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Autore: Titolo: I soprannomi di famiglia
prof. Aristide S.

11-3-2003 01:48 Edit Post
Trascrivo:

I soprannomi di famiglia
Una cosa molto caratteristica e amabile della vecchia Grottammare, fra le tante a rischio di estinzione, sono i soprannomi di famiglia.
Dico di famiglia perché contraddistinguevano più generazioni - come i cognomi - ma, a differenza di questi, si potevano ereditare indifferentemente dal padre o dalla madre - a seconda della ''rilevanza'' prevalente di uno dei due - o addirittura dal padre naturale, naturalmente noto a tutti (perché il paese sorvegliava bene la pubblica moralità e le relative trasgressioni) mentre il cognome anagrafico seguiva - ma solo nelle scartoffie - quello del padre ''putativo''... Da notare che il soprannome della donna - figlia o moglie - veniva spesso declinato al femminile, quasi alla russa [chissà se questa usanza non ci sia venuta proprio dal mondo slavo, facilmente a noi collegato attraverso la Dalmazia?]
Cito un po' di soprannomi - e, quando c'è, la loro versione al femminile - che mi vengono in mente senza neanche pensarci troppo sopra, ma mi piacerebbe che ne venissero citati qui molti altri.
Pindo' e la Pindona;
Ciarè e la Ciarena;
Giuggiù e la Giuggiuna;
Cujasecca;
Magnasorge;
Culebbagnate;
Beccherù;
Vaitù e la Vaituna;
Pambalo' e la Pambalona;
Li Cicitte;
Cacelo' e la Cacelona;
Lu Pucetto;
Mezzerì;
Lu Merlo;
Lu Lebbre;
Lu Lupe, lu Lupette;
Sancurno';
Li Curne;
Chiavari';
Fregnendu';
Cazzelli';
Barilo' e la Barilona;
Mozzardente;
La Picciruta, La Ninicchia, Palina
(se non mi sbaglio erano le titolari delle tre principali osterie della Marina);
La Fanella;
Bruciaferre;
Bellando';
Cicinterre;
Freco';
Paparazzaro (era Pupazzaro) e la Paparazzara;
Capora';
Cello' e la Cellona;
Bamboccetto;
Mezzaluna;
Pianpia' e la Pianpiana;
Vreccia';
Cielleppi';
Flaviu';
Piapuce;
Cuterizze;
Peloso e la Pelosa;
Fofo' e la Fofona;
Baffecence;
Chiachiù.
Ma se ci penso un po' me ne vengono in mente un'altra quindicina...
Li aggiungerò la prossima volta, se non li aggiungete voi.

prof. Aristide S.
domenica 2 dicembre 2001 - 21.16.03

Soprannomi
Caro Aristide, elencare un così elevato numero di soprannomi dimostra grande conoscenza del popolo grottese (grottammarese?).
Vorrei però ricordare un soprannome a me molto caro e che uso spesso quando devo registrami in qualche rubrica: ''Tacchina''.
Era il nomignolo della mia cara, adorata nonna Ernestina.
Quindi noi discendenti siamo stati spesso chiamati ''Tacchini''.
Permettimi anche un'altra considerazione: i soprannomi erano anche fortemente usati per distinguere persone con lo stesso cognome ma appartenenti a famiglie diverse. In paese i cognomi erano pochi e chiedere di Bruni, Marconi, Ottaviani, Vespasiani... sarebbe stato troppo generico. Quindi il soprannome, derivato da caratteristiche, mestieri, o luoghi di provenienza (la romana, la maranesa, muglià..) permettevano un più preciso sistema di riconoscimento.
A presto
Filippo
Filippo
venerdì 7 dicembre 2001 - 17.56.25

Certo, anche Tacchi'!
Sicuro, una certa conoscenza del popolo grottese, eh?...
Allora giustamente aggiungo:
Tacchi' e la Tacchina,
Bellocchio e la Bellocchia,
Formico',
Tertechi',
la Mettona,
Massigna',
la Colonnella,
lu Ragno (ma questo non è un vero soprannome - credo - ma un cognome, Ragni) e inoltre:
Paniccia,
lu Moro,
Veleno,
lu Callara',
Cagnara...
sembra un elenco interminabile.
Chi ne conosce altri si faccia avanti, non penso proprio di averli elencati tutti, e credo che un censimento generale dei soprannomi grottesi non sia stato ancora tentato, e forse non sarebbe un contributo del tutto trascurabile alla storia di Grottammare...
prof. Aristide S.
lunedì 10 dicembre 2001 - 1.15.16

