaco
Sarebbero le iniziali di Dante Fabbioni?
E quando lo presentano, a elezioni fatte?
Io preferirei il cugino: l'ingegnere aeronautico Fabbioni, almeno lui sì che si intende di urbanistica, non ha mica la testa fra le nuvole.
marco
giovedì 23 gennaio 2003 - 20.36.14

da leggere
Solidarietà e Partecipazione, era nata per superare le divisioni a sinistra che impedivano di avere un governo progressista alla guida della città. Ma soprattutto per sperimentare un nuovo modo di fare politica.
Un modo che superasse le logiche “ chiuse” dei partiti e si confrontasse a tutto tondo con i cittadini. Un movimento quello di Solidarietà e Partecipazione che voleva attraversare la società civile aggregando le persone sulle scelte di sviluppo proposte per Grottammare a prescindere dall’appartenenza politica.
Gli Amministratori eletti si sono confrontati direttamente con i cittadini, sulle scelte da fare per la città, e con il tempo, l’impegno e l’esperienza veniva affinandosi quel metodo di governo che ha preso il nome di “ Democrazia Partecipativa”.
E i Partiti? Non erano i nemici, perché se ne riconosceva il ruolo vitale all’interno della società, luogo di dibattito e di proposte, ma non se ne riconosceva il ruolo di filtro con i cittadini che al contrario venivano sentiti direttamente.
Ecco perché nel primo e nel secondo mandato l’Amministrazione Rossi era composta da aderenti ai partiti:
ROSSI FABIONI E STRACCIA (R.C) COSTANZO (VERDI) e VESPASIANI (SDI). Solo cinque, su quattordici persone,
con la tessera di partito e le altre impegnate civilmente nel governo della città, espressione di un unico movimento “Solidarietà e Partecipazione” e di un unico gruppo consiliare.
E’ stata un’ esperienza importante che ha dato moltissimo al paese per le realizzazioni urbane, per i
servizi garantiti, per la vivacità culturale, per la disponibilità umana del Sindaco Rossi, degli Assessori e dei Consiglieri. Rossi si è speso moltissimo ed è stato un ottimo Sindaco impagabile nell’impegno e nella disponibilità.
E allora perché oggi abbiamo tutti un senso di disagio, di difficoltà, di disorientamento?
Perché in questa ultima fase l’Amministrazione si è chiusa in se stessa?
La preoccupazione legittima credo derivi dal dover affrontare il nuovo impegno elettorale di indicare il sostituto di Rossi, di sciogliere i nodi con i D.S.. Una bella sfida! Ma mi sembra che Solidarietà e
Partecipazione ne abbia affrontate molte. Il Sindaco Rossi negli ultimi due anni è stato molto assorbito dai suoi impegni all’ANCI, ed ha seguito meno le cose locali, su questo spazio si è inserito l’Assessore Merli. Vedo Merli come persona dinamica, importante presenza in una logica di gruppo, ma lo vedo anche
uomo mosso da ambizione non costruttiva che ha la logica del “dividi et impera”.
Io credo che questo sia stato il punto di snodo. Credo che il Sindaco Rossi sia in buona fede. Insieme al comitato dei saggi ha voluto premiare il suo collaboratore piu’ vicino, che pero’ non è certo quello che esprime le migliori qualità umane. Come potrà garantire Merli l’umanità, la generosità, la sensibilità di Rossi?
E le due donne (Costanzo e Menicozzi) individualmente come altri papabili candidati, perché sono state giudicate meno capaci di Merli? Mi si dice che la Costanzo è disponibile a fare l’ Assessore e non il Sindaco? Perché? Non credo che le donne escano bene da questa esperienza; una candidatura al femminile
poteva essere un passo avanti, e non per questioni di sesso, ma perché le donne lontane dai tempi e modi della politica, avrebbero potuto essere stimolo ad un interessante momento di crescita e di rinnovamento. Credo anche che la Menicozzi per il ruolo di Dirigente che svolge in Provincia sarebbe stata una buona candidatura.
Perché allora Merli? Che cosa può “dare di più”?
Di certo prendo atto che Solidarietà e Partecipazione si sta richiudendo su se stessa: in questo momento in cui doveva fare il massimo sforzo di apertura verso la cittadinanza, assume comportamenti di chiusura. Non riesce più ad accettare le critiche, se poi fatte in buona fede.
Sta passando una logica del “o con me o contro di me”. Ma fino a ieri le diversità non erano una ricchezza? Sta passando una logica di chiusura nella scelta del
candidato Sindaco. L’Assemblea, luogo di incontro e di confronto, è diventata un luogo da temere, da governare…… di cosa si deve aver paura? In fondo non è un segreto che Merli non è una candidatura popolare, allora perché non teniamo più conto del “popolo”?
Se è vero come ha ribadito spesso Rossi che i tre candidati erano di eguali capacità perché non individuare il più gradito dai cittadini? Non c’è una forte contraddizione in tutto questo? Rifondazione partito che ha espresso ben tre suoi iscritti in questa Amministrazione che cosa dice?
Forse questa “democrazia partecipativa” è una pianta ancora troppo fragile per resistere ai venti freddi di questo inverno grottese.
l.g.
venerdì 24 gennaio 2003 - 22.12.27

