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Autore: Titolo: Precedenti sulle elezioni dal 1° febbraio a fine febbraio 2003
paoloturco

4-3-2003 16:41 Edit Post
Precedenti sulle elezioni dal 1° febbraio a fine febbraio 2003

Per il bene dei DS
Al gruppo dirigente.
Data la particolare situazione politica non vedo di buon grado la forzosa unione con il gruppo di RC.
per prima cosa perchè fino a due giorni prima delle elezioni state in opposizione e dopo vi sposate e non mi pare così semplice da spiegare ai cittadini.
Inoltre in caso di vittoria della lista andrebbero tutti i meriti al gruppo antico di RC relegando il nostro partito in secondo piano cosa alquanto pericolosa in funzione delle tornate elettorali provinciali e successive,e con i dirigenti più in vista messi fuori da veti talebani,come nel caso di Bruni.
In caso di sconfitta è facile immaginare su chi ricadrebbero le colpe.
Si è sicuri che poi una volta a palazzo quelle tre volpi di RC lascieranno aperta a tutti la stanza dei bottoni,cosa che non è nuova viste le accuse pesanti dei loro compagni di lista rimasti a bocca asciutta.
Bisogna anche valutare l'appeal di RC al di fuori dell'anomalia di questi otto anni;secondo me 1000 voti(di più non ne prendono) non sono determinanti, ricordandoci che in fondo la lista di Martinelli arrivò al 25%:non male in quel contesto strano e quasi prevedibile allo stesso tempo. Non portate allo smembramento del gruppo,che ora è già ripulito di coloro che remavano e che si sono buttati con i vincitori. Non perdiamo la nostra natura perchè sopravvalutiamo un gruppo di sognatori gestiti ad hoc da qualche volpe,e che in passato ci ha tirato pessimi scherzi. Fatevi un giro fra la gente e vi renderete conto che è meglio ricostituire il centro sinistra senza Rif. Altrimenti,ve lo assicuro,avrete un voto in meno e una scheda nulla in più(che è peggio!).
Non deludeteci.
paolo
sabato 1 febbraio 2003 - 21.50.57

Candidato sindaco
Ieri alle 21,30 circa, di fronte a parecchi cittadini, nell'assemblea di Solidarietà e Partecipazione Luigi Merli è stato candidato a Sindaco. Da parte mia auguro buon lavoro al candidato sindaco Merli , ne servirà molto. Dovremo corciarci tutti le maniche, la destra non può e non deve vincere, torneremmo indietro di 20 anni.
robert
domenica 2 febbraio 2003 - 0.41.37

le disgrazie si sommano
20 anni indietro ce li porta la destra,120 ce li ha portati la sinistra;in totale un bel casino.
Usualmente un tecnico o un rofessionista dopo aver sbagliato nella sua arte viene cacciato a pedate oppure isolato.Questi politici dopo aver creato intralcio sul lungomare e manifestato a favore di
Milosevich stanno ancora lì.vergognatevi.
L'unico giudizio sul "politico"lo dà la storia.mi sembra che la storia abbia parlato chiaro sia su Milosevich sia sulla parola "comunista".ma di ritiri a vita privata non ne vedo.
moby dick
domenica 2 febbraio 2003 - 14.28.30

mi dispiace
Dopo aver appreso la notizia sul giornale,cari compagni,per questa tornata elettorale il mio voto sarà conteggiato tra le schede nulle.
Un democratico di sinistra molto deluso.
paolo
domenica 2 febbraio 2003 - 14.40.24

Merli in... vece del Merlo
Sono convinto che quando sono troppi merli (Luigi Merli, Pino Pizza, Dante Fabbioni, Ugo Lisciani, etc. ect. etc.) a cantare non si ma mai giorno.
P.S. Ma vi chiedete perchè Pizza, Fabbioni e Lisciani hanno fatto di tutto per candidare Merli? E non hanno speso una parola una per la Verde Costanzo???
Se 2 + 2 fanno 4 il cemento non mi pare vada troppo d'accordo con la politica di difesa dell'ambiente dei Verdi.
Enrico
domenica 2 febbraio 2003 - 15.19.19

Merli? OK
Sono un cittadino qualsiasi di Grottammare e premetto che mi sento politicamente orientato a sinistra, ma
che non avrei preconcetti verso un'eventuale amministrazione di altro genere se questo fosse per il bene
della città. Ho seguito questo forum fin dall'inizio e lo considero un'iniziativa molto interessante e a mio parere, anche se come ha detto qualcuno prima di me sarà visto da poche decine o forse poche
centinaia di persone, rappresenta comunque un campione fortemente rappresentativo dell'elettorato più evoluto e attento, a cui non può essere certamente sfuggito. Non pensavo di intervenire, ma adesso, di fronte a certe prese di posizione voglio proprio dire la mia. Per prima cosa: c'è cemento e cemento. Un conto sono le speculazioni a cui abbiamo assistito nei decenni scorsi in cui si sono fatti gli scempi che tutti conosciamo a favore quasi esclusivamente di opere di edilizia privata. Un conto è il cemento per i
lavori pubblici, che in questi otto anni hanno semplicemente salvato dal rischio di sfacelo l'inestimabile patrimonio della nostra città da tempo immemorabile abbandonato a sé stesso: i due
lungomare, il corso, la pista ciclabile verso Cupra che prima o poi sarà completata, il restauro del Teatro dell'Arancio, del Castello, dell'intera cinta muraria del paese alto e il consolidamento dell'intero vecchio incasato, il palazzo comunale, il parcheggio del cimitero e l'ampliamento dello stesso, il torrione della battaglia e il recupero degli spazi adiacenti per crearvi un museo con sovrastante terrazza panoramica, il restauro imminente del palazzo ex suore della Nigrizia nella
piazzetta del paese, la riqualificazione in corso dell'area ex ferriera, e dell'ex area Esso, il recupero del Kursaal, il mercato coperto, il casello autostradale: queste sono le prime cose che mi vengono in
mente, ma sicuramente ne salto qualcuna. Sembra impossibile che tutto ciò sia stato fatto in questi pochi
anni, e sembra impossibile che qualcuno non se ne renda conto, forse accecato da faziosità? Fa un po' sorridere che persone lamentino che certe palme si sono seccate, o che si inciampi nel nuovo marciapiede che c'è in piazza, o che si sia ostacolato il traffico durante i lavori, o che il comune ha contratto dei mutui, o che il sindaco ha cambiato idea rispetto a quando era un ragazzo terribile extraparlamentare di sinistra e non voleva il casello dell'autostrada, o che i progettisti e gli impresari si sono arricchiti.
Vorrei vedere tra l'altro se i lavori fossero stati assegnati a progettisti e appaltatori di fuori, le lamentele che ci sarebbero state, sicuramente si sarebbe detto da qualcuno che forse i nostri tecnici e
impresari non erano reputati all'altezza, ho sentito perfino lamentele che il lastrico del corso era fatto con una pietra di fuori, figuriamoci! Ma tutte queste astute polemiche hanno quasi fatto presa nella gente di sinistra, fondamentalmente ingenua. Basta vedere come la destra ha scelto e zitta il proprio candidato e come la sinistra, ds in testa, si dibatte senza fine e senza costrutto e invece di
valorizzare i meriti indiscutibili dell'amministrazione uscente e riproporre la compagine all'insegna di 'squadra che vince non si cambia' aprendola a tutte le componenti progressiste, e affidandone la guida, com'è logico, all'uomo che è stato il più vicino collaboratore di Massimo Rossi, è lì a farsi interminabili processi interni che stanno facendo certamente gongolare gli scafati avversari.
Ve lo volevo dire.
quidam
domenica 2 febbraio 2003 - 18.01.46

Sondaggio
Su www.socialistigrottesi.too.it è attivo un sondaggio on line sul gradimento di Luigi Merli come candidato sindaco della lista "Solidarietà e Partecipazione". Potrete esprimere la vs. preferenza e
vedere i risultato del sondaggio!
La redazione.
Un socialista
domenica 2 febbraio 2003 - 19.25.47

come volevasi dimostrare...
Nonostante da parte di tutti si siano susseguiti incessanti rassicurazioni di totale, disinteressata e protettiva collaborazione ad un suo auspicabile mandato, nonostante il clima di grande fiducia ed ottimismo, in vero creato ad arte intorno alla sua figura proprio nel tentativo di convincerla di avere una qualche capacità amministrativa, la signora Costanzo ha invece infine pubblicamente ammesso la sua inettitudine ed ha coerentemente rifiutato di guidare lo schieramento progressista alle prossime elezioni (comunque un bell’esempio di onestà intellettuale).
E’ stata lei stessa a risvegliare le centinaia e centinaia di sprovveduti sognatori di sinistra che, illudendosi sulle sue capacità, l’avevano democraticamente indicata a stragrande maggioranza come unica
persona presentabile per concorrere alla carica di sindaco.
E’ stata lei stessa a tirarsi indietro (adducendo ovviamente, non potendosi chiedere troppo alla sua dignità, anche motivi personali) e ciò nonostante gli accorati appelli per un suo auspicabile
ripensamento lanciati da tutto il gruppo storico di Solidarietà e Partecipazione (a partire proprio dal signor Merli).
Davvero Solidarietà e Partecipazione ha ancora una volta riconfermato di essere una grande ed affettuosa famiglia ove lungi dal dover tutelare loschi interessi, la volontà popolare è rispettata ed ognuno è pronto a sacrificarsi per il bene di tutti.
...Commovente, strappalacrime...
Ora dunque, nel prendere atto dell’egregio lavoro svolto dal “buon pastore” in tutti questi lunghi anni,
non ci resta altro che attendere con coscienza tranquilla una non troppo lontana sera di maggio...
alesia
lunedì 3 febbraio 2003 - 3.19.43

