Forum di Grottammare
 Non riconosciuto.
Se vuoi inviare un messaggio
devi iscriverti e riceverai la password.
Se sei già registrato
invia direttamente il tuo messaggio
:
ti verranno richiesti userid e password
al momento dell'invio
e il login avverrà contemporaneamente.
Il login non è necessario per la sola lettura.
Non entrato

Printable Version | Send to Friend
Subscribe | Add to Favorites
Autore: Titolo: Presto dovremo scegliere un nuovo sindaco, ma chi sceglie i candidati?
prof. Aristide S.

23-11-2002 18:41 Edit Post Reply With Quote
Presto dovremo scegliere un nuovo sindaco, ma chi sceglie i candidati?

Tra pochi mesi saranno indette le elezioni per la scelta del nuovo sindaco di Grottammare.
Massimo Rossi, che ha riscosso consensi personali davvero notevoli - non solo da chi si riconosce nella sua visione ideologico-politica, ma anche da parte di chi politicamente la pensa molto diversamente da lui - non potrà candidarsi di nuovo, avendo già compiuto due mandati.
In questo periodo le parti politiche, ma anche gruppi di onesti cittadini che si impegnano a porsi al di sopra delle fazioni, stanno cercando persone che possano attirare su di sé per qualità morali, capacità manageriali e amore per la nostra terra grottese, la fiducia di una qualificata maggioranza.
Chi ha idee in merito le faccia conoscere, questo spazio su internet potrebbe offrire un modo nuovo ed efficace per sperimentare una palestra democratica allargata, in cui il comune cittadino, che normalmente si trova a dover scegliere al momento del voto tra nomi decisi ''in alto loco'', può invece intervenire nella fase precedente, quella della formazione delle candidature, esprimendo opinioni e suggerimenti e confrontandosi in questo con gli altri.
Allora, dai, fa' sapere a tutti chi ti andrebbe bene come tuo candidato: insomma, per chi vorresti poter votare?
prof. Aristide S.

View User's Profile View All Posts By User U2U Member
paoloturco

4-3-2003 19:07 Edit Post Reply With Quote
Di seguito sono trascritti gli interventi di marzo, fino alle ore 20.45 del giorno 4.

Gli altri interventi del precedente Forum, dall'inizio fino a fine febbraio, sono trascritti in altre due discussioni, intitolate "Precedenti... "

Il "Massimo" del minimo
il "Massimo" del minimo! Si! Proprio il "Massimo del minimo"!
Dunque, qualche giorno fa, su una pagina locale del, se non vado errato, Resto del Carlino, leggevo un articolo che era a dir poco paragonabile al "dire tutto e il contrario di tutto" in pochi secondi.
Mi spiego. L'articolo, se ricordo bene, era titolato: "Basta calunnie o cominciano le querele!" e parlava di una dichiarazione dell'attuale sindaco di Grottammare, Prof. Massimo Rossi, che chiariva la sua posizione sulla polemica nata con l'attuale consigliere di minoranza Avv.to Santori a riguardo degl incarichi dati a parenti e.. cosi via. Nelle righe conclusive si evidenziava il fatto che, se le presunte calunnie non cessavano, si sarebbe passati alle querele in quanto quello che affermava l'Avv. Santori era falso e scredidante nei confronti del'Attuale Sindaco. Il bello del tutto è che l'articolo si chiudeva con una esortazione del Prof. Rossi ad abbandonare la politica fatta da calunnie e denunce e passare a quella costruttiva ed impegnata.
DA QUALE PULPITO VIENE LA PREDICA!
Dopo aver minacciato querele nel suo articolo ed aver ridotto la politica degli anni passati a semplici denunce alla procura contro gli amministratori di quei tempi (di cui nessuno è stato condannato e tutto prosciolti) oggi si sente (forse il rimorso comincia a mordere) in dovere di esortare gli altri a smetterla con la politica delle denunce in procura proprio nel momento in cui avverte: niente calunnie o querelo!
PER LA SERIE "LE CONTRADDIZIONI DI MAO"
seneca
seneca
domenica 2 marzo 2003 - 0.42.53