Come ti si dice?
Se si potessero raccogliere in un libro le tante storie delle famiglie grottesi - storie vere ma talvolta veri e propri miti - famiglie del "Paese", della "Marina" e della "Campagna", ciascuna ricca del proprio orgoglio di appartenenza e dell'alta dignità del proprio Nome e Luogo (chi mi aiuta a ricordare?): la Frana, il Monte delle Quaglie, San Paterniano (con le sue suddivisioni), Tesino (con le sue suddivisioni), Montesecco, San Francesco, Ischia Marina... e naturalmente la Piazza, e gli altri rioni della Marina, come la Croce, le Casette, la Lama (Filippo. aiutami tu) se si potesse scrivere un libro con tutte queste storie. io già saprei che titolo dargli: "Come ti si dice?"
Oggi, che tutto è tristemente omologato, non capita più di sentire questa domanda; ma io qualche volta, magari provocatoriamente, la faccio, e spesso ottengo - dopo un primo momento di sorpresa - una compiaciuta risposta...
prof. Aristide S.
lunedì 10 dicembre 2001 - 18.43.02

Sarebbe curioso...
Caro Aristide,
sarebbe però curioso sapere "a te comme te se mentove".
Oppure, più modernamente: "comme te se dice?".
Ciao, con simpatia.
Filippo.
Filippo
lunedì 10 dicembre 2001 - 21.56.35

Curioso, eh?

prof. Aristide S.
lunedì 10 dicembre 2001 - 22.01.08

Curiosità
Prassa'.
Dai, cimentati.
Ciao.
Filippo, 'lu tacchino'.
Filippo
martedì 11 dicembre 2001 - 18.03.31

Soprannomi
Mi permetto di inviare alcuni soprannomi che sono mancanti dall'elenco presente: Pacchiarù e la Pacchiaruna - Lu Curdare e la Curdara - Franci de Zelide - Senzanaso - Mezzoprè - Lu Farmacista - Lu Rumano - Occhialò - Masignà - Conille.
Mi sembra che Bamboccitto non si pronunciasse così, ma Bamboccitte.
Auguri e Buone Feste.
Antonio
Antonio
lunedì 24 dicembre 2001 - 0.58.00

Soprannomi
Mi sono dimenticato un soprannome, Santò e la Santona.
Questi avevano una cantina sulla Piazza dell'Angioletto, ed erano i miei bisnonni...
Di nuovo tanti auguroni a tutti gli intervenuti di Buone Feste e che il 2002 sia un anno con meno guerre e con tanto amore.
Antonio
Antonio
lunedì 24 dicembre 2001 - 19.30.59

Tacchi' o 'Ttacchi'?
Caro Filippo, mi è venuta in mente un'ipotesi sul tuo soprannome di famiglia, ipotesi che ti passo con tutta umiltà; poi tu valuterai, sentendo anche quelli molto più anziani di noi, che forse ne sanno qualcosa.
Ecco l'idea: e se Tacchi' non derivasse dal generoso animale da cortile che ogni Natale si sacrifica per noi, ma dal termine at-tacchi', cioè che facilmente si infiamma e ''attacca'' l'avversario?
Conoscendo il tuo forte carattere - non litigioso - ma nemmeno tanto facile a lasciarsi sottomettere... ti starebbe meglio addosso questo mio più "fiero" significato che quello del pur nobile e altopiumato pollastrone.
Che ne dici?
E Ghiga?
prof. Aristide S.
lunedì 31 dicembre 2001 - 19.21.35

Tacchi'
Bella prof., ti ringrazio!
E mi piace parlare di questi argomenti con te perchè ti trovo particolarmente arguto; anche se penso che il soprannome del mio caro antenato derivasse proprio dal pennuto, e in famiglia alcuni ricordano i rumorosi tacchini che mia nonna faceva cantare per le vie di Grottammare.
Ma in fondo perché escludere la tua convincente versione?
A presto.
Filippo
Un caro saluto anche a 'Ndo'...
Filippo
venerdì 4 gennaio 2002 - 22.18.12