Riflessioni generali
Dell’assemblea del venerdì 31/01/03 non ho avuto una buona impressione.
Molti interventi autoincensanti (ma amministrare bene non è un dovere?) e una compattezza di facciata intorno al nome di Merli.
La Costanzo non ha di certo fatto una bella figura dicendo che non è disponibile a fare il sindaco ma il vice-sindaco(insomma questi problemi familiari erano reali o no?) La Menicozzi, ancora una volta non c’era. Sono uscito dalla riunione con un profondo senso di disagio. Perché?
Ma sarà poi vero che Merli esprime tutte queste qualità? Le voci su di lui sono sempre più insistenti e si allargano di giorno in giorno. Ma davvero non si poteva trovare un altro candidato?
Non soddisfatto ho cercato la Menicozzi, ma non ha voluto commentare, ha detto solo che chiude qui la sua esperienza politica. Poi casualmente, mi è capitato di incontrare una persona che era stata presente alle riunioni del gruppo di solidarietà e partecipazione di mercoledì 29 gennaio e giovedì 30 gennaio. Mi è stato riferito che nella prima il sindaco Rossi ha invitato la Costanzo ad accettare la candidatura perché sul nome di Merli
sentiva critiche e divisioni. La Costanzo si era convinta, ma per non dividere proponeva a Merli di fare il vicesindaco
Merli rispondeva che se ne sarebbe andato, o il sindaco o niente.
Nella riunione di giovedì, tutto andava al contrario. Il sindaco Rossi sembrava demotivato, la Costanzo diceva che non se la sentiva, l’architetto Pizza, faceva l’affondo a favore di Merli. Chi mi ha riferito ha raccontato che durante la riunione è stato insistentemente chiesto alla Menicozzi di andare in assemblea e sostenere la scelta. La stessa ha opposto un forte diniego, sottolineando il forte maschilismo delle dinamiche che si erano create. Se ciò risponde a vero, perché in assemblea è stata sventolata una unitarietà che in realtà non c’era?
Credo inoltre che la vera democrazia debba far esprimere il dissenso. Perché Solidarietà e Partecipazione ne ha avuto così paura? Non ho ben capito, anche se i D.S sono entrati nel movimento. C’è o non c’è una lista unitaria a sinistra?
Sento molta delusione fra la gente.
Merli non riscuote simpatia, non ha la levatura morale ed umana necessaria. Inoltre credo che l’ambizione che gli si legge negli occhi non sia una buona dote per il primo cittadino.
Sono dispiaciuto per la Menicozzi che credo poteva essere il sindaco ideale.
Massimo Rossi che pensa? Si rende conto che gran parte del popolo della sinistra non vuole Merli? Sono in crisi. Che debbo fare? Votare una persona di cui non ho, ne fiducia, ne stima? Non andare a votare? Votare Santori?
Vi chiedo aiuto.
F.P.
F.P.
lunedì 3 febbraio 2003 - 17.51.37

Vota scheda nulla
A quanto pare siamo proprio in tanti.
Al caro amico di sopra,se posso permettermi,segui il mio voto:una bella scheda nulla.E' la coltellata più brutta che si può dare.Per chi a Grottammare ha campato di piccola politica,magari facendo "cagnara" ai seggi per difendere una manciata di voti,sa benissimo che è peggio una nulla che un voto a destra;perchè alla destra no togli nulla,ma allo stesso tempo amplifichi il divario. Purtroppo è stato completamente perso lo spirito nuovo di otto anni fa.ora gli interessi privati non sono troppi,non ne possono fare a meno.
Ai DS siete stati troppo frettolosi,una rinascita si costruisce nel tempo. A Merli: mettiti un paio di occhiali scuri,perchè i grottammaresi i tuoi occhi furbetti li conoscono molto bene,poi quando passeggi per la piazza non sculettare che sembri un FAGGIANO.
paolo
lunedì 3 febbraio 2003 - 21.37.55

C'E STATO UN CROLLO.
AVETE NOTATO CHE E' SUCCESSO ALLA PASSEGGIATA SUL MARE CHE COLLEGA IL CORSO CON LA SCOGLIERA?
E' CROLLATA.
SI E' DIVISA IN CINQUE PEZZI.
Spero che il responsabile esca fuori altrimenti una lettera a Striscia la notizia farà giustizia.
Io non sono un tecnico ma penso che un somaro non appoggerebbe mai una strada sopra la sabbia.
Le riparazioni costano e così i soldi girano, girano, girano...
claudio
lunedì 3 febbraio 2003 - 21.53.41

I NUOVI CANDIDATI
PERCHE NON INCOMINCIAMO A FARE I NOMI SUGLI EVENTUALI CANDIDATI DELLA LISTA 'SOLIDARIETA E PARTECIPAZIONE'?
NON VORREI CHE SIA USATO IL SISTEMA CON IL QUALE E' STATO CANDIDATO IL SINDACO! FACCIAMOCI SENTIRE E...
FUORI I NOMI!
FRODO
mercoledì 5 febbraio 2003 - 3.14.18

I candidati. Solo illusioni
Mi sa che sarebbe stato più facile estorcere qualche nome dal KGB.
Ho sentito dire che ad una di quelle famose riunioni per la scelta di Merli, un esponente di Rif. Com. (ma sì, facciamola passare per un sito internet, almeno sembra più adeguata ai tempi) abbia fatto un'uscita del genere: 'Qui c'è troppa democrazia, è necessario che decida una persona sola.' Se qualcuno potesse confermare questa frase ne sarei molto grato. Almeno ci prepareremo adeguatamente, magari chiedendo asilo politico a Fidel Castro, e magari attraverso un viaggio pagato dal comune nella forma di 'gemellaggio'. Ohhh, mi hanno detto che da Natale fino a marzo c'è il sole e si va al mare.
mercs
mercoledì 5 febbraio 2003 - 21.13.44

Era una buona idea
La candidata ideale per la carica di sindaco era Matilde Menicozzi, per la professionalità, la competenza, la passione con la quale esercita la sua attività.
04/02/03
LA CITTA’ DELLE DONNE- OCCASIONE PERDUTA
E’ sconcertante come si cancella con leggerezza un laboratorio politico faticosamente costruito in otto anni di amministrazione comunale. Sembra proprio un castello di sabbia costruito sulla battigia con ore di lavoro e di entusiasmo e poi lasciato alle onde del mare che lentamente lo risucchiano, lo
appiattiscono, lo sciolgono e tutto ritorna come prima fra l’indifferenza dei bagnanti. A Grottammare sta succedendo questo dopo otto anni di lavoro, di crescita politica, di partecipazione, di entusiasmo.
Quando arriva l’alta marea, quando si alza la brezza che increspa le onde se non proteggi il castello di sabbia, esso scompare inghiottito dal mare.
Proteggere e consolidare una costruzione, individuare i pilastri, le certezze, il consenso.
Tutto ciò era riconoscibile in quel ristretto gruppo di donne, schive di palchi e di notorietà, formiche operaie, vicine ai bisogni della gente, sempre sensibili alle richieste e a quelle piccole necessità che
spesso il governo della città, impegnato su tematiche collettive non riusciva a dare seguito. Era il momento, era giunta l’ora che acquisita una esperienza le donne diventassero il punto di riferimento
della città. C’è stato un tentativo, ma solo per far capire che queste certezze non esistevano, scientificamente indirizzato verso la persona meno adatta, e in una settimana sono state cancellate le
speranze e la continuità nel futuro.Eppure il laboratorio aveva maturato le sue capacità ormai radicate nel tessuto sociale. Si è svegliato, o forse non era mai sopito, il maschilismo della civiltà contadina che riconosce in silenzio, il ruolo della “vergara” ma la confina agli occhi della società in un angolo dell’aia ad intrecciare canestri.
Che tutto questo poi avvenga nel laboratorio progressista ci fa comprendere come spesso la gestione del
potere non poggia su solide basi ma cresce nella nebbia perdendo di vista la rotta e la società circostante.Ci è capitato spesso di vedere questo film e ogni volta abbiamo sperato che avesse una conclusione diversa.Siamo temprati ed abituati a soffrire e questa è la nostra forza. Abbiamo attraversato e vissuto sulla nostra pelle momenti indimenticabili, grandi tragedie, grandi delusioni ma siamo ancora qui a combattere e a sperare. Ci rimane sempre lo stesso cruccio. Cosa racconteremo alla generazione che ci segue? Cosa diremo alle ragazze che stanno diventando donne?
Idee 2003
giovedì 6 febbraio 2003 - 5.36.18

Occasione perduta
E pensare che un candidato donna poteva essere proprio l'elemento chiave per vincere il confronto con l'altra lista.
Egon giovedì 6 febbraio 2003 - 9.23.40

Grottammare news
Grande partecipazione sl sondaggio sul candidato sindaco di "Solidarietà e Partecipazione". Le foto della passeggiata in spiaggia crollata. Tutto su www.socialistigrottesi.too.it
La redazione.
un socialista giovedì 6 febbraio 2003 - 12.16.19

Vorrei chiedere a Rossi
A questo punto della storia mi piacerebbe chiedere al sindaco Rossi se si rende conto che dei tre candidati a disposizione, Merli è il più chiacchierato e meno simpatico. Perché fare, allora questa scelta autolesionista? Aveva a disposizione una donna di cultura come Matilde Menicozzi, aveva a disposizione una donna sensibile come Cristina Costanzo. Perché scegliere Merli?
Non credo davvero abbia migliori doti e qualità !!!
Sindaco Rossi andavi in discesa, perchè hai voluto prendere la strada in salita?
V5
V5 giovedì 6 febbraio 2003 - 21.59.06

Costanzo=una scelta difficile
Ero all'assemblea e credo che la Costanzo non sia riuscita a esternare veramente tutto quello che aveva dentro. Aveva premesso di essere stanca e poco lucida; ha cercato di evidenziare le doti di Merli ed è sembrato che volesse annullarsi, ma che altro poteva fare dopo che aveva deciso di rimanere coerente con le sue scelte di vita (=famiglia)? Nel suo discorso è mancato un passaggio: non mi mancano le capacità, ma per fare il Sindaco ci vogliono tante competenze che si acquisiscono con l'impegno e questo richiede più tempo e più sacrificio di quello che lei ha già sottratto alla sua famiglia e alla sua persona. Un'altra cosa mi sta dando fastidio: quanto le hanno garantito supporto in futuro? Se è vero quello che è stato scritto sui loro incontri precedenti all'assemblea:
...NESSUNO!
Alla faccia della Solidarietà e Partecipazione! Forse signora Costanzo ha fatto bene a decidere di non candidarsi.
Non meritano il suo sacrificio! Peccato per noi.......
c'ero
venerdì 7 febbraio 2003 - 19.43.47

Rossi ci costa 130.000 Lire al giorno!
Un caro saluto a tutti i cittadini di Grottammare.
Mi presento: sono la Vostra Coscienza ed il mio scopo é quello di risvegliare la coscienza di Voi Cittadini di Grottammare ed invitarVi, con il mio modesto contributo, alla riflessione su una serie di
fatti.
Questo é il mio 1° intervento ma non sarà l'ultimo e faranno parte di un percorso che ha la 'presunzione' di portarVi a conoscere la verità ed a capire che é arrivato il momento di cambiare timone e timoniere alla guida della nostra cittadina...per recuperare una dimensione umana e sociale piu vicina a Voi, REALMENTE vicina e non MASCHERATA da ipocriti atteggiamenti o di FALSA DEMOCRATICA PARTECIPAZIONE di chi ci amministrato (come, per ultimo, anche l'esclusione voluta di persone da una possibile partecipazione alla vita politica futura di Grottammare). Non la faccio più lunga, per il momento.
Vi invito ad una 1° riflessione:
Vi siete mai chiesti QUANTO CI COSTA il Sindaco Rossi al giorno? Vi siete mai chiesti chi le paga le parcelle degli avvocati per le cause e e le denuncie (terminate con l'assoluzione degli accusati!) che il Sindaco Rossi, da vero e LEALE paladino della libertà e della giustizia, ha intentato a vari cittadini di
Grottammare? Noi! Non voglio pensare che, in quei tempi, il Sindaco Rossi non fosse animato dal desiderio convinto di fare giustizia...probabilmente lo era nella sua 'lucido' tentativo di farsi un nome forte per tentare poi la scalata al potere cittadino.
Facciamo due conti: consideriamo i giorni dei suoi 8 anni di amministrazione, 2920 giorni... e consideriamo il costo delle parcelle che arriva, conti alla mano, a circa 350/400 milioni di Lire... dividiamo il costo per i giorni...a bbiamo più di 130.000 al giorno!
Ecco quanto ci costa e ci é costato il Sindaco al giorno per le nostre tasche.
Riflettete, gente... RIFLETTETE.
la Vostra Coscienza
domenica 9 febbraio 2003 - 13.05.57