Grottesi: é Ora di cambiare
Un caro saluto a tutti i cittadini di Grottammare.
Sono sempre io, la Vostra Coscienza.
Che vuole risvegliarsi, essere finalmente attiva protagonista della vita di Grottammare, dopo anni -specie gli ultimi- durante i quali abbiamo assistito un po' passivamente agli eventi della nostra città, senza capire che chi ci amministrava ci stava prendendo in giro giocando sulla nostra buona fede, sulla nostra onestà intellettuale. Un fatto ignobile, gravissimo. Che reprime la nostra Dignità ed al quale dobbiamo opporci in quanto uomini di Coscienza, perché non siano più calpestati i valori della vita democratica.
E di cui ho già parlato nei miei precedenti interventi con alcuni esempi. Come nell'esempio che Vi citerò ora, se avete letto le recenti dichiarazioni del Sindaco Rossi. Dichiariazioni che purtroppo ancora una volta offendono la Giustizia, la Lealtà, la Verità.
Il sindaco Rossi. Un uomo che ancora ritiene che la gente sia ingenua e che creda a tutto quello che lui dice, al suo Verbo. Che probabilmente si sente un Cristo in terra - ma, pardon, non citiamo esempi irriguardosi.
Forse meglio dire: un GURU, un Santone come farebbe pensare anche il suo ultimo look. Ma sicuramente: un uomo non molto intelligente oppure un uomo di grande presunzione. La mia esperienza sul soggetto mi fa pensare alla seconda ipotesi. Purtroppo.
Ma torniamo a noi e mi spiego.
E' veramente ridicolo l'atteggiamento con il quale il Sindaco Rossi con estrema semplicità 'liquida' la storia degli incarichi professionali.
Il modo con cui lui 'se ne lava le mani', togliendosi ogni responsabilità e negando, come sua consuetudine, l'evidenza dei fatti:
l'evidenza fatta di battaglie, di querele, di esposti, di lotte da lui condotte negli anni passati, quale paladino della giustizia, perché vincesse la trasparenza e morisse un sistema fatto di logiche clientari. In realtà ora capiamo che tutto questo, alla fine dei conti, serviva solo per la sua carriera politica, per la sua persona. La moralità che lo contraddistingueva é caduta di fronte alle logiche degli interessi
Un sistema - quello delle denunce e le cui spese, come Vi ricordo a pag. 15 del Forum , stanno gravando sulle nostre tasse con una media di circa 130.000 al giorno- basato sul forte Impatto sulla coscienza di noi cittadini, allora ingenui, tutti ...me compreso..proprio io che ora mi pongo a Voi come la Vostra Coscienza.
Ora sono qui ad invitarVi a RISCATTARE la nostra Coscienza, affinché torni 'in superficie', liberata dalle 'paure' e dalle 'intimidazioni nascoste' che questa amministrazione ha voluto trasmetterci.
Eh si, perché così é e così sappiamo tutti: ma nessuno lo dice. L'intimidazione: per farci stare buoni, perché non capissimo, perché fossimo inconsapevoli testimoni del loro 'falso' operare. Signori, io non ci sto. Io non ci sto a chi gioca e ha giocato sul nostro buon senso per farci credere ciò che più fa comodo. Signori, io non ci sto a chi é capace di strumentalizzare un sorriso, una stretta di mano per poi fregarci. E se questa persona ha 'fortemente voluto' che fosse Merli a sostituirlo...una ragione c'é, profondamente c'é. Meglio dire: tante ragioni 'oscure' ci sono.
E' ORA DI CAMBIARE. Noi solo possiamo.
Signori, per finire un appello:
diamoci tutti un APPUNTAMENTO alla nostra Coscienza la mattina del prossimo 11 Maggio. Incontriamola: e state pur sicuri che Lei..non mancherà.
Un abbraccio
La Vostra Coscienza -4° riflessione-
la Vostra Coscienza
domenica 2 marzo 2003 - 11.08.06