leader max(ss)imo
Complimenti alesia..ni(1952)! Il tuo linguaggio mi ricorda molto l'arcaico modo di fare propaganda del vecchio PCI o, se vuoi, il "luminoso" avvenire dell'ex U.R.S.S.(?!?!). Sputi veleno su tutto e tutti, all'infuori del "leader Max(ss)imo! Hai dato della "donna senza polso e priva di qualità" alla signora Costanzo (che se non ricordo male è stata la prima eletta alle ultime amministrative) relegandola
praticamente a ruolo di persona 'totalmente incapace e priva di qualunque spessore politico'. Hai esaltato la Rosa Russo Jervolino, un DC acida e insofferente e nel contempo hai elucubrato sulle vecchie cariatidi DC grottesi. Hai speso esaltanti parole sulla Signora Menicozzi non tenendo conto che è stata eletta per il rotto della cuffia. Per non parlare poi dei milioni spesi dall'Amministrazione comunale per pagare le spese avvocatizie di denuncie fatte dal PRof. Massimo Rossi contro i vecchi amministratori di Grottammare i quali, guarda un pò, sono stati tutti (o quasi) assolti. Forse è ora di cercare la verità.
L'onda di Tangentopoli ha favorito, agli inizi degli ani 90, un modo nuovo di concepire la politica. Fuori i vecchi partiti, parola al popolo! Alchimie elettorali, per accontentare tutti e nessuno, hanno
portato ad avere 5 (dico 5) sistemi elettorali diversi (amministrative, provinciali, regionali, europeee e politiche) tanto che pochi, forse i soli addetti ai lavori, riescono a capirci qualcosa! Frantumazione dei voti, governi di centrosinistra arrabbattati con voti di eletti nel centro destra, governi affidati a
mortadelloni DC peones del vecchio potere sorretti da una sinistra conflittuale su tutto, leggi a favore delle scuole private in gran parte rigorosamente ecclesiali emesse da capi di governo di sinistra, Governi con a capo un certo Sig. Dini che con la sinistra non ha avuto mai niente da spartire, anzi! E allora di cosa ci lamentiamo se dopo sei anni di governo di sinistra ha vinto un certo ... Berlusconi? O forse hai dimenticato che a Grottammare, alle politiche, fregandosene altamente di quanto il Prof. Rossi ha fatto a Grottammare, i cittadini in gran maggioranza votano Forza Italia e A? Credi veramente che il 62% dei Grottammaresi ha votato Rossi perche è di sinistra? Io penso di no! Comunque per favore, quando parliamo di sinistra ricordiamoci quello che il Comunismo ha combinato nel mondo e ancora oggi combina. Evviva la Cina che ha capito che è ora di parlare di socialismo democratico e non di veterocomunismo maniacale e arcaico.
matrix
sabato 25 gennaio 2003 - 2.51.56

Nuovo sito dei Socialisti grottesi
Su www.socialistigrottesi.too.it è attivo il nuovo sito dei socialisti di Grottammare. Comprende un forum, una scheda per votare il tuo sindaco preferito, una scheda per leggerne i risultati, un forum di discussione per proposte o suggerimenti, e un notebook su cui potete lasciare i vostri commenti.
Ciao e grazie a tutti!
Un socialista
sabato 25 gennaio 2003 - 2.58.33