Si facciano avanti le donne
Non sono di Grottammare, ma per una questione di affetti e parentela ho letto quasi tutti i commenti di questo bel forum. Non conosco bene la situazione, anche se so che Massimo Rossi ha fatto un buon lavoro nei suoi due mandati. Ora credo che sarebbe bello, opportuno e innovativo scegliere una donna (per le mie idee dovrebbe essere di sinistra), ma lascio agli indigeni l'ultima parola :-)
Sashinka
Sashinka domenica 9 febbraio 2003 - 14.44.55

Le denunce che verranno...
...in caso di vittoria del centrodestra.
forse sarà il caso di scendere in piazza per proteggere gli eletti del centrodestra dalla pioggia di querele che cadrà dall'opposizione comunista.
Peccato che in questi anni di governo rosso l'opposizione sia stata troppo signora evitando fare questo genere di cose,anche dove farle sarebbe stato un dovere. sicuramente se Rossi fosse stato dalla parte opposta rispetto a quella attuale non avrebbe perso l'occasione.
Ciò che ha fatto Rossi negli anni '90 è quanto di più vigliacco si possa fare:accusare qualcuno nella propria individualità civile mentre si ha le spalle coperte dalla veste pubblica di consigliere.
Chissà se Rossi si sarebbe mai permesso di portare avanti una denuncia campata in aria sapendo di dover pagare gli avvocati e le spese processuali di tasca propria;di più, avrebbe mai fatto una denuncia sapendo che poteva essere fatta una rivalsa sul cittadino"Massimo Rossi" e non su un ipertutelato consigliere di Democrazia Proletaria.
E' bastato un po' di cemento per far dimenticare ai grottammaresi queste vigliaccate?
lupin
domenica 9 febbraio 2003 - 22.27.42

AHI AHI AHI... SDI
Andate tutti a vedere al forum dei socialisti grottesi come lo SDI di Grottammare si è tagliato le mani da solo sul pericoloso argomentopere pubbliche e disastri in cerca d'autore.
mazzameriie
domenica 9 febbraio 2003 - 22.49.16

Egregio curatore di questo forum...
Per quanto tempo ancora dovremo sopportare le diffamazioni anonime di questo signore che si firma in vario modo: la vostra coscienza, lupin, mazzameriie, mercs, ecc. ecc. (lo si deduce dai medesimi errori dattilografici). Le sembra giusto che costui (evidentemente un avversario politico) si nasconda dietro la
sua persona, per continuare a gettare fango su uomini e donne che molto hanno dato a Grottammare in questi anni. Non crede anche lei che le persone serie ed oneste certe affermazione le dovrebbero fare pubblicamente assumendosene la responsabilità?
jo_lan2000@yahoo.it
lunedì 10 febbraio 2003 - 1.01.44

Grazie per il richiamo alla Coscienza, ma...
Grazie a quel signore che ci richiama alla nostra coscienza, attendo i prossimi avvisi che ci ha promesso; al momento però ho riflettuto sulle 130.000 lire e ho pensato che le mie meno di 10 lire quotidiane (130.000/14.000) le spendo volentieri, anche solo per coltivare la speranza che qualche crimine contro la comunità sociale venga prima o poi punito.
Sarà perché non vedo la televisione, ma tra chi denuncia un reato e chi molto probabilmente lo ha commesso la mia stima continua ad andare a chi fa la denuncia, specialmente se questa non è fatta per i propri bassi interessi ma a favore della collettività dei cittadini.
Mia opinione.
habib
lunedì 10 febbraio 2003 - 1.06.07

A jo_lan2000...
Mi dispiace che lei mi abbia confuso con altri individui,che forse hanno in comune con me solo un pensiero politico.
Mantengo l'anonimato semplicemente perchè lo hanno fatto tutti compreso lei. Il mio nickname sta a sottolineare la raffinatezza del personaggio e non certo le doti da furfante,tanto per fare chiarezza.
Quanto ho affermato è semplicemente una mia opinione su come potrebbe evolversi la futura vita politica del nostro paese,potrebbe essere troppo apocalittica, ma è una mia opinione.
Nel mio intervento vengono citati solo fatti storici. Infatti lei certamente non potrà mai confutare le querele inoltrate circa dieci anni or sono dall'opposizione e nè tantomeno le varie assoluzioni per gli
imputati. Se poi qualcuno fornisce anche il conto di queste operazioni non vedo perchè lei dovrebbe convincersi che è tutto falso.Almeno dia prova di vero spirito critico e si vada ad informare.
firmato:lupin
lupin
lunedì 10 febbraio 2003 - 21.49.27

Il sindaco
Carissimi tutti, non intervengo sul tema del candidato sindaco perchè non sono in grado. Certo vorrei un sindaco socialista. Proprio oggi ho partecipato ai funerali di un compagno che è stato grande sindaco di Malnate. Un uomo, un socialista, un grande amico che ho avuto l'onore di servire in tanti anni di militanza. Commozione, commozione, commozione e commozione ancora. Grazie agli dei siamo prima di tutto uomini. Poi vi dico che non mi piacciono gli anonimi. Cazz... arola che schifo!!! Che ci vuole per dire mi chiamo Filippo Bruni. Volete anche il soprannome? Bruciaferre.
Con onore.
Filippo Bruni
martedì 11 febbraio 2003 - 11.11.45
_________________________________
Postato lunedì 10 febbraio 2003 - 22.35.08h, trasferito dalla discussione "L'Utro".


SONO AMAREGGIATA
SONO AMAREGGIATA. Sono amareggiata, quali sono queste “capacità” del candidato Merli che la Costanzo non aveva?
Perché la Menicozzi è caduta nell’oblio?
Non credo che questa sia stata una bella prova di democrazia... per non parlare poi, delle donne.
Vanno bene per lavorare ma non per dirigere il paese? Bastava dirlo !!!!!!!!
FLAMINIA
P.S. Potrei sapere il curriculum dei candidati ??
FLAMINIA
mercoledì 12 febbraio 2003 - 16.48.08

solidarietà è partecipazione?
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE? O DEL MIGLIORE DEI SINDACI POSSIBILI
Dall'estate scorsa è iniziata a tirare l'aria prelettorale; chi mai sarebbe stato il successore del leader ma(x)imo, così felicemente definito da uno scrittore internettiano? Come si sarebbe ricapata la faccenda? Chi avrebbe potuto non far rimpiangere tanto sindaco? Uno sempre presente, che ti riceve nonostante, anzi proprio perchè sei uno qualsiasi? Uno che in più ha saputo costruire rapporti politici
sapienti con le istituzioni che valgono, non svilendo gli ideali alti ma anzi facendosene portavoce? E va bè. Cominciano a inseguirsi tre nomi: Costanzo, Menicozzi, Merli; in ordine di gradimento popolare e solo
casualmente coincidente con l'ordine alfabetico. Certo. Sono i nomi di quelli più vicini al sindaco, di maggiore visibilità, che meglio e di più hanno lavorato.
Come si fa a decidere chi dei tre? Ci penseranno i saggi: persone la cui dirittura morale e intelletuale è più o meno indiscussa e riconosciuta da tutti (tranne partirsene _ l'arch. Pizza_ per lidi
transatlantici in vacanza con uno dei candidati _il candidato Merli_; concesso sia avvenuto per leggerezza _ un saggio e un candidato possono permettersi di essere leggeri insieme?_ noblesse e
opportunità avrebbero richiesto l'autoesclusione perlomeno del saggio).
Fatto sta che iniziano le prime riunioni: negli incontri si respira un'atmosfera strana. All'assemblea sono legittimati a prendere la parola: quelli di Cuba, quelli che chiedono vengano ritirate le denunce nei confronti dell'Amministrazione, i saggi allineati, quelli che "Merli intrepido eroe
moderno che, sotto la pioggia, si è prodigato per il bene del paese e quindi di tutti voi. Qualsiasi forma di dissenso è stata forzosamente messa a tacere. Ma come? il confronto e non ci rendeva più ricchi? Dopo schizofreniche rincorse di momenti diversi _ fuori Merli chiacchierato, Cristina sindaco_ ecco l'apoteosi: tutti si aspettano una riunione in cui avverrà la ratifica della nomina della Costanzo a
sindaco, sostenuta dai Verdi(Cristina è dei loro), dai Ds (che hanno buttato fuori Bruni per precise pregiudiziali poste da Solidarietà), dai dissidenti rifondaroli (perchè nel frattempo Rifondazione, sulla
candidatura di Merli s'è spaccata), dal popolo soddisfatto all'unanimità (non è Cristina la più amata dai grottesi?).
Magari con Matilde vicesindaco o viceversa (cioè Matilde for president e Cristina sua vice): che già me li vedo tutti i giornali sottolineare a titoli cubitali la notizia di Grottammare primo paese al mondo (no?) ad avere sindaco e vice donne, dopo la generosa amministrazione durata otto anni del sindaco comunista più amato dagli italiani. Era questo che poteva accadere e che tutti (o evidentemente quasi tutti ) si aspettavano succedesse quella sera, ma:
merlis'incazzaverderamarroosindacooniente, isolitiduetrequattroquant'èbravomerli,
cristinanoncelafacciotengofamigliamimettosottol'alaprotettricedimerli,
isaggimerlièermejoepoituttiicandidatisonod'accordo; Ma Matilde eloquentemente non c'è. Pertanto Merli è il candidato sindaco. E vuoi vedere che alla fine Merli è candidato sindaco malgrado non volesse? "Perchè Cristina si è tirata
indietro, Matilde vabbè, e io non ho potuto far altro, capitemi, che accettare".
Cristina mia: ma come fai a dire solo a quel punto di non essere disponibile facendo cadere anche su di te la responsabilità di tanta sciagurata scelta? Posso capire però che devono averti fatta sentire sola e incapace; ma chi telo fa fare di accettare di essere considerata buona a procacciare voti, ma non evidentemente all'altezza di ricoprire la carica di primo cittadino? e Massimo dove era? E Merli, il cui disinteresse a ricoprire la carica di sindaco è stato manifestato a diverse persone, non ha sentito il dovere di farsi da parte vedendo che la sua candidatura causava un sacco di polemiche, un clima di difidenza e litigiosità? Se avesse tenuto veramente al bene della comunità a cui appartiene, non avrebbe dovuto mettersi generosamente, da par suo, a disposizione di candidate più amate di lui che avrebbero realizzato una sintesi perfetta delle ragioni dettate dalla politica e da quelle dettate dal sentimento?
Questi sono a parer mio i fatti.
Ma a prescindere dalla scelte e dai risultati legati alla consultazione elettorale, quello che è accaduto sancisce la fine dell'esperienza di "Solidarietà e Partecipazione". Se la solidarietà è sopravvissuta negli anni come valore, la partecipazione è andata a farsi friggere: si è arrivati a questa situazione perchè non si è saputo costruire nel tempo una vera partecipazione allargata e competente nelle scelte, non ci si è messi più in discussione, non si sono più accettate le idee diverse dalle proprie; l'Amministrazione si è chiusa in se stessa, non è riuscita più a rinnovarsi; si è arrivati all'autoreferenziazione e all'autocompiacimento. A questo hanno contribuito sia l'opera di ridicolizzazione e di riduzione al silenzio di qualsivoglia voce di dissenso; ma anche il voler imporre
interpretazioni dei fatti elaborate in "privato" e operate attraverso forzature, pretendendo l'allineamemento delle posizioni altrui sulle proprie, con la presunzione di poter rimanere delle persone credibili. E quindi, per esempio, non si può parlare (come fa il sindaco sul "Corriere adriatico" di qualche giorno fa) dell'assemblea in cui si è sancita la candidatura di Merli, come di una riunione "coomevente", con
decisioni prese "all'unanimità"; è falso.
E che dire delle defezioni più o meno illustri?
Caro Massimo, gli elettori che hanno favorito percentuali bulgare alle passate elezioni non hanno firmato alcuna delega perenne; credo e spero siano pochi quelli disposti a tacere e votare; tante esperienze lo insegnano: San Benedetto e Bologna non sono che i due esempi rispettivamente più vicino e più eclatante.
Che si può fare compagni di sventura?
A destra non si può: lo impedisce un antico tabù. A sinistra non si può per motivi di coerenza con se stessi.
E allora, con rabbia verso quelli che non mi permetteranno di esprimere un voto "per" ma "contro", col rammarico che viene dall'aver creduto che si potesse fare insieme qualcosa di positivo, voterò scheda bianca; è ben poca consolazione: allo spoglio dei voti andrò solo con la curiosità di sapere quanti sono gli alieni che, come me, si sentono degli estranei tra tutte queste facce note.
S.B.
s.b.
mercoledì 12 febbraio 2003 - 17.32.37