Un pò di serenità non farebbe male
Incuriosito dall’incalzante ed inspiegabile pubblicità del Carlino ed indotto dalle parole riferitemi da un amico sono venuto a leggere alcuni interventi contenuti in questo sito e, dato il mio modo di essere poco formale ed affatto “istituzionale”, non resisto alla tentazione di dire qualcosa al riguardo, come sindaco uscente, senza bisogno di coprirmi nell’anonimato.
Qualcosa voglio dirlo in particolare rispetto al lunghissimo intervento del signor MFE, la cui mano (peraltro a me nota!!!) ritrovo in altri interventi sebbene firmati con diverse sigle.
Innanzitutto mi dispiace deludere questo signore e gli altri che si affannano a diffamarmi con tanto impegno e, mi si perdoni, con un po’ di evidente rancore e frustrazione, ma posso tranquillamente affermare senza presunzione, che la gran parte dei cittadini di Grottammare continua a nutrire una profonda stima ed un ampio consenso nei miei confronti e nei riguardi degli amministratori che con me hanno lavorato in questi anni.
Sono certo che le imminenti elezioni comunali faranno chiarezza a tale proposito.
Poi ovviamente nessuno è perfetto e, soprattutto se si lavora molto, è possibile commettere anche degli errori… ma questo come è noto fa parte della natura umana!
Mi sento comunque sicuro del largo consenso rispetto alla gran parte delle scelte ed ai metodi adottati dalle mie amministrazioni, non solo per le numerose e continue attestazioni di stima e di affetto che quotidianamente ricevo dai concittadini ma anche perché sia io che loro ricordiamo le disastrose condizioni di Grottammare al momento della mia elezione, nel lontano novembre del ’94, ed il modo in cui essa veniva governata in precedenza.
Penso che non sfugga a nessuno l’abissale differenza.
E’ molto difficile negare che Grottammare in questi anni ha vissuto un notevole progresso sociale, si è qualificata ed è cresciuta in tutti i campi ed i cittadini hanno trovato costantemente ascolto, sia direttamente dagli amministratori, che nell’ambito di continue e sistematiche consultazioni pubbliche.
Consultazioni che, come è ovvio, in molti casi non hanno trovato l’unanimità degli intenti ma che attraverso la sintesi e la mediazione hanno inciso sulle decisioni adottate.
Se così non fosse stato, non si capirebbe come mai nel novembre del ’98, solidarietà e partecipazione, avversata dai due schieramenti di centro destra e di centro sinistra (…nonostante la furiosa campagna denigratoria nei miei confronti ed i miei famigerati incarichi all’ing. Fabbioni!), abbia potuto ottenere da sola quasi i due terzi del consenso elettorale.
In realtà, come è stato riportato nel preambolo nella “carta dei principi” di Solidarietà e Partecipazione, in questi anni a Grottammare vi è stato da parte dell’amministrazione comunale un poderoso e creativo impegno ad attuare politiche sociali volte all’inclusione di tutti i cittadini, con particolare riguardo per le fasce più “deboli” della popolazione; un impegno che anche grazie alla quadruplicazione della quota di risorse destinate alla spesa sociale ha prodotto un vero e proprio sistema di garanzie e di tutele.
Vi è stata altresì una notevole attenzione per un uso del territorio rispettoso del suo valore ambientale e paesaggistico, che ha consentito di produrre un piano regolatore generale dai contenuti e dalla struttura innovativi, teso al contenimento del consumo del territorio e all’equità sociale ed economica.
A questo proposito voglio ricordare che mentre diversi amministratori del passato hanno dovuto rispondere di fronte alla Magistratura per ciò che “hanno lasciato fare” in questo campo, il sottoscritto ha ancora in piedi una dozzina di procedimenti di fronte alla magistratura amministrativa e civile per quello che, nello stesso campo, “non ha lasciato fare”. Si pensi ad esempio ai 110 ettari della famosa lottizzazione “colle valle” e a tutte le altre devastanti urbanizzazioni, previste dal vecchio PRG, che sono state tagliate o ridimensionate per un totale di circa un milione di metri cubi in meno (…altro che chiacchiere sul mancato ambientalismo!!).
Ciò non vuol dire che, per effetto di “diritti acquisiti” (dovuti alle scelte delle amministrazioni passate) o per qualche errore del presente, non si sia verificata qualche “sbavatura”, ma date le premesse, mi sento di poter affermare con serenità che tutto il salvabile è stato salvato!!!
Ma ciò che i cittadini certamente avvertono è una complessiva riqualificazione della città dovuta da un lato agli innumerevoli interventi recupero e di miglioramento delle sue zone (a partire dal centro storico sino ai lungomare, senza trascurare le scuole, gli edifici pubblici, i vari quartieri periferici, ecc.); dall’altro lato, alla costate opera di manutenzione e pulizia delle sue parti, resa possibile grazie ad un’efficace riorganizzazione dei relativi servizi comunali, che ha determinato una condizione di cura e decoro che non ha precedenti negli ultimi decenni (..anche se può essere ulteriormente migliorata).
Tali azioni sono state possibili oltre che grazie ad una grande progettualità in grado di attingere risorse e finanziamenti ovunque (come nel caso del programma di riqualificazione della ferriera, che ha portato complessivamente quasi 6 miliari di lire, spese ed ancora da spendere, nel borgo medioevale), anche in virtù di un intelligente e responsabile utilizzo della leva tributaria.
Per attingere risorse per gli investimenti e per le politiche sociali è stata infatti attuata una politica tributaria e finanziaria “redistributiva”, perseguita attraverso la progressività del prelievo (l’ICI sulla prima casa è la più bassa in assoluto nelle Marche), l’equità fiscale, il recupero dell’evasione, la salvaguardia delle fasce più deboli, nel quadro di una gestione delle risorse economiche attenta ed efficiente;
Per non parlare poi dell’efficace azione volta a costruire una proposta turistica basata sulle risorse naturali, storiche, culturali del territorio, finalizzata a offrire un’alta “qualità della vita”.
Un’azione che, ottenendo prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale (leggasi ad esempio: Bandiera Blu costantemente riconfermata o il primato tra le tre vele del Turing club), ha restituito l’antica capacità attrattiva alla nostra località. Una riqualificazione dell’immagine complessiva che ha prodotto il più significativo incremento delle presenze turistiche nell’ambito della Regione Marche e determinato importanti ricadute in termini di concreto fatturato sull’economia locale, con i conseguenti investimenti nel rinnovo delle strutture ricettive.
E se tutto ciò non appare ancora “di sinistra”, al sig. MFE e agli altri suoi omologhi del forum (che francamente mi appaiono destrorsi camuffati), giova ricordare la costante tensione verso azioni di pace, accoglienza, solidarietà e cooperazione internazionale, volte alla costruzione dal basso di nuove relazioni tra i popoli e le diverse culture, basate sull’affermazione dei diritti umani per tutti, che hanno caratterizzato Grottammare a livello nazionale e internazionale!!!
Detto questo non intendo sfuggire alle critiche rivolte nei miei confronti che trovano come oramai datato argomento, ricorrente, culminante, a volte esclusivo (…quasi che i miei detrattori non dispongano di altri argomenti) nella mia scelta di conferire durante gli otto anni del mio mandato ben due incarichi di progettazione, all’ing. Dante Fabbioni, tra i tanti altri conferiti a vari tecnici di destra e di sinistra (…si, perché anche se il signor MFE fa finta di non saperlo, ho dato incarichi anche a competenti professionisti notoriamente di destra come ad esempio l’arch. Massimo Sciarra o l’ing. Angelo Massi, esponente di AN, quando ho ritenuto che gli stessi fossero all’altezza del compito da affidare loro).