Bravo matrix
Finalmente è arrivata una risposta per le rime a questa propaganda marxista (nel 2003) che invade questo sito. Fra un po’ converrà mettere la par condicio per non venir sommersi. Ah, aggiungo che qualcuno dei personaggi citati in giro nella lista del Massimo ha fatto valere i suoi
poteri legittimati democraticamente dal popolo per 'spostare' una condotta del gas e 'posarla' vicino casa. Quindi non sparate sui vecchi Dc, voi siete uguali; anzi pure peggio perché dalla storia passata si impara sempre qualcosa per poter migliorare.
mimmo
sabato 25 gennaio 2003 - 22.36.10

L'ironia sprecata e la Costanzo
Montanelli diceva che quando in qualche articolo aveva voluto fare dell'ironia si era sempre pentito. Ne sa qualcosa "alesia" che ha fatto un brillante e gustosissimo intervento tutto sul filo del sarcasmo ed è
stato preso alla lettera come fosse uno stalinista (a meno che il suo scopo non fosse proprio quello di ridicolizzare i compagni di... sicura fede, ma allora la sua corrosiva penna gli ha preso un po' troppo la mano). Chi c'è cascato doveva farsi venire il dubbio della presa per i fondelli almeno di fronte alla proposta di fare Rossi sindaco a vita! Comunque, se rileggete bene l'intervento di "alesia" capirete che si tratta di una persona probabilmente orientata a sinistra ma anticomunista e verde e sono d'accordo con lui quando, fingendo di affermare il contrario, porta avanti la candidatura della Costanzo. Infatti questa donna si è rivelata capace e ha mostrato - nel suo essere schiva e poco incline a mettersi in
mostra - un notevole spessore politico. Durante il suo periodo di permanenza a palazzo Ravenna è sempre restata nell’ombra a occuparsi di famiglie bisognose, di anziani, di tossicodipendenti, di disabili. E’ animata da cristiano spirito di servizio verso gli altri. E’ un’ecologista, una Verde. E poi è una donna, e questo, sinceramente, è un valore aggiunto. Sarebbe quindi il caso davvero che la sinistra grottese facesse una riflessione su questa candidatura che rappresenta per quella parte politica un vero e proprio patrimonio, una persona già conosciuta e stimata, seria, colta, di carattere fermo, concreta, credibile,
impegnata in ciò che fa. E politicamente e amministrativamente già sperimentata con successo. Forse il vero problema sarebbe di convincerla ad accettare la candidatura. Per conto mio me lo auguro e lo auguro a Grottammare.
cerqua
sabato 25 gennaio 2003 - 23.22.27

Forum o latrina?
Attratto dalla sproporzionata pubblicità sulla stampa sono entrato nel sito (peraltro piacevole) ed ho letto gli interventi di questo “dibattito” virtuale… Diversi di essi pur essendo coperti dall’anonimato recano in realtà “la firma e la foto” degli autori (…un vecchio socialista ben noto, un rissoso operatore
turistico, un politico plurisconfitto in cerca di vendette, ecc. ecc.) che pertanto avrebbero fatto bene a firmarsi con il loro vero nome.
Peccato che questo forum non riesca a decollare affrancandosi da questo “squallido giro”.
Con l’intervento di questi soggetti, a volte mascherati da elettori di sinistra o di destra delusi, esso assomiglia sempre più ad una latrina in cui alcuni vuotano le proprie viscere o vomitano dentro le
proprie maldicenze, malignità e frustrazioni, che inquinano le poche opinioni “spassionate”, provando
l’ebbrezza di poter diffondere al mondo (poveri illusi!!!), falsità e spropositi, rigorosamente coperti dall’anonimato.
Allora vorrei consigliare a questi soggetti (più volte candidati alle elezioni o in procinto di candidarsi), di lasciare agli altri la parola. Sarebbe meglio anche per loro. In primo luogo perché stanno sprecando inutilmente le loro preziose energie con un “circoletto” di interlocutori di poche
decine di persone (basta andare al bar della stazione o in qualsiasi altro pubblico esercizio per avere un campione di elettori più vasto e rappresentativo!!!) in secondo luogo perché, inquinando questo seppur piccolo campione di viaggiatori di internet, perdono la possibilità di sapere cosa pensano realmente alcune persone “disinteressate” del presente e del futuro di Grottammare.
Stefano
domenica 26 gennaio 2003 - 0.55.09