perchè no la Menicozzi?
Non mi spiego la bocciatura della Menicozzi che io avrei votato molto più volentieri di Merli. Ha fatto molto per vivacizzare il clima culturale della città, è capace, ha doti nel campo della Pubblica
ammiistrazione essendo anche una stimatissima funzionario della Provincia. Possiede una grande cultura ed i suoi discorsi in pubblico, ricchi di umanità e sentimento, appasiionano le platee. E' sempre gentile e disponibile con tutti. Insomma il sibndaco che ci voleva! E'pure un indipendente! Eppure è' stata scartata senza nemmeno una giustificazione, almeno la Costanzo si è ritirata di sua spontanea volontà....Volevo aggiungere che ho letto sui giornali che il candidato Santori non darà incarichi ai parenti di consigliere ed assessori. Voterò Merli solo se nel programma elettorale vedrò scritta la stessa cosa. Basta con il nepotismo (anzi cuginismo)! Ha dato fastidio a tutti la pioggia di incarichi ad cugino di un assessore e alla figlia di un latro conisgliere. O si smette a dare tali incarichi o si ritirino quei poltici stessi. E' assurdo che sia la destra a dare il buon esempio a Grottammare!!!
Miriam
giovedì 13 febbraio 2003 - 20.03.46

www.socialistigrottesi.too.it
Oltre 1200 visite in 10 giorni di attività del sito. Oltre 800 votanti nel sondaggio sul gradimento del candidato sindaco Merli Luigi. News di Grottammare sul Messaggero e Resto del Carlino aggiornate quotidianamente. Prossimamente altri sondaggi. Visitate il nostro sito e firmate il guestbook o
partecipate la forum.
La Redazione
Un socialista
giovedì 13 febbraio 2003 - 20.23.28

Chi sarebbe la figlia del consigliere?
La storia del cugino dell'assessore è arcinota. Ma questa novità della figlia del consigliere è come un lampo a ciel sereno. Cara Miriam illuminaci.
fede
giovedì 13 febbraio 2003 - 21.13.59

Ma questa storia del cugino...
mi sembra 'na strunzata.
Perché, se vostro cugino si arricchisce vi da dei soldi a voi?
Mah? Beati voi.
Enrico
venerdì 14 febbraio 2003 - 0.33.01

a Miriam, fede ed Enrico
Cara Miriam, vorrei informarti che fu proprio Massimo Rossi quando era all’opposizione a volere la legge che vietava di dare incarichi ai parenti di consigliere ed assessori. Divenuto sindaco, ha cancellato quella sua stessa legge affidando incarichi su incarichi...sai bene a chi. Tu adesso dici: “voterò Merli solo se nel programma elettorale vedrò scritta la stessa cosa. Basta con il nepotismo (anzi cuginismo)!” Cara mia, cosa pretendi adesso: un paradosso nel paradosso? Con quale faccia la sinistra può promettere nuovamente la reintroduzione di una norma che aveva già scritto e poi per convenienze personali ha prontamente cancellato? Non capisci che a Grottammare siamo ormai alla follia? La destra (che a livello nazionale è rappresentata da Berlusconi con i suoi enormi conflitti di interesse) chiede la reintroduzione di un giusto provvedimento; la sinsitra (che a livello nazionale è impegnata a combattere gli interessi privati del signor Berlusconi) si è invece prodigata nel cancellare tale legge in precedenza voluta e sancita proprio dal rifondarolo Massimo Rossi.
Trai liberamente le tue conclusioni; da parte mia ti posso dire che già da un pezzo ho mandato di tutto cuore in una “nota località” questa sinistra di galantuomini... Non so te, ma personalmente non amo essere preso per i fondelli: voterò per il compagno Vittorio Santori contro gli azzurri forzaitalioti Rossi, Merli e Fabbioni. Ah, volevo dire a “fede”, che così tanto angelicamente cade dalle nuvole, che quel tugurio cui con grande coraggio è stato dato il nome di biblioteca comunale evidentemente di tanto in tanto viene visitato da qualche sparuta persona...
E tu Enrico, complimenti per il “convincente” ragionamento... che “astuzia” che denoti!
MFE
sabato 15 febbraio 2003 - 2.06.57

Piu o meno siamo lì...
E bravo il furbissimo MFE, profondo e finissimo analista politico, per il quale dare un appalto al cugino dell'assessore piu o meno equivale al conflitto d'interessi di berlusconi, la più che dignitosa biblioteca comunale è un tugurio, e la lotta politica si fa con maldicenze e sottintesi; davvero i popoli hanno i governi che si meritano; avranno anche i sindaci? per Grottammare spero di no. (ah, curioso, non sapevo che i sindaci potessero fare delle leggi, ma Massimo Rossi si vede di sì, le fa e le disfa pure,
che potenza!)
Enrico
sabato 15 febbraio 2003 - 10.11.49

Ad Enrico
Sai Enrico, pensavo che per un uomo di sinistra il coerente rispetto di principi e valori in cui crede fosse sacro ed inviolabile; pensavo che la logica della “flessibilità”, a seconda delle convenienze, potesse appartenere solo alla destra più spudorata. Adesso in questo forum ho conosciuto te ed ho capito che così non è: anche un uomo di sinistra sa accettare meschini compromessi con la sua coscienza e
rasserenarsi pensando che in fondo il miliardo abbondante (diciamo quasi due?) del cugino dell’assessore è nulla in confronto alle migliaia di miliardi di Berlusconi. Evviva evviva, che magnifico insegnamento ai giovani, alle generazioni future. Con gente come te non solo la sinistra, ma l’intera umanità non potrà fare altro che migliorarsi e progredire.
Poi scusa la mia ignoranza in giurisprudenza: forse non si deve chiamare legge quella voluta da Massimo
Rossi... forse si deve chiamare norma, forse si deve chiamare principio, forse si deve chiamare non so come... ma la verità non cambia! E la ripeto ad alta voce: quando era all’opposizione Massimo Rossi ha voluto la norma, il principio (metticelo tu il nome, visto che sei un luminare del diritto) per cui era vietato dare incarichi ai parenti di consigliere ed assessori in carica. Divenuto sindaco Massimo Rossi
ha cancellato quel suo stesso provvedimento e rinnegandosi completamente ha affidato incarichi su
incarichi al cugino di un assessore del suo stesso partito. Pertanto nel ribadirti che per me la coerenza è un valore e che certi principi sono sacri, ti ribadisco che alle politiche voterò Ulivo per contrastare Berlusconi, a Grottammare voterò il compagno Vittorio Santori per contrastare gli azzurri forzaitalioti Rossi, Merli e Fabbioni.
Saluti comunisti
MFE
sabato 15 febbraio 2003 - 14.53.22