Soprannome Olivieri
Mando il soprannome della mia Gens: Bacì - la Bacina.
Il soprannome deriva dalla storpiatura del nome di mio nonno Basilio, stabilitosi in Grottammare al'inizio del '900 e morto giovanissimo all'età di 49 anni nel mese di febbraio '17 (nel giorno del suo anniversario di matrimonio). La Bacina diede alla luce l'ultimo figlio (Basilio) nel maggio del '17.
La trasformazione: Basilio, Basì, Bacì. Naturalmente per le donne la Bacina.
Spesso viene usato il soprannome 'li Bacì', volendo indicare che il personaggio appartiene alla famiglia degli Olivieri. Questo plurale del soprannome probabilmente è legato al fatto che la famiglia di mio nonno era formata da 13 figli (tra vivi e morti) e non potendo definirli tutti furono indicati come li Bacì (cioè figli di Basilio).
Lillo
venerdì 18 gennaio 2002 - 9.40.08

Soprannomi
Come è stato chiesto dal prof. Aristide invio altri soprannomi grottammaresi.
Tanti saluti anche a Filippo Tacchì
antonio
domenica 20 gennaio 2002 - 21.55.46

La Tarlata,
La Cucca,
Cularì, li Zue,
Li Bastià,
Bombolo,
Svirzo,
Zompetti,
Lu Faze.

Elenco soprannomi
Esiste un elenco di 650 soprannomi in uso a Grottammare. Sono associati ai cognomi.
Se l'autore mi consentirà cercherò di metterli in rete (www.infinito.it/utenti/pitofs).
In un mio prossimo intervento racconterò l'opinione di un signore che ai primi del '900 rettificò il soprannome Tacchì con quello che a suo parere era l'originale.
Lillo
sabato 26 gennaio 2002 - 12.10.45

Soprannomi
Invio altri soprannomi.
Tanti saluti a Filippo.
Perchè non intervieni e stai in silenzio?
Lavori troppo?
Antonio
Antonio
domenica 3 febbraio 2002 - 18.58.35

Zanasse,
Ciarli,
Cerule,
Tummele,
Segarì,
Barò e la Barona.
Zunella.

Anch'io mando dei soprannomi
Ciao.
Donna Antonia
lunedì 11 febbraio 2002 - 17.53.27

Battajule,
Cettarille,
Magnarecchia,
Piattille,
Merò e la Merona,
'Ndina,
La Francia,
'Urne,
Frecò e la Frecòna,
'Ndundù,
Reselle,
Cunille,
Melecco',
Tertechella,
Lu Bbecce,
Occhialò,
'Ndimucce,
Pannelletta.

Lillo, ci hai incuriositi...
Lillo, 650 soprannomi... e il signore che cambiò il soprannome Tacchì...
Attingi alle tue Fonti e svela ciò che sai...
Ci hai incuriosito, non ci tenere sulla corda così...
paoloturco
venerdì 15 febbraio 2002 - 0.34.27

Pazienza!..
Bisogna aver pazienza!..
Devo convincere l'autore a pubblicare in anteprima, non è facile.
A giorni riavrò la notizia su... Tacchì.
Non la trovo più nel mio archivio, ecco il motivo del ritardo.
Per farmi perdonare eccoti una bella poesia dialettale di Pio Salvi.
Lillo
martedì 19 febbraio 2002 - 11.44.42