Caro "Stefano"
Caro "Stefano", dopo aver criticato l'anonimato dei partecipanti a questo forum, perchè non dici chiaramente il tuo nome e cognome?
L'ipocrisia è una brutta bestia! Forse chiami questo forum "latrina" perchè disturba la tua lista? Ma non ti preoccupare, alle riunioni non facevate parlare nessuno se non a rischio di scomunica marxista!
country domenica 26 gennaio 2003 - 2.40.26

Arrivano?
Ma quando arrivano le conferme ufficiali sui candidati?
Però dentro di me sono convinto che sarà Santori contro Merli.
Non credo in un terzo candidato di peso, ma se qualcuno vuole farsi avanti per un fare una lista contro il fumo di sigaretta nei locali pubblici io ci sto, magari potremmo vincere con il 50%.
Non vedo l'ora di avere i candidati, ci saranno scintille.
Già avvisaglie ci sono state,anche pesantucce ma tutte basate su leggende grottammaresi, anche se tutte le leggende hanno un fondo di verità. Ed è bene che sia così altrimenti questo forum di vernacchie de le grotte si trasformerebbe in un'arida aula di tribunale con tutte le delibere sotto mano, che pizza.
L'unica cosa che si può fare ora per avere una base su cui discutere con una certa obiettività sono i vecchi propositi che andrebbero confrontati con quelli realizzati, perciò invito il caro Paolo Turco a mettere gentilmente in questo forum i vecchi programmi elettorali degli schieramenti.
So che mi prenderò gli accidenti di coloro che hanno sostenuto Solidarietà e P., poiché il centrodestra e ds non hanno un mezzo di giudizio in quanto non hanno potuto esprimere i loro propositi,quindi è difficile parlarne male (o anche bene). Per la serie è facile parlare con i 'se ' e con i 'ma', l'unico strumento di valutazione abbastanza obiettivo potrebbe essere questo, sempre che il patron del sito ci
accontenti.
Poi vedremo se Rossi ha fatto tutto ciò che ha promesso, cosa dirà nella prossima campagna elettorale riguardo la completezza del suo operato passato e se le idee proposte dall'opposizione allora sarebbero state più efficaci.
Ringrazio anticipatamente Paolo poiché sono sicuro che si darà da fare per fornire il materiale.
b.o.
domenica 26 gennaio 2003 - 17.32.22

Scegliete bene!!!
Scegliete per il bene di Grottammare e non per semplici interessi personali
luca
lunedì 27 gennaio 2003 - 9.40.28

Scegliete bene per il paese
Mi raccomando scegliete bene per Grottammare e lasciate stare gli interessi personali
lillo
lunedì 27 gennaio 2003 - 15.17.10