Dell’Ing. Fabbioni mi viene contestata la parentela con l’assessore all’urbanistica Stefano Fabbioni e quindi l’immoralità di tale mia scelta, al di là della sua perfetta legittimità.
Senza dubbio si tratterebbe di un ottimo argomento se non si dicesse che certamente a Grottammare, ma probabilmente in tutta la provincia, non esiste un altro tecnico con al suo attivo la progettazione di ben 10 Piani Regolatori, 30 piani attuativi, opere pubbliche (scuole, parchi, musei, cimiteri, strade, ecc.) per oltre cento miliardi di lire; con clienti che vanno dal maggior gruppo industriale della Provincia (gruppo “Della Valle”) a ben 19 Comuni.
…Non c’è che dire, se tutta questi incarichi derivano dalle sue parentele …la famiglia Fabbioni è molto grande e potente!
In realtà anche un bambino può comprendere che, data la diretta responsabilità del sindaco sui risultati delle proprie scelte, non può esistere da nessuna parte un amministratore così idiota da conferire incarichi importanti (come quelli di un PRG o di un lungomare) per ragioni meramente clientelari!!!
Ma nonostante la chiarezza di quanto premesso mi si rinfaccia comunque una profonda incoerenza rispetto alle mie precedenti battaglie per la moralizzazione della politica.
Mi si accusa infatti di aver modificato, pur di raggiungere il mio scopo, un regolamento sul conferimento degli incarichi da parte del sindaco, che io stesso avevo fatto emendare introducendo un divieto riguardante i parenti degli amministratori.
A questo proposito ringrazio il signor Mario P. per aver tentato (sebbene in modo poco chiaro) di ripristinare la verità al riguardo.
In realtà chiunque non fosse in malafede (come appaiono il signor MFE ed altri frequentatori del forum) potrà consultare gratuitamente i contenuti delle delibere “incriminate” (la consultazione degli atti è gratuita per tutti i cittadini, contrariamente a quanto afferma il mio fazioso detrattore!) per verificare come il divieto introdotto nella primavera del ’94 fosse finalizzato esclusivamente ad evitare favoritismi nei confronti di eventuali parenti riguardo una nuova tipologia di incarichi discrezionali del sindaco introdotta dalla legge 81/93; quella relativa alla copertura a tempo determinato dei posti di apicale all’interno della struttura comunale (mi risulta ad esempio che a Montegranaro il sindaco di F.I. abbia incaricato la figlia). Tale divieto aveva ed ha un senso, in quanto i soggetti a cui esso era rivolto non sarebbero stati discriminati, avendo comunque la possibilità di accedere a quei ruoli attraverso un concorso pubblico.
Mai mi sarei sognato di proporre limitazioni illegittime e lesive di diritti soggettivi, come quelle che mi vengono attribuite, in quanto, in tal caso, i professionisti legati da parentela ad amministratori non avrebbero avuto altre vie per acquisire detti incarichi di progettazione se non attraverso un provvedimento del sindaco.
Il regolamento fu pertanto riformulato nella primavera del ’95, assumendo come base quello precedentemente adottato dal comune di Ancona, per dare ad esso maggiore chiarezza e sgombrare il campo da possibili equivoci. Tanto è vero che il divieto riguardante i parenti è ancora presente nel regolamento in questione per gli incarichi relativi alla copertura di posti in Comune.
Ma il signor MFE ed altri “maldicenti” non si fermano qui e per infierire su di me sostengono che se fossero stati i miei avversari a conferire incarichi ad un proprio parente, io li avrei certamente contestati con vigore. In effetti non è possibile, onestamente, escludere che ciò sarebbe potuto avvenire…. anche perché tra i miei avversari non ricordo parenti dello spessore professionale e culturale di Dante Fabbioni (che tra l’altro è stato anche presidente di Legambiente di San Benedetto). Ma al di la delle battute, sebbene fossi consapevole della ghiotta occasione che avrei consegnato ai miei detrattori incaricando quel professionista, data la giustificata fiducia e stima che riponevo in lui, e la consapevolezza dell’importanza della “posta in gioco”, come sempre amo fare, ho compiuto la scelta che ho ritenuto più giusta nell’interesse dei cittadini, rispetto a quella che appariva la più opportuna sotto il profilo “politico”.
Sta di fatto che la struttura normativa del Piano Regolatore di Grottammare ed i suoi contenuti innovativi sono stati assunti come modello da utilizzare da vari Enti locali ed università in giro per l’Italia (…tanto per fare un esempio sono stato invitato per il 21 Marzo p.v. dalla Facoltà di ingegneria dell’università Roma 1 per illustrarlo).
Sin qui si può discutere, criticare e contraddirsi in piena libertà (…anche se bisognerebbe documentarsi prima di parlare ed essere un po’ più sereni) ma il terreno di confronto che non accetto è quello della diffamazione sul quale scende il signor MFE quando, dopo aver confuso gli incarichi pubblici affidati dal sindaco con le pratiche private del Geom. Lisciani (che nulla hanno a che vedere con i suddetti incarichi), sostiene che alcuni tecnici comunali avrebbero ostacolato una o più pratiche edilizie in quanto firmate da un “professionista sbagliato”, mentre avrebbero agevolato l’iter di altre perché firmate dal tecnico “giusto”.
Tali affermazioni oltre che destituite da ogni fondamento (conoscendo la serietà ed il rigore degli attuali funzionari dell’ufficio urbanistica ed edilizia privata) sono gravissime e lesive dell’onorabilità degli stessi funzionari. Quindi il signor MFE, se non è un verme, oltre ad assumersi le proprie responsabilità per quello che afferma, uscendo dall’anonimato, dovrebbe far conoscere le generalità di chi ha subito tali soprusi e di chi compiuto tali atti illegali.
...Ma penso proprio, conoscendo la viltà di questo signore, non nuovo alla diffamazione (in quanto partecipò “professionalmente” ad un’analoga azione contro di me nella precedente campagna elettorale), che lo stesso non avrà mai il coraggio di uscire allo scoperto!!!
Mi dispiace soltanto che questa è solo una delle tante diffamazioni contenute tra gli interventi di questo forum (tra quelli che sono riuscito a leggere). Forse se non vi fosse l’anonimato resterebbe il diritto di criticare ma non quello di seminare illegalmente sterco addosso al prossimo.
Penso che l’ing. Turco, di cui conosco la serietà e l’equilibrio, dovrebbe fare una riflessione al riguardo.
Visto che oramai l’ho fatta lunga mi si faccia esprimere tutta la mia commiserazione in relazione alla diabolica ricostruzione, con risvolti spionistici e psicoanalitici, che questo falsario celato dalla sigla MFE, recuperandola da altri illustri e rigorosamente anonimi commentatori, ci propone riguardo il percorso seguito da solidarietà e partecipazione per la definizione del candidato Sindaco.
Non voglio infine fare il difensore d’ufficio di Luigi Merli, perché non ne ha bisogno, ma chiunque lo conosce appena può rendersi conto dell’infondatezza delle notizie che vengono fornite sul suo percorso politico. Senza bisogno di chiedergli qualcosa, per mia diretta esperienza, quantomeno ricordo bene sul finire degli anni ’70 la nostra comune militanza nella nuova sinistra (io in AO, lui nel PdUP) …Ma ciò non importa a nessuno, perché ciò che interessa ai cittadini (che, sono certo, ci rinnoveranno la fiducia) è che Luigi insieme agli altri amministratori di Solidarietà e Partecipazione, in questi ultimi otto anni, ha dato un grande, competente e generoso contributo a quello straordinario rinnovamento di Grottammare che ho cercato di sintetizzare nella prima parte di questo mio intervento!
massimo rossi
lunedì 3 marzo 2003 - 14.45.35