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paoloturco

4-3-2003 17:21 Edit Post
Altri interventi dal 15 febbraio al 24 febbraio

La falsa Democrazia 'Partecipata' di Rossi
Un caro saluto a tutti i Cittadini di Grottammare. Ed all'ideatore del forum.
Sono ancora io, la Vostra Coscienza.
Ed il mio scopo é quello di portarvi alla conoscenza della Verità politico-amministrativa di Grottammare, depurata dalle mistificazioni 'intelligenti' della ormai passata Amministrazione.
Vi invito alla mia 2° riflessione (la 1° é di domenica scorsa, pag.15 o 16 del Forum). Ne segiuiranno altre.
Più volte il Sindaco Rossi si é autocompiaciuto a livello di stampa locale e non della sua esperienza poltico-amministrativa che definisce modello di 'democrazia partecipata' della politica locale.
Bene.
Vediamo ora di capire questo modello e di spiegarlo nella sua vera interpretazione a quanti (tanti) non conoscono gli atteggiamenti magistralmente orchestrati da quell'abile 'regista' che é Rossi.
Eh si...perché in effetti l'amministrazione degli ultimi anni, soprattutto direi degli ultimi anni, sembra essere il copione di un 'Serial' dove la realtà viene di volta in volta manipolata, cambiata, trasformata a seconda delle esigenze di regia.
Con la differenza però che qui i veri attori non vivono di finzione, non recitano la realtà ma la vivono perche siamo noi i veri attori del film, i cittadini veri di Grottammare.
Torniamo a noi.
In cosa consiste la democrazia partecipata dell'Amministrazione di Rossi secondo il quale le scelte dell'Amministrazione sono fatte con la partecipazione dei cittadini.
La realtà é tutt'altro ed é tale che le stesse parole che la definiscono ovvero 'democrazia' e 'partecipata' non hanno ragion d'essere.
Si stabilisce prima e poi in giunta (badate bene non in consiglio comunale) della proposta da assumere (che poi dovrà essere scelta definitiva ed univoca) e la si 'elabora' al fine di renderla 'falsamente apprezzabile' agli occhi dei cittadini a quali dovrà essere presentata (altrimenti non vi sarebbe la componente 'partecipazione' da decantare politicamente agli organi di stampa).
La finezza sta proprio qui: nella presentazione ai cittadini che viene fatta in modo 'scientifico' contando sulla notevole capacità dialettica di Rossi e lavorando abilmente su quei particolari studiati a tavolino che la gente ' vuol sentire' e che in realtà garantiscono la manipolazione delle cose e di mascherare 'la realtà del marcio'.
Be..indubbiamente la capacità dialettica di Rossi gioca un ruolo molto forte in questo. Ormai la sua esperienza é tale da 'essere e sembrare' naturale quando espone.
La sua fine strategia é quella di 'imporre' abilmente o la sua opinione con una metodologia basata su questi punti:
- Parlare molto ed incessantemente così da distogliere col tempo l'attenzione di chi ascolta, allo scopo di evitare possibili repliche;
- Attaccare in caso di repliche in modo conciso, allo scopo di creare una forma di 'sudditanza psicologica';
- Elogiare ed elogiarsi ricordando le tante mirabili opere fatte, pensando che il cittadino non sappia e vada sempre informato.
Ecco un suo grande limite: presunzione, la presunzione di capire tutto e di ritenere che i cittadini poco capiscono e poco hanno da insegnare o proporre.
Un esempio recentissimo: mi vengono in mente le parole di Rossi alla presentazione del libro fotografico di qualche giorno fa in cui affermava di essere contro le opere urbanistiche di modernizzazione che non rispettano la storia: ed allora cosa dire della ristrutturazione del Corso cittadino??
Be..Signori sapete come si chiama questo: 'Sistema TOTALISTA' che é la chiave moderna del sistema 'totalitario' che, vi ricordo, si basa (e si basava) sul 'controllo' di ogni forma di espressione, di opinione e di stampa.
Ed ATTENZIONE, un'ultima cosa mi sovviene: non credete che il Sindaco non si presenti alle prossime elezioni, come ha espresso sulla stampa qualche giorno fa, per non voler essere un 'Sindaco Ombra' di Merli.
Attenzione: il suo scopo é di far calmare le acque e cercare di far accettare Merli (compito arduo quanto di andare su Giove). Ora.
Per poi decidere di partecipare per voler diventare in realtà Consigliere e svolgere così la sua nuova funzione: il 'Sindaco Burattinaio'.
Riflettete, gente, riflettete...ma fortunatamente una calda serata di Maggio sta per arrivare...
La Vostra Coscienza
2° riflessione (la 1° del 9/02 pag. 15 o 16)
la Vostra Coscienza
sabato 15 febbraio 2003 - 18.01.58

Grazie, no, ma mi auguro che...
Sono Gianni Ottaviani e ho letto solo oggi su questo sito che una certa Luciana mi ha indicato come suo candidato sindaco di Grottammare (dom. 8 dic.,«...come sindaco mi piacerebbe qualcuno al di sopra delle parti e dei partiti, un personaggio di spessore culturale piu' che politico, come ad esempio l'artista di fama nazionale Gianni Ottaviani») .
Apprezzo moltissimo e ringrazio, ma per fare il sindaco un uomo di cultura è il meno indicato in quanto poco incline a mediazioni e compromessi.
Io poi non uomo-politico e così legato a Grottammare, lo sarei anche meno e non esiterei in nome della salvaguardia dei beni artistici, storici e ambientali del mio paese a farmi per queste ragioni molte inimicizie.
Mi auguro che Grottammare possa trovare la persona giusta per continuare e migliorare la strada iniziata da Rossi, con qualche attenzione in più a certe discutibili rivoluzioni ambientali che, non a posteriori, ho sempre criticato.
Gianni Ottaviani
sabato 15 febbraio 2003 - 20.27.47

Almeno salviamo la faccia!
Ai miei tempi, caro Enrico, si diceva che la Dc andava a governare per "aggiustarsi lo stomaco proprio", mi pare che Rifondazione e Company abbia fatto lo stesso..
Se poi si sono arricchiti gli amministratori stessi oppure i loro parenti o amici più prossimi non mi pare faccia una grossa differenza....
Perchè Rossi nel programma elettorale non mi ricordo di quale mandato diceva che doveva esserci la rotazione degli incarichi ? Lo Ha fatto ? Per me, corregimi se sbaglio, è una questione morale, etica...Quindi se si vogliono continuare a dare incarichi all'ing. Fabbioni, progettista maximo (a me non pare perchè i suoi lavori vedi il lungomare sud, modificato non si sa quante volte non piace, certo è sempre meglio di come era prima (ci voleva poco!) si abbia l'accortezza di non ripresentare il cugino...
Per gli altri incarichi andatevi a vedere i nomi dei componenti della cooperativa Girasole, o comunque che gestisce la biblioteca ed altri servizi culturali...
Miriam
domenica 16 febbraio 2003 - 15.15.39

Di tutte l'erbe...
Cara Miriam, ti ringrazio di aver capito il senso dei miei interventi. Non ho neanche lontanamente pensato che in politica si debbano accettare compromessi e credo che il rigore morale, non solo quello degli amministratori ma anche quello dei cittadini, stia alla base del progresso anche economico di qualunque comunità civile. Tuttavia penso che sia nell'interesse di un elettorato consapevole distinguere tra i vari casi, perché il fare di tutte l'erbe un fascio potrebbe giovare solo a qualche marpione che forse mira solo a rimettere le mani sul malloppo perso molti anni fa. Dire che "Rif. & Company" abbia fatto lo stesso dei DC mi sembra proprio che pecchi di questo difetto.
Enormemente. Sono stati fatti in otto anni lavori pubblici che mai si erano visti nel passato, quando l'interesse dei privati era la regola dominante. Dici che tutto è stato fatto per far arricchire parenti e amici? Ma dai, non penso che degli onesti amministratori possano avere un simile ridicolo scopo, e sono convinto che quelli disonesti farebbero arricchire non parenti e amici ma semplicemente chi offre di più. Non credi? Quando si parlava di nepotismo ci si riferiva a papi e cardinali, di cui i nipoti, almeno ufficialmente, erano gli eredi, non era mica una questione di sangue. Per questo la legge non vieta, non credo che vieti, che l'incarico di un lavoro pubblico sia dato a un parente di un assessore, il quale (parente) ha diritto di partecipare alla gara come tutti gli altri. Il sospetto? Quello fai bene ad averlo sempre. Ci sono tra le persone e i gruppi di persone legami oscuri che sfuggono agli occhi di tutti, molto più sottili di quelli di sangue.
Forse - per una questione di stile - l'assessore il cui parente aveva vinto l'appalto doveva offrire le sue dimissioni? Forse. A noi giudicarlo per questo; a noi giudicare la contraddizione tra la lotta di Rossi consigliere agli incarichi tra famigliari e il comportamento di Rossi sindaco; ma differente accusare tutti implicitamente di corruzione, dai. In questo forum le accuse al gruppo di amministratori uscenti sembrano provenire quasi sempre da gente di sinistra, come gli inviti a votare scheda bianca: ma sarà vero? Mi viene qualche dubbio. Io per me penso che, qualunque sia la sincera delusione per questa o per quella scelta (anche ora, nella questione del candidato sindaco), ma tra questa amministrazione e quelle passate ci sia una differenza come tra il giorno e la notte. E spero proprio che quella mattina di maggio la gente di Grottammare possa scambiarsi un lieto buongiorno e non una triste (per tutti) buonanotte.
enrico
domenica 16 febbraio 2003 - 17.13.14

Ma dai!!
Ma dai! Caro "enrico" ma pensi veramente che tutti i lavori e gli appalti di Grottammare sia pubblici che privati siamo passatti attraverso la "cammarilla" di chi gestisce il potere? Non è assolutamente vero che tutti gli appalti e lavori abbiano fatto questa fine, tutti no, ma un buon 80% decisamente si! Vedi come studi di ingegneri, geometri o similari che, prima dell'avvento di questa amministrazione vivacchiavano a malapena, oggi vivono di splendore e luminosità sia "intuiriva" che tecnica. Mio caro "enrico" dare lavori o appalti a parenti o amici non è un peccato e nessuna legge lo vieta, specialmente quando esiste competenza ed onestà.
Il problema è che quando questo succedeva prima del '94 era tutta mafia e disonestà, oggi è "illuminato da Dio". Se il cugino di un assessore, qualunque esso sia, riceve un incarico per il quale guadagna onestamente dei bei soldini, questo non vuol dire che è illegale, ma se non è illegale oggi, non lo era neache qualche anno fà. Certamente qualcuno ha, negli anni passati, speculato politicamente sul fatto che tutto era illegale, e tutto questo è costato e noi cittadini dei bei soldini, con la magra conclusione che nessuno, se doveva, è stato condannato. Se la giustizia italiana ha ancora il lume della equità e nessuno dico "nessuno" dei passati amministratori ha subito i fulmini della giustizia, significa che molti degli esposti in procura fatti per illegalità amministrative per abusi edilizi o altro erano quantomeno inconsistenti o fumosi. Detto questo, con molta tranquillità, non significa che comunque non si poteva fare meglio o che tutto era completamente giusto o sbagliato.
I cittadini dovevano scegliere e hanno scelto. La democrazia è questa, nel bene e nel male, e per fortuna! Una domanda, parafrasando un famoso presentatore televisivo, "sorge spontanea": Quando il Prof. Massimo Rossi era l'unico indiscutibile candidato a ricoprire la carica di Sindaco, in questa maggioranza tutto era rose e fiori, i candidati si schernivano asserendo che le cariche aministrative non interessavano a nessuno e che "purtroppo" qualcuno le doveva ricoprire. Oggi che il Prof. Rossi, per legge, non può ricandidarsi, è scoppiato il caos. La signora Costanzo messa alla gogna perchè non ha avuto il coraggio di candidarsi; la prof.Menicozzi è sparita completamente e malamente dalle riunioni operative di "solidarietà e partecipazione" asserendo che non si ricandida perchè il suo ruolo non è stato preso nella giusta considerazione; Il nome di Merli Luigi come candidato ufficiale alla carica di sindaco è diventato il simbolo della spaccatura della lista. Insomma un "48".
In conclusione, essendo "uno di sinistra" che però ancora non ha portato il cervello "all'ammasso", io non credo ai post revisionismi, ma non accetto che la libertà di parlare e di espirmere quello che si pensa debba, tutte le volte che ognuno ci prova, incontrare un muro di omertà e di intransigenza da parte dei propri interlocutori politici che, veramente, è decadente e oltretutto si rischia di essere additato a "traditore". D'altronde, il brutto vizio "stalinista" di una certa sinistra è stato sempre quello di delegittimare, infamare e isolare chi, anche facendo parte della propria area politica, si permetteva di dissentire su scelte e decisioni della nomenkletura, vedi che fina hanno fatto quelli del PCI che nel 1956 si permisero di criticare la Russia che aveva invaso l'Ungheria ecc. ecc. E oggi parlano di pace senza se e senza ma, scordando il passato, scordando gli 85milioni di morti procurati dal comunismo, l'invasione del Tibet, la guerra dell'Afghanistan, la Cecenia e molto altro.
Dove stavano questi che oggi parlano di pace quando succedeva questo? Forse dormivano o si vergognavano e non parlavano per paura? MMMMMAAAAAHHHH!
Ciao.
seneca
domenica 16 febbraio 2003 - 21.15.06