RIFLESSIONI SULL’ASSEMBLEA DI VENERDI’ 24.01.03
PARTECIPANDO ALL’ASSEMBLEA DI VENERDI’ 24 GENNAIO 2003 HO AVUTO LE SEGUENTI IMPRESSIONI:
IL SINDACO ROSSI HA RELAZIONATO PER CONTO DEI “SAGGI” (NON ERA PIU’ OPPORTUNO FAR RELAZIONARE QUALCUNO DI LORO?) ED HA RIPETUTO CHIARAMENTE CHE LE CANDIDATURE AVEVANO LO STESSO VALORE E TUTTI E TRE I NOMI ESPRESSI ERANO IN GRADO DI RICOPRIRE DEGNAMENTE LA CARICA DI PRIMO CITTADINO.
PERO’ NON HO CAPITO IL PASSAGGIO SEGUENTE. LA COSTANZO NON AVEVA DATO LA SUA DISPONIBILITA’, E MERLI ERA IL NOME CHE ESPRIMEVA IL COMITATO DI SAGGI PER LE SUE CAPACITA’ DI DIALOGO NELLA POLITICA LOCALE E DI CONOSCENZA DELLA MACCHINA AMMININISTRATIVA COMUNALE E LA MENICOZZI? CHE VALUTAZIONE SI ERA ESPRESSA SU DI LEI? MI CHIEDO ANCORA, SE LA COSTANZO NON ERA DISPONIBILE PERCHE’ IN UNA DELLE PRIME ASSEMBLEE SI “ARRABBIO’” CON I D.S. CHE L’AVEVANO PROPOSTA SOSTENENDO CHE LA SUA CANDIDATURA DOVEVA VENIRE DALL’ASSEMBLEA? RISPETTO I SUOI “MOTIVI PERSONALI” SOLO CREDO CHE SE CE NE AVESSE INFORMATO SUBITO, CI SAREBBE STATO UN LODEVOLE CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZA.
IL SINDACO ROSSI, POI HA PIU’ VOLTE RIBADITO CHE NON CAPIVA PERCHE’ SI DOVEVA RINVIARE L’ASSEMBLEA SULLA
RICHIESTA DEL SEGRETARIO D.S.
MA RICORDO CHIARAMENTE CHE FIN DALLA PRIMA ASSEMBLEA TUTTI SI ESPRESSERO A FAVORE DELL’ENTRATA DEI D.S. NEL MOVIMENTO. AUSPICANDO UNA UNITA’ DELLA SINISTRA.
ORA SE E’ VERO CHE I D.S. FIRMERANNO A TITOLO INDIVIDUALE IL DOCUMENTO DI ADESIONE AI PRINCIPI DI SOLIDARIETA’ E PARTECIPAZIONE E SE E’ VERO CHE IL SIG. ANTONIO BRUNI (CONSIGLIERE D.S. DI OPPOSIZIONE) SI E’ FATTO DA PARTE PER FAVORIRE IL DIALOGO A SINISTRA, PERCHE’ ROSSI E’ COSI’ RESTIO A PRENDERE TEMPO E VERIFICARE QUESTA POSSIBILITA’?
MI SEMBRA CHE QUALCHE PASSO IN AVANTI I D.S. LO ABBIANO FATTO INVITO ANCHE SOLIDARIETA’ A FARLO.
CREDO SIA GIUSTO CHE LE PERSONE DEI D.S. FIRMATARIE DEL DOCUMENTO ABBIANO IL DIRITTO DI DIRE LA LORO SUL
NOME DEL CANDIDATO SINDACO. SI VOCIFERAVA IN ASSEMBLEA CHE NON VOLEVANO MERLI, BENSI’ LA MENICOZZI. MA SE COSI’ FOSSE NON SAREBBE TUTTO RISOLTO? PERSONAGGI PROGRESSISTI E DELLA SINISTRA SAREBBERO RIUNITI NEL
MOVIMENTO SOLIDARIETA’ E PARTECIPAZIONE ED AVREMMO FINALMENTE TROVATO IL CANDIDATO SINDACO, ANZI SINDACHESSA (IL CHE DAVVERO NON MI DISPIACE).
E’ VERO CHE LA MENICOZZI E I D.S. NON HANNO RAPPORTI IDILLIACI ANZI CREDO CHE LEI ABBIA AVUTO, A SUO TEMPO, FORTI CONTRASTI CON IL SIG. ANTONIO BRUNI. CANDIDATURA STRUMENTALE? POSSIBILE MA L’UNICA CERTEZZA
E’PROVARE A VERIFICARLO.
HO ANCHE NOTATO CHE LA MENICOZZI NON C’ERA, ALCUNI HANNO INTERPRETATO QUESTA ASSENZA COME DISSENSO. PUO’ ESSERE.
CERTO NON DEVE ESSERE STATO FACILE PER PERSONE COME L’ARCHITETTO PIZZA, AMICO DI ENTRAMBI, DECIDERE FRA