poco birbo
caro sparacazziantò ti ringrazio per la fiducia, ma non potevo metterci "nù bummelitte" perchè avrebbe rappresentato solo me, invece l'intento è di rappresentare più gente possibile.
P.S.
Vota bummelitte su la liste de lu cavallucce.
Raffaele Rossi
lunedì 3 marzo 2003 - 22.18.05

La Verità nascoste del Sindaco Rossi
Caro Rossi,
che onore averti in questo forum dalla cui tentazione, come dici, non hai resistito.
Evidentemente...spulciando tra quelle che tu chiami 'diffamazioni e maldicenze' di gente vigliacca qualche 'rimorsino' alla tua coscienza deve esserti venuto.
Ma da Sindaco uscente non senti mai il bisogno di dire tutta la Verità?
Quanto é accorata la tua difesa nei confronti dell'Ing. Fabbioni, quanto é decantata da te la sua consolidata professionalità..meglio qualità professionale di grande urbanista..
Ma perché non dici la Verità, Sindaco? Perché non dici, per dovere costituzionale ma anche per solo rispetto di chi ti ha votato, anche quello che non ti fa comodo?
Così da evitare che siano gli altri, meno vigliacchi di te ma che tu definisci tali, ad affermare delle realtà a te 'scomode'.
Come fra tutte: ma lo sapete, cari Cittadini di Grottammare, che l'Ing. Fabbioni, il grande urbanista di Grottammare, ha la laurea in INGEGNERIA AEREONAUTICA alla Università di Torino?
No, non sto scherzando. Nessuno lo dice mai in pubblico (anche se tanti lo sanno) probabilmente per non sembrare troppo offensivo...ma è così.
Non ci credete? Allora andate a visitare il sito Internet dell'Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno all'indirizzo:
www.ordine-ingegneri.ap.it/albo/albo.asp
- digitate poi la parola Fabbioni e troverete quanto vi dico.
Certo non é sicuramente elegante né edificante denunciare questi fatti, ma credo sia estremamente corretto e doveroso, caro Rossi, che i cittadini di Grottammare sappiano certe cose, perché, fino a prova contraria, sono loro anzi siamo noi a pagare con le tasse le spese delle opere pubbliche compreso le parcelle dei professionisti.
Ed in quanto alla qualità professionali di Fabbioni su opere come il PRG e la ristrutturazione del lungomare Sud...bé ce ne sarebbe da dire.
Sul PRG: basti pensare alla infinità di varianti siano state fatte negli ultimi anni il che dimostra i limiti di tale strumento urbanistico....
Sul lungomare Sud: l'evidenza è nota a tutti, è un opera di continue varianti, e purtroppo per noi gli errori saranno enormemente evidenti quando l'operà sarà più visibile... a discapito nostro ed a godimento di chi l'ha progettata.
Tra l'altro mi vien da pensare...come mai l'Ing. Fabbioni, da buon ingegnere AEREONAUTICO, non ha pensato a progettare una pista di atterraggio per elicotteri, magari al centro di qualche rotonda?
Poteva essere utile, se non altro per le situazioni di emergenza.
verità
martedì 4 marzo 2003 - 9.07.38