Domenica 1 marzo 1908:
Riapertura del Teatro dell'"Arancio"
Prologo recitato in dialetto da Pio Salvi in occasione della riapertura serale del teatro.
Che ve ne pôre de 'stu "Merarònge" ?
Rùttu, 'rrancichitu... scunucchiòte...
Se dicì... de dicì... - ma chi lu 'rrònge ?
Emmice... varda 'mbù cumma 'rventòte ?
Se dicì... de dicì... - ma tu scì motte !
Ma chi ce vè quassù 'nquàssa salìte ?... -
Te vìnghe n'accedènte!... 'Nghe 'na bbotte,
Lu "Meraronge" tùttu s'à 'rrempite !...
Nen meritàme tutte quàste..., è vàre,
Percà... same tutti principiònte !...
Nen meritàme tuttu quist'unàre...
Signùre... gròzie... me ce vè lu piònte !
Ma su ! che puzze dì de li pittùre,
Lattôre, mmacchinìste e falegnôme,
Scupì, lettriciste e muratùre ?
Ve pagaràme tutti 'nghe lu ròme !
E singhe benedìtte tutti quônte
Quiglie che ci ò 'jutôte a 'stì lavùre !
Lu sinneche c'à fòtte tònte e tònte...
Tutta la Sucitò e li Direttùre !...
Ma vòste... che mme sente 'na paùre !
'Na pùzze de 'bbrusciòte la sentàte ?...
Per caritò, Signòre, nen fumàte...
Sennà dàme de mò a li serbatùre !
Percà... ma su... maccà ! Che ve pensàte ?
Che ècche nen'è miche lu teôtre...
Na... ècche è 'nu Stabbilimènte Bbògne !...
'Natra vòote... venàte senza pôgne...
Tre sàcchie pîne cquò, 'llassù 'ddù ôtre,
Li semicùpe... quònte ne vulàte.
Nen scherzàme. Sultònte m'arcummònne
Chè s'ècche se duvèsse murì 'rròste,
Nen grullàte vujôtre... belle donne,
Che 'ppe li grùglie sàte fòtte appóste...
'Nu grulle sùle... pu mannò pre órie
Baròcche, 'bburrattì, pòrghe e sipòrie.
Dungue, bellezze mì... nen v'asmuvàte,
S'in còse... 'nu brusciàre ve sentate !
Scacciàte, belle donne, li pensire
E lu 'bbrusciàre fina 'cca putàte...
Se nen putàte 'ppiù, 'mbè... strillàte...
Ve venarò in ajute li pumpire!


A Lillo
Bene per l'interpretazione smarrita del soprannome Tacchì, sicuramente la ritroverai presto; dubito invece che tu riesca a ottenere i 650 soprannomi associati addirittura ai cognomi... un impegno da tesi di laurea!!! Chi ha fatto un lavorone del genere? Forse lo sta facendo s.a.? Come si dice in questi casi: se son rose fioriranno! Sarebbe una bellissima fioritura...
Grazie infine per la poesia Lu Meraronge, anche se l'avevo già inserita tra le pagine di Pio Salvi, vedi all'indirizzo <http://www.paoloturco.it/piosalvi/>.
Ma non si spreca niente: oltre a qualche navigatore che si incuriosirà da qui e si spingerà ad avventurarsi nelle pagine più interne del sito, ho recepito un singolare valore aggiunto: che il primo marzo 1908 era domenica, e l'ho scritto subito nell'intestazione della poesia... So bene che tu sei esperto di queste questioni per i tuoi studi sulla Sagra...
Grazie ancora, e ricordati che tutti attendiamo i tuoi sempre interessanti contributi
paoloturco
giovedì 21 febbraio 2002 - 22.20.09

Tacchì secondo Emidio Addazi
Non so perchè mi chiamano tacchino
Se del tacchin non ho che l'apparenza
Sarà perch'essi ignorano perfino
qual'è la nobile mia discendenza.
Ma se le loro menti fosser buone
Saprebber ch'io discendo da Lardone.

Emidio Addazi, 22 novembre 1929, al Corpo Bandistico di Grottammare in occasione del pranzo in onore di S.Cecilia.
Questa è la strofa che riguarda Tacchì. Suonava il clarinetto.
In questo pranzo l'Addazi, gran conoscitore dei personaggi di Grottammare, legge una sua filastrocca ai commensali: gli elementi della Banda di Grottammare.
Chi volesse leggerla tutta può ricorrere al libro di Michele Rossi: Grottammare, Terra Poetica.
L'autore dei 650 soprannomi è... noto: è Mario Petrelli.
Lillo
venerdì 22 febbraio 2002 - 9.56.37

Tutti morti?..
Sembra che un'epidemia abbia spazzato via la vita dei grottesi!..
Per suscitare una rispresa di curiosità vi propongo una bella poesia del compianto Emidio Rocchi (lu barbire).
Questa poesia fu pubblicata nel 1990 in anonimo facendo credere al pubblico che essa era di un grande e famoso personaggio letterario di Grottammare. I commenti furono unanimi: bellissima.
Quando, io ed Il Petrelli, svelammo invece il vero autore della poesia, il commento incredulo fu: ma fa il barbiere. Come se lo status del personaggio poteva impedire l'arte del poetare. Noi rispondemmo che l'aria di Grottammare può fare anche questi... miracoli letterari.