MERLI E MENICOZZI. MOLTI HANNO CRITICATO IL VIAGGIO NATALIZIO A CUBA (MERLI (ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI – ARCH PIZZA(NOMINATO NELLA COMMISSIONE DEI SAGGI ING. FABBIONI – PROGETTISTAE DIRETTORE DEI LAVORI DEL LUNGOMARE) NON OPPORTUNO. CONCORDO E CREDO CHE L’ARCHITETTO PIZZA (UNO DEI “SAGGI”) AVREBBE DOVUTO EVITARE DI ESPORSI IN QUESTO MODO.
HO PAGATO SULLA PELLE QUANTO FA MALE SENTIRSI “TRADITI” DAGLI AMICI, SPERO CHE IL”SIGNOR” PIZZA ABBIA
AVUTO LA SENSIBILITA’ GIUSTA A LIVELLO PERSONALE E UMANO NEL FAR CAPIRE ALLA MENICOZZI I MOTIVI DELLA SUA
SCELTA. MI DILUNGO SU QUESTO PERCHE’ CREDO CHE IN QUANTITA’ E IN QUALITA’ ABBIA DATO UN SEGNO FORTE ED
INCANCELLABILE ALLA VITA CULTURALE DELLA CITTADINA, NULLA VOLENDO TOGLIERE AGLI ALTRI.
MI RISULTA, INOLTRE, ESSERE PERSONA STIMATA E APPREZZATA ANCHE NEL SUO LAVORO IN PROVINCIA….ANZI MI
PIACEREBBE CHIEDERLE SE ERA DAVVERO DISPOSTA A LASCIARE IL SUO LAVORO PER DEDICARSI “ANCORA” A GROTTAMMARE.
MA TORNIAMO ALL’ASSEMBLEA.
NON MI E’ PIACIUTO AFFATTO IL COMPORTAMENTO DEL FIGLIO DEL SINDACO (ARROGANTE, NERVOSO ED INTOLLERANTE FRA L’ALTRO PRESENZA QUANTOMAI INOPPORTUNA) NE MI PIACE QUESTO MODO DI MINIMIZZARE E SBEFFEGGIARE ALCUNI INTERVENTI (ESEMPIO DELLA PROFESSORESSA SILVIA ALIMENTI CHE MI SEMBRA ESSERE PURE ISCRITTA A RIFONDAZIONE) E COMUNQUE LA SENSAZIONE CHE HO AVUTO E’ STATA QUELLA DI NERVOSISMO E DI CHIUSURA.
IL SINDACO ROSSI HA RIBADITO CHE NESSUNO VAGLIA LE CANDIDATURE IN MANIERA COSI’ DEMOCRATICA.
E’ VERO. MA MI SEMBRA CHE SI ERA LAVORATO PER ARRIVARE PROPRIO A QUESTO.
L’ASSEMBLEA, COME MOMENTO DI PARTECIPAZIONE, ORA C’E’ E’ NORMALE CHE IN ESSA CI SI CONFRONTI E SI
ESPRIMANO OPINIONI DIFFERENTI.
IL GIORNO SUCCESSIVO ALLA RIUNIONE MI SONO FATTO UN GIRO PER IL CENTRO DI GROTTAMMARE ED HO CHIESTO QUA E
LA. SARA’ UNA MIA IMPRESSIONE , MA HO VERIFICATO DI PERSONA CHE LA CANDIDATURA DI MERLI NON RISCUOTE
CONSENSO.
ALLORA VORREI CHIEDERMI E VI CHIEDO PERCHE’ INSISTERE?
NON E’ CHE RISCHIAMO DI PERDERE LE ELEZIONI? MA SOPRATUTTO, CHE FINE FAREBBE L’ESPERIENZA DI SOLIDARIETA’ E PARTECIPAZIONE SE PIU’ CHE ASCOLTARE IMPONE? SE PROPONE UN NOME IN ASSEMBLEA E NON PRENDE ATTO CHE LA GENTE HA VOTATO IL RINVIO ?
OCCORRE AVERE LUNGIMIRANZA. RIPRENDERE IL DIALOGO A SINISTRA IN UN CLIMA DI FIDUCIA.
ABBIAMO IL DOVERE DI GARANTIRE A QUESTO PAESE UN GOVERNO DI SINISTRA.
SINDACO ROSSI IN QUESTI ANNI TI HO AMMIRATO MOLTO…. MA ADESSO TI VEDO STANCO E CONFUSO.
SE VUOI CHE IL TUO SFORZO NON VADA DISPERSO LAVORA PER L’UNITA’ NON PER LA DIVISIONE. MI MERAVIGLIA CHE TU
NON RIESCA AD ACCORGERTI DI TUTTO QUELLO CHE ACCADE INTORNO A TE.
MI AUGURO DI TUTTO CUORE SOPRATTUTTO PER IL BENE DEL PAESE CHE QUESTI INTERROGATIVI CHE MI PONGO NON NASCONDONO INTERESSI PERSONALI E ARROGANZA DEL POTERE.
FORTEMENTE PREOCCUPATO.
F.P.
lunedì 27 gennaio 2003 - 21.34.20