sei un mito Raffaè
Ti è piaciuta la battuta?Spero di sì.
Almeno alle elezioni puoi contare su un nome in più.
Te lo ricordi Segni nei tempi migliori quanti soprannomi aveva sulla lista?Ti auguro lo stesso bottino.
ciao bumme.
sparacazziantò
martedì 4 marzo 2003 - 20.38.43

View User's Profile E-Mail User Visit User's Homepage View All Posts By User U2U Member
Raffaele Rossi

5-3-2003 20:24 Edit Post Reply With Quote
Caro Massimo come al solito sei prolisso, mi concedo qualche appunto visto che mancano alcuni risvolti, logicamente quelli a te più scomodi.
Si continua ad affermare che prima del ‘94 Grottammare era in una sorta di medio evo, dimenticandosi di ricordare che i predecessori all’attuale primo cittadino (eccetto la piccola parentesi Lauri) non avevano la mano libera, in quanto non eletti direttamente dai cittadini, ma dal consiglio comunale.
Quanto alle consultazioni pubbliche vorrei ricordare che vi siete sempre dimenticati di far partecipare l’opposizione, magari avremmo potuto mettere in evidenza aspetti poco piacevoli, ma sicuramente avremmo contribuito a rendere i cittadini più consapevoli.
Vi siete anche dimenticati di ascoltare i cittadini quando non erano convinti delle vostre proposte, a tal proposito desidero ricordarvi le firme raccolte contro il progetto del lungomare sud.
In fine la cosa più grave è che la vice sindaco in un consiglio comunale abbia detto “i cittadini vanno educati”.
A proposito delle beghe con la Magistratura degli amministratori del passato, vorrei ricordare che sono finite con l’assoluzione di tutti i personaggi coinvolti, e che il comune ha pagato oltre duecento milioni delle vecchie lire per le parcelle degli avvocati che li hanno difesi.
In materia urbanistica sottolineo la grande contraddizione di chi sceglie di realizzare un piano regolatore generale e nel frattempo realizza degli accordi di programma, allora URBANISTICA PROGRAMMATA O CONTRATTATA???
Il PRG così come è stato improntato ha agevolato gli imprenditori che avevano le grandi proprietà, ed il capitale per fare degli accordi di programma, penalizzando i poveri cittadini che avevano piccoli terreni, che durante la realizzazione del PRG erano sottoposti alla normativa transitoria, e dopo in adozione venivano decurtati se non addirittura azzerati delle volumetrie.
E DIRE CHE UN TEMPO ERAVATE DEMOPROLETARI!!!!!!
Tralascio la questione dell’ambiente perché tra platani(piazza dell’angioletto),pini( vicinanze di via tintoretto) e palme (LUNGOMARE) AVETE FATTO UNA STRAGE, ANZI UN OLOCAUSTO.
Non ho in mano il curriculum dell’ing. Fabbioni, ma due cose sono certe, non doveva essere incaricato, oppure si sarebbe dovuto dimettere il cugino assessore, per coerenza con le scelte fatte dai banchi dell’opposizione, il PRG, da chi come il sottoscritto può essere considerato un uomo qualunque, non sembra essere così pratico e risolutore di fatto appena adottato è stato (qualche mese dopo) sottoposto ad una variante oltre ad evidenziare dei limiti nelle norme come nel caso del centro storico dove il fatto di raggiungere il 75% del valore dell’isolato ha creato delle difficoltà tali che spesso il comune ha dovuto far suo il progetto proposta dai cittadini.
IL RESTO LO RACCONTERO’ PIU’ AVANTI
P.S.
Sindaco
DUE TERZI IN NUMERI E’ 66,66666 % IL TUO CONSENSO NEL '98 ERA DEL 61% FAI LA TARA ANCHE AI RISULTATI ELETTORALI