HO CONDIVISO
Ho condiviso moltissimo le riflessioni di S.B. del 12 Febbraio per la correttezza dell’analisi e per il modo simpatico con cui l’ha presentata.
Anche io mi associo nel votare scheda bianca ……… ma mi chiedo non si può proprio fare più niente?
Perché i dissidenti di Rifondazione, quelli dei DS, la Margherita non promuovono una raccolta di firme?
Di certo firmerebbero molti di più dei presenti alle varie assemblee!
Ho avuto modo di sentire parlare Merli in mezzo ad un gruppo di persone.
Mi ha infastidito tantissimo il suo comportamento.
Diceva che era “costretto” a fare il sindaco perché tutti lo volevano, e in più parlava male di Rossi e della Costanzo.
Ma come si fa a non vedere la realtà???
Possiamo ancora fare qualcosa?
FLAMINIA
FLAMINIA
martedì 18 febbraio 2003 - 18.17.06

RIPENSACI
Le voci sul non gradimento della gente della candidatura di Merli aumentano di giorno in giorno.
Si mette in discussione la sua “moralità a sinistra”.
La gente non capisce come una amministrazione fondata sui principi dell’onestà e della trasparenza, candidi questo personaggio.
Sento la profonda delusione verso Massimo Rossi, come se i cittadini si sentissero traditi.
Sindaco, assessori, consiglieri, saggi, assemblea, popolo di Solidarietà e Partecipazione, ripensaci!!
V5
V5
martedì 18 febbraio 2003 - 18.19.38

elezioni a Grottammare
Ho qualche difficoltà a seguire questo forum che da un lato apprezzo ma dall'altro mi infastidisce per via dell'anonimato di molti interventi.
Anonimato che mal si presta a quella attenta riflessione che richiede l'argomento.
Scorrendo velocemente in ritardo i vari interventi, ho notato che solamente Filippo Bruni ha sollevato questo problema sollecitando giustamente la cessazione di tale prassi.
(Colgo l'occasione per ringraziarlo per le parole di stima e di comprensione che ha avuto verso di me dopo il mio intervento in questo Forum) L'anonimato, gestito a dovere e con critiche a tutto campo, potrebbe infatti essere utilizzato anche per creare volutamente confusione e disorientamento tra gli elettori di sinistra.Strategia già in uso.
Attenzione quindi a valutare bene gli interventi.
Per dare credibilità alla discussione, occorre avere il coraggio di esprimere palesemente le proprie idee,a favore o contro certe scelte, e confrontarsi direttamente:Sapere con chi ci si relaziona è la base per una seria e democratica discussione.
Detto questo, come uomo di cultura, appartengo alla sinistra ma ad una sinistra diciamo quasi utopica che si definisce "illuminata" e che si colloca al di fuori degli schemi a volte limitativi dei partiti, e per questo dagli stessi spesso mal vista ed emarginata.
Come uomo di sinistra mi dispiace quindi constatare che Grottammare non sfugge alla logica autolesionista del centro sinistra, già ampiamente e sciaguratamente collaudata in campo
nazionale.
Certi steccati,personalismi e malcelate ambizioni non possono che avvelenare il clima e confondere ulteriormente l'elettorato di sinistra.
Non ho nulla di personale,anche per scarsa conoscenza vivendo a Milano,contro i nomi che circolano o che sono già definiti.
Mi preoccupa però il fatto che le candidature dovrebbero in genere tendere a compattare l'elettorato e non a dividerlo come sta avvenendo a Grottammare:
Sarebbe auspicabile a questo punto un salutare passo indietro di tutti e una meditazione più responsabile e più attenta agli umori di tutto il popolo delkla sinistra.
Credevo che Cristina Costanzo potesse, nell'attuale situazione,rappresentare l'unica possibilità di risolvere il problema dall'interno e per questo Le avevo fatto da tempo i miei auguri.
La sua deprecata indisponibilità mi crea ora delle perplessità,che spero smentite,sull'esito della consultazione.
Ho avuto anch'io il sentore dell'umore che serpeggia e che viene fuori a volte anche da questo forum:c'è aria di astensioni o peggio ancora di voto contrario per candidature che non raccolgono l'unanime gradimento.
Spero che non sia così e che con senno a Grottammare si possa porre fine alla critica "tout court" e non costruttiva e al deprecato autolesionismo della sinistra,altrimenti .....toccherà anche a voi un clone di turno dell'ominide di Arcorland.
Gianni Ottaviani
mercoledì 19 febbraio 2003 - 19.40.12

IL DESTINO DEL NOSTRO VOTO
Noto da molto tempo che nelle varie elezioni i seggi elettorali sono presidiati nelle figure di presidente,segretario e scrutatori dalle solite persone.Considerando che è un posto di lavoro ben retribuito è allo stesso tempo molto ambito;tanto che io stesso in passato ho fatto richiesta,inutile,per arrotondare qualcosa.
Mi chiedo se tutto ciò sia puramente casuale o dietro ci sono dei strani fenomeni.IL mio dubbio è rafforzato dal fatto che addirittura più persone di una stessa famiglia sono stati baciati dalla fortuna.Purtroppo ritengo doveroso anche affermare che queste persone che ricoprono questi incarichi hanno tutte lo stesso orientamento politico,non è mistero che a Grottammare ci conosciamo un po' tutti!Il mio interesse ora è sapere se nel caso di carenza di appositi controlli(forze dell'ordine,rappresentanti di lista)il nostro voto sia ben difeso o meno.
Perciò ritengo importante fare un invito ai cittadini ad assistere per una decina di minuti alla conta dei voti.E' il miglior sistema per essere sicuri che il vostro voto arrivi al destinatario.
Se qualcuno nel forum ha notato qualche anomalia nello scrutinio delle precedenti tornate elettorali,si faccia vivo per condividere questo mio invito e per raccontare la propria esperienza.
Dopo possiamo anche parlare dei candidati.
CAVALIERE BIANCO
giovedì 20 febbraio 2003 - 21.00.09

scheda bianca e la carica dei 101
Ciao a tutti, mi permetto di entrare per la seconda volta in questo ricco dibattito dopo aver constatato che il “partito della scheda bianca” si sta ingrossando a seguito dell’ufficializzazione della candidatura Merli. Per correttezza verso chi sta leggendo dico subito che sono Miro Marcelli, promotore della lista civica GrottammareUnita. Ho desiderio di far arrivare la mia voce in questo consesso perché il medesimo malcontento (emerso in molti vostri interventi) ha costituito nel mio caso la molla per uscire dal partito e provare a costruire un’alternativa dal basso.
L’idea è quella di aggregare cittadini e forze politiche intorno ad un progetto diverso per Grottammare, soprattutto in riferimento al metodo amministrativo, alle priorità nell’agenda delle opere pubbliche ed alla gestione delle nostre finanze. A questo punto sarà già sorta la domanda: “ma chi è questo Marcelli?”
Dal punto di vista politico sono nato nel PDS e -tagliando corto- all’ultimo congresso ero il referente per Grottammare della mozione Morando (socialismo liberale). Proprio in occasione del congresso -un anno e mezzo fa- proposi il cambio della segreteria Santori (Luigi) perché non aveva tenuto una linea chiara nei confronti della giunta Rossi …io ero per l’opposizione costruttiva, cioè sulle cose, esempio: quando si presentò il primo progetto per il Lungomare Sud Pino Scartozzi ed io misurammo la larghezza per dimostrare che non differiva dal Lungomare Sud di San Benedetto del Tronto.
La nostra proposta era: sperimentare durante l'inverno la chiusura di una corsia, pensare ad una riqualificazione di basso impatto, ossia senza spostare lo spartitraffico (fresco di un anno e mezzo), recuperando spazio ad est dove possibile, cambiare le priorità nell'agenda dei lavori pubblici (cioè a dire prima si rifanno le fogne in zona ascolani costo stimato 600 milioni, poi si riqualifica il Lungomare Sud partendo però dalla sistemazione del ponte Tesino).
Sostenevo che una tale opposizione non avrebbe precluso un futuro accordo ma avrebbe fornito elementi concreti sui quali discutere e far valere la dignità del partito. Purtroppo non è andata così ed appena ho capito che il partito sarebbe stato comunque costretto ad un’alleanza per imposizioni esterne e che tuttavia a fronte di questa volontà di unione l’atteggiamento di Solidarietà nei confronti delle forze politiche non cambiava, sono uscito in piena trasparenza e coerenza non solo con le mie idee ma anche con il cuore di molti nel partito. Dal punto di vista del curriculum, sono del ’75, ho preso la maturità classica, mi sono laureato a Trento in Economia Politica, ho fatto l’Erasmus in Svezia, ho conseguito un Master in Organizzazione e Risorse Umane all’Istud di Stresa, ho lavorato alla Getronics (ex Olivetti Servizi, Milano-Ivrea) …ed eccomi qui appassionato più che mai a portare nuova linfa di onestà e competenza nella vita politica grottese.
Se volete prendervi una parte di responsabilità siete i benvenuti …non nascondo che, non avendo un partito alle spalle, incontro delle difficoltà in particolare nel comporre la lista….. mi date una mano?
Miro Marcelli, lista civica GrottammareUnita, www.grottammare.tk grottammareunita@libero.it
mayoress
venerdì 21 febbraio 2003 - 6.15.15