Casa delle Libertà
Questo forum, da un pò di tempo, parla solo della lista "comunisti & c." Perchè non apriamo un dibattito su quanto la lista di destra sta facendo per le prossime Amministrative di Grottammare? Chi sono i candidati? Qual'è il suo programma? Chiunque voglia dire la sua è ben accetto! Grazie
Tricolore Ari
martedì 28 gennaio 2003 - 11.23.36

Mettetevi al posto di Merli
D'accordo il suo modo di fare non rappresenta il massimo della simpatia. Però è una persona capace, sia sotto il profilo amministrativo ( e lo ha dimostrato!) che per le sue capacità imprenditoriali. Perchè mandarlo così allo sbaraglio... non ero presente all'assemblea dell'altra sera, immagino la situazione. Questa sarebbe democrazia? Essere esposto al veto di chicchesia, solo perchè partecipa all'assemblea...Questa è demagogia,pura e semplice. Personalmente preferisco i vecchi metodi, almeno il tira e molla non era pubblico, ma ristretto alle segreterie. tanto non sono mai i cittadini a scegliere veramente. Allora erano i partiti a scegliere. Ora chi sceglie? (credo che tutti l'abbiamo capito.... )
Paolo
martedì 28 gennaio 2003 - 18.18.45

A Paolo
Caro Paolo, sono sempre i partiti a scegliere, e chi altro? ma adesso, nel farlo, devono stare attenti a non sbagliare la scelta, altrimenti perdono le elezioni e vince l'avversario, vedi Bologna tre anni fa.
Perché l'elettorato a tutti i livelli è più consapevole e smaliziato e non è più disposto come un tempo ad accettare bovinamente ordini di scuderia. Quindi - al di là di una tentazione qualunquistica che ci spingerebbe un po' tutti a dire "se la vedano loro, quelli che comandano, tanto fanno sempre come gli pare", bisogna rendersi conto che oltre che essere capace come imprenditore e come amministratore un candidato deve avere quel particolare carisma, o fascino, che conquista il grande pubblico, che è poi
quello che decide nell'urna.
Forse i partiti non cercano altro che questo, perché dubitarne?
E, onestamente, mi sembra legittimo, anzi necessario, e non credo che sia demagogia.
E' la leva popolare più genuina e - a livello locale - meno controllabile, e i partiti devono tenerne conto. Altrimenti sono drammaticamente puniti.
Egon Schiele
mercoledì 29 gennaio 2003 - 2.05.47

si sta parlando di imprenditori?
Certo che il mondo ne ha fatti di passi avanti da quando Berlusconi è sceso in campo, ma la terra si è messa a ruotare a rovescio? ma come fa una coalizione guidata da rifondazione comunista a candidare un imprenditore. MAMMA MIA NON C'E' PIU’ RELIGIONE. Spero che il conflitto di interessi venga applicato
anche a lui, altrimenti la coerenza va a rotoli (già fatto).
Ma che differenza c'è tra un Berlusconi che rappresenta lo 0,0075% del PIL italiano e un imprenditore che rappresenta lo 0,???(c'è la privacy) del Pil di Grottammare che oltretutto con i nuovi indirizzi sul decentramento ha molto più potere decisionale di prima.
Vidambùtu.
Ohhh, Berlusconi ha le televisioni in un paese in cui 6 ore al giorno si trascorrono davanti alla televisione, qualche altro imprenditore vende le palme in un paese appartenente alla Riviera delle Palme.
Ho letto che qualcuno si lamenta che non ci sono critiche per ds e cdl. Primo: la cdl come i ds (sempre che decidano sul da farsi) non hanno ancora reso pubblico alcun programma elettorale come neppure la compagine che fa capo all'amministrazione uscente. Secondo: di solito si fa un'analisi di ciò che è stato
fatto, quindi dato che ha governato Rossi (o Merli), perché dovremmo criticare l'opposizione che non ha potuto fare altro che la comparsa (democraticamente) condannata ai consigli comunali?
moby dick
mercoledì 29 gennaio 2003 - 21.23.30


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