View User's Profile View All Posts By User U2U Member
sepersimpatico

11-3-2003 13:11 Edit Post Reply With Quote

View User's Profile View All Posts By User U2U Member
eli

17-3-2003 18:12 Edit Post Reply With Quote
Ma com'é?

Da quando bisogna assumersi la responsabilità del proprio scritto son finiti gli interventi?
Eppure mi sembra che si possa continuare a rimanere anonimi... ma si vede che a qualcuno non basta... penserà: non si sa mai, e se poi dall'indirizzo e-mail mi riconoscono? Che figura ci faccio?
O forse il lungo e appassionato intervento del sindaco Rossi ha messo tutti a tacere.
A un'osservatrice esterna sembra proprio che senza inventarsi cose di cui non si è in grado di assumersi la responsabilità, non si possa credibilmente replicare.
E' così?
O forse c'è in giro un altro forum dove il gioco al massacro è ancora consentito? saranno trasmigrati tutti lì, certi personaggi?
Meglio così.
Io ero intervenuta all'inizio a favore della Costanzo come sindaco.
A questo punto vorrei dire che con l'elezione del sindaco si sceglierà l'intera squadra che governerà Grottammare per i prossimi quattro anni e spero che Cristina Costanzo ne faccia comunque parte.
Poi vorrei raccomandare alla gente di centro e di sinistra di non lasciarsi affascinare dalla scheda bianca, perché la scheda bianca di un elettore di sinistra non è un'astensione ma è un voto alla destra e chi la propone dichiarandosi di sinistra è uno che di sinistra non è di certo, se non per finta, per di più credendosi furbo e credendo che tutti gli altri siano dei fessi.

View User's Profile View All Posts By User U2U Member
paoloturco

25-3-2003 02:18 Edit Post Reply With Quote
Sembra proprio così.

Due settimane fa avevo lasciato questo messaggio sul vecchio Forum, dopo essermi accorto di qualche tardivo accesso nonostante ne avessi eliminato i collegamenti con le mie pagine:

Questo Forum è chiuso
Questo Forum di discussione è chiuso.
Resta attivo ancora qualche giorno per scaricare i messaggi da trasferire nel nuovo Forum di Grottammare.
Non c'è più alcun link attivo che punta su queste pagine, che non vengono più visitate se non da me o, per errore, da pochi altri.
Non lasciare più messaggi qui, rimarranno non letti.
Per partecipare alle discussioni e aprirne di nuove punta su:
www.grottammare.info/forum/
paoloturco
paoloturco@tin.it
lunedì 10 marzo 2003 - 10.03.47


Ma il giorno dopo un ignoto Cittadino era di nuovo entrato nel vecchio Forum, quello dove si poteva presumere di non essere facilmente identificati e, riferendosi al nuovo Forum, dove per intervenire occorre invece dare un indirizzo e-mail reale, ne aveva rilasciato una specie di... Certificato di Morte:

Caro Paolo Turco...
Permettimi un ultimo intervento... da amico
Vedi... hai rovinato il Forum in questo modo...
Hai voluto mettere dei paletti che purtroppo hanno l'effetto di porre limiti al libero pensiero, che non vuol dire necessariamente offesa, ma libertà di esprimere quello che si ha dentro... anche solo virtualmente.
Anche tu hai ceduto alle garbate 'intimidazioni' del nostro caro Sindaco dopo il suo personale intervento in cui ti ha citato... da te sinceramente non me l'aspettavo...
Ti capisco però, sai... o quanto ti capisco... anche se ti credevo più libero... più svincolato da certi atteggiamenti...
Purtroppo ancora questo Sindaco incute timore nella gente... quello stesso 'timore' che tu Paolo ci permettevi di non avere
con il tuo forum.
Hai ceduto anche tu, caro PAOLO, al ricatto morale... ed ora il Forum è morto.
Grazie lo stesso per averci fatto sognare per un po'.
Cittadino
lui@libero.it
martedì 11 marzo 2003


Il giorno successivo è arrivato, da un altro gentile signore, questa volta sul Guest Book del sito paoloturco.it, il...
Necrologio per il Forum

Con questo sito e' stato possibile dar voce a quei cittadini di Grottammare che sono stufi del comportamento di certi
personaggi politici.
Grazie Paolo
Giovanni
sepersimpatico@libero.it
mercoledì 12 marzo 2003