La Croce
Maldestro e stanco è l'inceder mio
per il sentiero della vita umana,
ingialla la speranza e par sia vana
l'impresa d'affrontar l'aspro pendio.
Soffermomi con l'animo deluso,
il capo per guardar volgo a ritroso
perch'io tentato son giù per il clivo
abbandonarmi all'onta ed all'oblio:
Ma da lontano un'eco di campane
per l'aer si spande, giunge fino al core
e la sopìta fede in me risveglia
la dolce e calda voce del Signore.
Ora fidente vò sotto la Croce,
dei mali miei e delle mie sventure
perchè l'uman dolor gioia si fece
chi nel dolore a Dio volse una prece.

In Grottammare maggio 1952
Fu fatta in ospedale a Ripatransone dopo aver subito un'operazione allo stomaco.
Per chi volesse conoscere altre poesie del Rocchi può andare a visitare un'altra mia pagina web di recente costruzione (ed ancora in fase di allestimento):
www.infinito.it/utenti/olivieriap
In questo nuovo sito ho intenzione di portare a conoscenza dei grottesi alcune pagine di storia locale che non hanno creato la Storia di Grottammare (con la S maiuscola) ma hanno caratterizzato il tessuto umano di questo grande paese.
A voi il giudizio ed i suggerimenti.
Lillo
sabato 9 marzo 2002 - 10.18.22

Soprannomi
Scusa il disturbo vorrei suggerirti altri soprannomi.
frechì
domenica 28 aprile 2002 - 2.33.12

La Fechere,
La Ferracute,
Lanciammerde.

Qualche altro soprannome
Grazie anche, per molti di questi, a Rosanna C., sono in grado di aggiungere diversi soprannomi alla già numerosa lista.
Mi scuso se alcuni già compaiono forse nel forum.
Ciao a tutti.
Donna Antonia
lunedì 29 aprile 2002 - 14.21.52

Gnappo'
Sciapascia'
Maulucce
La Matta
La Cuia
La Friana
Panicce
Ngara'
Ciapa'
La Chiacchiarille
Lu Lebbrette
Cannaro' e la Cannarona
Cannille
La cìona
Sancurno'
Coco'
Scilippe
La Fanelle
La Scazzata
La Pumpine
Nevire e la Nevire
Pellanera e la Pellanera
Zazà
La Picchiola
La Petipì
Camaio'
Cuccù
La Piluzze
Ninille
La Bbicicletta
La Paine
La Fornaretta
La Ciabbascona
La Cucchire
Lu Mulle
La cechetta
Lu Bbizzucche
Zue
La Caroccia
La Cacalosa
La Cellona
Lùtero
Baffecence
La Petina
Toppo'
La Cusciotta
La Cucca
Mezzerì
Mezzaluna
La Rumita
Le Ttilie
Melecco'
Magnarecchia
Cervello'
Celleppi'
La Merella
Cicinterra
Le Bbattine
La Ciorra
Biancastrella
Le Gerlande
Bambù
Beccamurte
Segheri'
Piluzze
Vreccia'
Cacciabbeve
Parinille e la Parinilla
Le Galliene
La Scilippa
Cuterizzo
Unginette
Ferracuto e la Ferracuta
Mezzedì
Mozzardente
Le Caìne
Le Formette
Pasta e Cece
La Mosciarella
Buattonero
La Francia
Le Flaviu'
La Muta
Lu Pelusu
Bassallitto
Lu Fattoretto
La Roscia
La Fulvia
Le Mariannone
Novantanove
Cardina'
Piccini'
Meffe
Pacchiaru' e la Pacchiaruna.

Ordine alfabetico
Ho raccolto tutti i soprannomi finora pervenuti, ho eliminato i doppioni e elencato i rimanenti in ordine alfabetico.
Si possono leggere in un'altra sezione del forum, intitolata: I soprannomi, da Baci' a Zunella, [o meglio da Bacchetto' a Zuve...
Invito chi vuol intervenire sui soprannomi, a farlo nell'altra discussione aperta, e chiudo questa.
(nota aggiunta il 12 nov. 2003)]
paoloturco
martedì 30 aprile 2002 - 13.51.31

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