IO LO SO
Io lo so qual è la soluzione per portare alla vittoria Solidarietà e Partecipazione e garantire un governo progressista democratico e onesto a Grottammare.
1° Ringraziare il Sindaco Rossi di tutto quello che ha fatto, in termini politici e umani e che rimarrà per sempre …… ma deve pur considerare che il suo mandato è finito. Deve avere il coraggio e la lucidità di fare un passo indietro. Di non candidarsi.
2° Merli, candidato sindaco dell’assemblea di Solidarietà, è stato giudicato di scarsa popolarità dal “popolo votante”. Per non farlo distruggere politicamente e umanamente (sarebbe tutta sua la responsabilità di un insuccesso!!!) non è meglio che ritiri la sua candidatura?
3° Cristina Costanzo, candidato sindaco fortemente voluto, purtroppo ha dimostrato indecisione e poca chiarezza, pertanto ora non è più riproponibile, ma resta sempre un elemento di forza di Solidarietà.
4° L’altro nome, non meno spendibile resta Matilde Menicozzi.
E’ rimasta fuori dalla mischia, è popolare, aggrega come la Costanzo il mondo femminile, conosce la macchina amministrativa.
Sono certo che Lei riuscirebbe a garantire una giunta e un gruppo consiliare forti ……. e con molte donne.
5° Conclusione credo che il sindaco, doveva da tempo dare indicazioni sul suo successore, gli si chiedeva di saper “gestire” il dopo-Rossi.
Vogliamo parlarne seriamente e serenamente?
ALBERTO
ALBERTO venerdì 21 febbraio 2003 - 16.55.18

aspettando il ribaltone
Sono una delle persone che avrebbe voluto vedere la Costanzo a capo della nostra città e vorrei rispondere ad Alberto che le incertezze che la stessa ha mostrato sono state provocate dall'inaffidabilità di chi avrebbe dovuto garantirle il... MASSIMO dell'aiuto. E tutti gli altri dov'erano quando lei ha detto che avrebbe accettato? Comodo scaricare adesso tutte le colpe su di lei! Io comunque continuo a sperare in un ribaltamento della situazione attuale, perchè non posso credere che Merli non si accorga di nulla: confido sul funzionamento della sua... retromarcia!
c'ero
venerdì 21 febbraio 2003 - 18.57.43
___________________________________________________
Nota di p.t. [22 febbr. 2003 - 0.59h]
Prego gentilmente e pazientemente il signor 'c'ero' di smetterla di abusare del mio nome e cognome (questa è già la seconda volta) nell'inventarsi l'indirizzo di e-mail, se proprio non se la sente di indicare il proprio indirizzo reale.


richiesta di chiarimenti
riguardo l'intervento di Gianni Ottaviani del 19.02.03 "elezioni a Grottammare" a chi si riferiva in modo sibillino quando dice "...o toccherà anche a voi il clone di turno dell''ominide di Arcoland'.
all'imprenditore Merli o al forzista Santori?
a.
domenica 23 febbraio 2003 - 12.25.17

Rossi: Sindaco 'Ombra' o 'Buratt..'?
Un caro saluto a tutti i Cittadini di Grottammare!
Sono ancora io, la Vostra Coscienza. 3° riflessione.
Ci eravamo lasciati (pag 19 del 15/02) con uno spunto finale che ora é il motivo della riflessione che Vi propongo: Rossi, in caso di vittoria, sarà un sindaco 'ombra' o 'burattinaio'?
Certo difficile capire dove finisce il primo ed inizia il secondo o meglio dove l'uno esclude l'altro. Ma riflettiamo: analizzando i fatti degli ultimi tempi, qualcosa di più si può intuire, capire ed immagginare.
1- SINDACO 'Ombra':
è quanto "non vorrei che si pensasse", ha dichiarato Rossi qualche tempo fa sul Corriere Adriatico prevedendo una possibile sua candidatura in lista. Quasi a voler 'cercare' una autoesclusione da una partecipazione in lista. Quasi con un atto di 'presunta' responsabilità verso chi lo dovrà sostituire.
"Così é se Vi pare"...citando Pirandello...mi verrebbe da dire.
Diciamo invece che Il tutto é dettato da quella furba 'strategia di comunicazione' di cui Lui é maestro e secondo la quale "affermare equivale a negare". O almeno così pensa, secondo sempre quella filosofia 'spicciola e deprecabile' che vuole in realtà offendere, ahimé, l'intelligenza e la buona fede dei Cittadini di Grottammare (vedi la 2° riflessione pag.19).
Ed intanto il tempo scorre, la sottile ragnatela diventa sempre più fitta e tessuta...e da una auspicabile autoesclusione si é passati alla decisione recente di porsi in lista..per portare la sua esperienza, la sua capacità al servizio..ecc ecc. o perché i cittadini "vogliono ed hanno bisogno di me", ancora.
Quasi VITTIMA Sacrificale del volere dei Cittadini.
Tutto già previsto, tutto programmato.
Ma...noi siamo cresciuti. Siamo cambiati. Ora sappiamo.
2- SINDACO 'Burattinaio':
Al di là del termine, forse poco felice ma che mi auguro mi sia permessoe, ritengo che questa possa essere la nuova 'attitudine', la nuova 'presunzione' di Rossi. E questo credo sia piuttosto chiaro.
A meno che si ritenga di volere offendere ancora l'Intelligenza e la dignità dei Cittadini di Grottammare.
Eh si...Intelligenza e Dignità.
Come altrimenti non capire che la candidatura di Merli sia stata fortemente ed abilmente orchestrata (o meglio diretta da un'abile 'regia') dallo stesso Rossi.
Come non capire che la Costanzo sia stata forzatamente ma 'democraticamente' consigliata di mettersi da parte, da brava maestrina.
Come non capire che l'ambizione forte di Merli vada bene a braccetto con la volontà 'forte e celata' di rimanere in gioco a 'muovere i fili', a continuare la 'regia' di quel telefilm del quale noi siamo purtroppo gli 'inconsapevoli' protagonisti. E dove la trama muta, si adatta alle esigenze del momento, alle convenienze di mercato.
Vi auguro una buona riflessione. A presto.
La Vostra Coscienza (3° riflessione)
la Vostra Coscienza
domenica 23 febbraio 2003 - 12.33.27

Ritroviamo quei Valori dimenticati
Cari Cittadini di Grottammare.
A conclusione di quanto detto sopra, un appello:
Risvegliamo la nostra Coscienza, di Grottesi. Io sono uno di Voi, non credo di essere diverso da Voi.
E' arrivato il momento di cambiare: l'esperienza di 'Solidarietà', se mai é nata, si é conclusa con tutti i limiti e le contraddizioni che ha mostrato. Noi possimo cambiare, dobbiamo per non avere un futuro 'scuro'. Come?
Ritroviamo quei valori che sembrano essere stati troppo 'dimenticati', 'cancellati' dal suolo della nostra terra.
Ne abbiamo bisogno, ne abbiamo grande bisogno..........
Di un Sindaco poco 'politico' ma veramente vicino al Cittadino e che, oltre a buone doti di amministratore, abbia soprattutto:
-Umiltà.
La dote principale quella che ti fa anche ritornare indietro quando la mania di protagonismo calpesta i reali bisogni dei Cittadini;
- Rispetto per tutti indistintamente;
- Capacità di 'vero' ascolto;
e soprattutto:
- i Valori Cristiani, la Fede in Dio. Quello che non c'è più.
Un abbraccio.
La Vostra Coscienza.
la Vostra Coscienza
domenica 23 febbraio 2003 - 12.49.50

elezioni a Grottammare
Per quanto detto nel mio intervento del 19 non mi relaziono con chi non ha il coraggio di esprimere palesemente le proprie idee.
Una considerazione sull'intervento Marcelli. Non mi sembra quello di una lista civica il modo migliore per intervenire alle prossime elezioni comunali di Grottammare, anzi ciò significa fare un grosso piacere al centro destra. Qual'è allora lo scopo? Basta con le scissioni e i distinguo che stanno lacerando il centro sinistra. Sarebbe ora di pensare più in alto.
Gianni Ottaviani
domenica 23 febbraio 2003 - 16.41.53

un altro mondo
Navigando tra i siti sono casualmente entrato in questo forum... E' stato come entrare in mondo a parte!!!
Maldicenze, diffamazioni, giudizi sull'amministrazione attuale che non sono affatto suffragate dai fatti e non trovano assolutamente riscontro nella maggior parte dell'opinione pubblica che io, per professione, ho modo di riscontrare con una certa facilità.
Vi assicurò che la gran parte dei cittadini cerca la continuità, nel metodo e nella sostanza, rispetto agli otto anni passati.
Sorprendono soprattutto le accuse di scorrettezza e di favoreggiamento di interessi privati, nei confronti dell'amministrazione Rossi!!!
Interessi di chi?!?...E a quale fine?!?
Non mi sembra proprio che Rossi (.. a differenza di quasi tutti gli amministratori del passato) abbia tratto vantaggi personali dal suo lungo mandato!
E allora per quali ragioni avrebbe dovuto favorire qualche interesse??
Forse per ingenuità o per stupidità? ...Al di la della condivisione o meno delle sue scelte non mi sembra proprio che questo sindaco possa essere definito stupido!!!
E poi questa questione degli incarichi ai soliti tecnici?!? ...Non fidandomi delle maldicenze sono andato a chiedere i dati presso gli uffici del comune e ho riscontrato che di incarichi ne sono stati dati a vari tecnici, di destra e di sinistra, alcuni perfettamente sconosciuti!!!
E poi visto che non sono uno sprovveduto ho controllato anche questo famoso regolamento che Rossi avrebbe “incoerentemente” cambiato per poter incaricare l’ing. Fabbioni (cugino dell’assessore) è ho scoperto che in realtà il divieto che Rossi aveva fatto introdurre prima della sua elezione a sindaco riguardava solo gli incarichi di dirigente degli uffici e non quelli di progettazione. Il regolamento fu cambiato, per chiarire questo aspetto coerentemente con quanto riportato nei verbali della precedente delibera. Tutti come me possono controllare se quanto affermo è vero!
Quindi di quale incoerenza si parla?? In realtà si fanno tante maldicenze senza conoscere la realtà!!!
E poi questo ing. Fabbioni l'ho sentito parlare una volta e non mi sembra certo un imbecille al quale si da un incarico perchè parente di un amministratore. Mi dicono che abbia progettato moltisimi Piani Regolatori in tanti altri comuni.
Quanto poi alla tanto bistrattata (in questo forum) candidatura a sindaco dell'assessore Merli, in realtà molti non lo conoscono a differenza della Costanzo ...ma se il gruppo di solidarietà e partecipazione saprà far capire (e non sarà difficile se Rossi e gli altri si impegneranno) che Merli è il successore di Rossi, vincere le elezioni contro una destra debole e priva di personalità non sarà difficile.
mario p.
lunedì 24 febbraio 2003 - 1.00.45

elezione sindaco
Sono pienamente daccordo con Gianni, non si capisce bene perchè Marcelli intende organizzare una sua lista criticando anche il DS, suo partito apartenenza fino a poco tempo fa, per aver aderito a Solidarietà e partecipazione. Durante L'ultimo congresso del Ds a Grottammare Marcelli, che rappresentava la corrente Morando, non ha votato per la segreteria Santori, perchè a suo dire non sarebbe stata una segreteria adatta a trattare con l'attuale maggioranza per um'eventuale accordo.Ancora una volta nella sinistra qualcuno si sente di dover spaccare, spero che durante questo periodo che ci separa dalle elezioni questo qualcuno ci ripensi.
Non è possibile che sempre la sinistra si faccia autogol. Solidarietà e Partecipazione ha scelto il candidato a Sindaco, alcuni che si dicono di sinistra hanno espresso dubbi e contrarietà a questa scelta, credo che si giunto il momento di abbandonare tutte le polemiche e incominciare a lavorare perchè a Grottammare non succeda quello che è avvenuto a S.Benedetto ed Ascoli. Compagni non perdiamo anche a Grottammare,uniamoci e tutti insieme portamo alla vittoria il gabbiano per far volare la nostra cittadina ancora per quattro anni.
antonio
lunedì 24 febbraio 2003 - 1.13.39

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paoloturco

4-3-2003 18:23 Edit Post
Trascrivo qui gli interventi registrati dal 25 febbraio alla fine del mese.