Dopo tali serie dichiarazioni, in effetti, se si esclude lo scritto di una smarrita e un po' anche sbigottita Eli il 17 di marzo, non si è letto più niente.
Sarà quindi da prendere atto che l'interesse dei Grottesi per questa bacheca politica virtuale è finito.
Non mi metto a fare il moralista e a dare del vigliacco a destra e a sinistra, anche se la tentazione mi è venuta più volte e, sinceramente, qualche volta mi sono preso anche qualche... arrabbiatura.
Ma è anche vero però che i due signori che mi hanno ringraziato fuori tempo massimo mi hanno fatto pensare.
In fondo l'anonimato di questo forum io l'ho difeso proprio come strumento di libertà, e l'ho mantenuto in entrambe le
versioni.
Qualcuno certamente ne ha un po' abusato ma, alla fine, internet è questa.
Non voglio essere pedante, e poi con il mio sito penso di essere una delle persone più spudoratamente trasparenti di Grottammare; ma ci terrei solo a far riflettere chi ha pensato che io abbia fatto delle scelte a causa di intimidazioni o di ricatti morali che non è così: uno per il mio maledetto, o benedetto, carattere irridente e irriverente che si fa solenni beffe certe volte anche di cose realmente temibili; due perché il nuovo forum ha richiesto molto lavoro di elaborazione ed era in preparazione da molto tempo prima che giungessero i segni di disagio di chi si è sentito vilmente attaccato (vedi per es. il Carlino del 28 febbraio); tre perché, cari amici, l'attuale forum dà esattamente la stessa libertà del precedente: quella di esprimere anonimamente il proprio pensiero, ma non quella di violare le regole civili o addirittura la legge.
Comunque tornate a trovarmi, partecipate alle altre discussioni, mandatemi le vostre vecchie fotografie delle elementari e delle medie, i soprannomi, segnalate i personaggi, le espressioni dialettali a rischio di estinzione, le vecchie storie, i proverbi, le filastrocche, le cose che vi sono care e che attraverso queste pagine possono essere messe a patrimonio comune e far crescere la consapevolezza della nostra identità culturale.
Io sono qui, a un miliardesimo di secondo da voi.
Paolo Turco


View User's Profile E-Mail User Visit User's Homepage View All Posts By User U2U Member
paoloturco

6-4-2003 01:00 Edit Post Reply With Quote
Ognun col proprio cuor...

...l'altrui misura,
diceva talvolta mia Madre.
Trascrivo di seguito, pari pari, l'ultimo messaggio anonimo trovato sparso tra le mie pagine, firmato,
in stile un po' mafiosetto: 'Un amico'.
Grazie, non importa.
Paolo Turco

Un vero peccato
Caro Turco,
ho letto qualche giorno sul Carlino il tuo articolo e avevo qualcosa di dirti.
Effettivamente, come qualcuno ha già scritto, il Forum sembra morto... anzi é morto... ed è un peccato che questo sia successo a seguito dei cambiamenti che hai operato.
A quanto pare per evitare che qualcuno scrivesse maldicenze eccessive...
Ora, dato che come dice il tuo amico Sindaco, sei una persona intelligente (è forse stato l'intervento del sindaco a convincerti??) ti chiedo: ma ti rendi conto che così facendo hai distrutto il forum che destava interesse e partecipazione a molte persone?
E ti chiedo: se il problema erano le maldicenze, non avresti potuto semplicemente eliminarle, censurarle in qualche modo mantenendo il vecchio sistema 'libero'? E senza creare timori e preoccupazioni agli utenti di fronte a questo cambiamento che qualcosa nasconde?
Sai caro Turco, vien il sospetto di pensare che il forum fosse nato per calamitare consensi alla amministrazione, alla quale, dicono molte persone, tu sia particolarmente vicino dato alcune amicizie importanti comuni...
Ci mancherebbe altro, sulle amicizie non c'é nulla da dire ma il sospetto è lungi da essere allontanato... soprattutto laddove si legge una certa premessa da te fatta al forum e si pensi anche che:
LE LODI ALLA AMMINISTRAZIONE CERTAMENTE NON CREEREBBERO MAI PROBLEMI DI TAGLI O CENSURE, ma laddove queste non ci sono ma si verificano inaspettattamente (PER QUALCUNO E per te) critiche e forti polemiche all'operato secondo uno spirito di libera espressione delle proprie idee che nasconde il forte malcontento presente nei cittadini 'liberi', come poter rimediare?
Un modo é come hai fatto tu, sembrerebbe, puntando sulla manipolazione.
Ma a ben pensare e leggendo l'articolo qualche rimorso di coscienza deve esserti ben venuto.....
Peccato..... ma la libertà di pensiero 'svincolato' ed il coraggio sono un bene di pochi.
Un amico
marco
domenica 30 marzo 2003 - 13.25.35

View User's Profile E-Mail User Visit User's Homepage View All Posts By User U2U Member


Elaborato da S* - Web Site Store (v1.0.0)