Il signor Mario P e la sinistra azzurra di Grottammare
Non farò l’errore di cadere nelle provocazioni di Mario P che fra le altre cose vorrebbe pure dar ad intendere ai lettori di essere capitato “casualmente” in questo forum (mentre da ciò che scrive si capisce benissimo che ne è un attento osservatore già da diverso tempo).
Questo strenuo apologeta dell’attuale amministrazione (che sempre da quanto scrive si arguisce prestare servizio all’interno del palazzo) attacca gli oppositori del regime evidentemente ringalluzzito, insieme ad altri che la pensano come lui, dal ritorno dal Brasile del sindaco; il quale da parte sua ha peraltro pensato bene di intimidire chi dissente minacciando querele a destra e manca (vedere i giornali di sabato scorso).
Pertanto chiarisco subito che questo mio scritto vuol essere una replica la più pacata possibile al signor Mario P: riporterò semplicemente alcuni stralci di quanto detto da Mario P per poi confutarli nel modo più civile possibile. A scanso di equivoci preciso sin da adesso che il fine della mia replica (ai lettori valutare infine la validità delle mie argomentazioni) non è quello di mettere in dubbio l’onestà del sindaco e delle persone che hanno tratto giovamento economico dalle sue scelte politiche, ma semplicemente quello di condannare le storture destroidi, l’incoerenza e la “mancanza di tatto” di Rossi & C. nei confronti non solo di quelli che come me votano a sinistra, ma direi dell’intera cittadinanza.
Allora, per venire al dunque, iniziamo...
Dice il signor Mario P:
“Sorprendono soprattutto le accuse di scorrettezza e di favoreggiamento di interessi privati, nei confronti dell'amministrazione Rossi!!!
Interessi di chi?!?...E a quale fine?!?
Non mi sembra proprio che Rossi (... a differenza di quasi tutti gli amministratori del passato) abbia tratto vantaggi personali dal suo lungo mandato!”
Ora, a me sembra inutile fingere di cadere dalle nuvole: a Grottammare tutti sanno chi ha guadagnato dei bei soldini dalle scelte poltiche del sindaco Rossi. Sia ben chiaro: nessuno dice che l’ing. Fabbioni ha rubato i soldi o che addirittura Rossi abbia intascato delle tangenti; ci mancherebbe altro! Sono stati dati degli appalti ed il professionista chiamato a lavorare ha onestamente e giustamente guadagnato! Ma la domanda che sorge spontanea (e se la sono fatta in molti, credetemi!) è: se fosse stato sindaco un esponente di Forza Italia o di Alleanza Nazionale, all’ing. Fabbioni, militante di sinistra e cugino dell’assessore Fabbioni (il quale a sua volta è un esponente di Rifondazione Comunista, partito cui appartiene anche il sindaco) sarebbero stati dati tutti questi incarichi?
E poi: ma era proprio necessario spendere tutto questo denaro pubblico (del quale una bella parte è finita... onestamente, per carità... nelle tasche dell’ing. Fabbioni) per il rifacimento del lungomare, quando con quei soldi si potevano fare cose ben più utili e necessarie quali per esempio, come ha detto qualcuno prima di me in questo forum, una vera biblioteca, un cinema, un percorso verde ecc. ecc.)? Inoltre: è vero che non c’è alcuna legge che vieta agli amministratori di dare incarichi pubblici a parenti, ma Santo Dio, esiste anche un minimo di decenza! Come si fa poi a pretendere che la gente non mormori? Per non dire poi dell’incoerenza politica.
Come può un esponente di Rifondazione Comunista (partito che rimprovera a Berlusconi di essersi messso in politica per tutelare i suoi interessi privati) dare un così cattivo esempio? Come replicavo ad Enrico in questo stesso forum, non conta la mole degli interessi in ballo, conta un etico principio che da chi si definisce di sinistra va rispettato sempre e comunque. Si vuole poi infine obbiettare che l’ing. Fabbioni è l’unico progettista vivente al mondo? Per favore, cerchiamo di essere seri!
Ci sono tanti e tanti stimati professionisti che senza nulla togliere al signor Fabbioni, di certo non hanno nulla da invidiargli dal punto di vista professionale!
Continua Mario P:
“E allora per quali ragioni avrebbe dovuto favorire qualche interesse?? Forse per ingenuità o per stupidità?”Beh, poiché non si mette in dubbio l’onestà di Rossi, si deve per forza metterne in dubbio l’intelligenza politica. Certo, è così: Mario P la chiama ingenuità o stupidità... io semplicemente la definirei miopia politica. Questa è la verità: ha preso decisioni politiche sbagliate, ha commesso leggerezze imperdonabili ed ha letteralmente snobbato la sensibilità dei cittadini (ed in politica, così come nella vita, gli errori si pagano cari).
Come ha potuto pensare che certe sue scelte passassero inosservate? Ora cosa pretende? Che la gente faccia finta di nulla e continui a manifestargli apprezzamento e consenso per il suo operato? Per favore... a tutto c’è un limite!
Continua ancora Mario P:
“E poi questa questione degli incarichi ai soliti tecnici?!? ...Non fidandomi delle maldicenze sono andato a chiedere i dati presso gli uffici del comune e ho riscontrato che di incarichi ne sono stati dati a vari tecnici, di destra e di sinistra, alcuni perfettamente sconosciuti!!!”
Non me ne vorrà il signor Mario P, ma preliminarmente non posso fare a meno di fare una “battutina”: considerando l’ambiguità politica del geom. Lisciani (consigliere comunale di destra all’epoca della giunta Lauri) gli incarichi che detto professionista ha ricevuto durante l’amministrazione Rossi, sono stati conteggiati fra quelli dati a tecnici di destra o fra quelli dati a tecnici di sinistra? Sperando che un po’ di ironia sia ancora lecita in questa patria della democrazia e della libertà che risponde al nome di Grottammare, vorrei replicare a quanto sostenuto da Mario P. narrando un paio di episodi accaduti a due miei conoscenti. Chiaramente, prima di iniziare il racconto, dico subito che siccome io non ho dubitato dell’onestà di nessuno, esigo che altrettanto si faccia nei miei confronti e pertanto nessuno si azzardi a dubitare della veridicità dei fatti che esporrò.
Allora, primo episodio... qualche tempo fa (ma non troppo, il sindaco Rossi era già al suo secondo mandato) un mio amico compra una casa e dovendo procedere ad un’importante ristrutturazione della stessa, si rivolge ad un architetto per farsi fare un progetto. Il mio amico, peraltro privo di conoscenze politiche, sceglie il suo professionista basandosi semplicemente su referenze squisitamente tecniche; purtroppo però anche il bravo architetto è uno che bazzica poco a Grottammare, è uno poco conosciuto... Fatto sta che il mio amico, progetto alla mano, presenta regolare domanda di concessione edilizia e tranquillo e beato si reca all’Ufficio Tecnico per espletare la procedura burocratica. Ad un certo punto però, stupefatto, si sente dire a mezza voce: “Ah, il progetto è dell’arch. tal dei tali... mi sa tanto che lei si è rivolto ad un professionista sbagliato...”. Sapete come è andata a finire la vicenda?
La concessione edilizia è stata infine rilasciata, certo, ma trova un cavillo oggi, trova un cavillo domani, il mio amico ha dovuto attendere dei gran mesi!!!
Secondo episodio... sempre qualche tempo fa (se non ricordo male Rossi era ancora al primo mandato) un altro mio conoscente, ben più furbo del precedente, si rivolge al tecnico “giusto” per dare l’avvio a dei lavori edili. Il professionista incaricato si occupa personalmente della pratica e... sapete come è andata a finire? Nel giro di poco tempo... ecco pronta la licenza! Non solo: ho poi saputo che il rilascio di tale concessione è avvenuta con tanta “leggerezza” e “faciloneria” che un terzo, sentendosi leso nei suoi diritti da simile provvedimento amministrativo, ha pensato bene di citare in giudizio il Comune!
Ora, le licenze di cui ho narrato la storia del rilascio, sicuramente figurano nelle statistiche di Mario P; indubitabilmente nei conteggi di Mario P risultano come date rispettivamente una ad un tecnico sconosciuto (e forse di destra) e l’altra ad un tecnico conosciuto (e forse di sinistra), ma una domanda sprge spontanea: sono uguali? Sono stati seguti criteri di giustizia? O piuttosto esistono due pesi e due misure? Di certo non è stata violata alcuna legge, (tanto più che non so nemmeno se il comune è stato condannato per il secondo episodio... e si rimane innocenti sino a prova contraria!), ma per favore non si insista nel dire che con l’amministrazione Rossi certe cose non accadono più! Non so voi, ma se io avessi i soldi per costruire una casa (o per ristrutturarla) saprei bene a chi rivolgermi per avere la strada spianata!
Si potrebbe infine obiettare che responsabili di detti comportamenti (moralmente aberranti) sono i dipendenti ed i professionisti che bazzicano all’Uffcio Tecnico e non i politici,ma allora sorge spontanea un’altra domanda: l’assessore all’Urbanisitica che fa, dorme?
Tornando al signor Mario P egli scrive:
“E poi visto che non sono uno sprovveduto ho controllato anche questo famoso regolamento che Rossi avrebbe “incoerentemente” cambiato per poter incaricare l’ing. Fabbioni (cugino dell’assessore) è ho scoperto che in realtà il divieto che Rossi aveva fatto introdurre prima della sua elezione a sindaco riguardava solo gli incarichi di dirigente degli uffici e non quelli di progettazione. Il regolamento fu cambiato, per chiarire questo aspetto coerentemente con quanto riportato nei verbali della precedente delibera. Tutti come me possono controllare se quanto affermo è vero!” Ora, a me sembra che la “pezza”, con cui Mario P tenta di turare pure questa falla (che insieme alle tante altre ha contribuito ad affondare definitivamente la credibilità politica di Massimo Rossi) davvero non regga; è il caso di dire che il discorso di Mario P “fa acqua da tutte le parti”!
Prima di controreplicare anticipo però che nelle mie argomentazioni mi avvarrò di una metafora la quale, lungi dal voler essere offensiva, serve soltanto a spiegare il mio punto di vista.
Allora: la vicenda del regolamento prima voluto (concernente “solo gli incarichi di dirigente degli uffici e non quelli di progettazione”) e poi cambiato, (“al fine di chiarire coerentemente questo aspetto“) io la parafraserei con un esempio di questo tipo: c’era una volta un politico che quand’era all’opposizione prima si battè per ottenere una norma che vietava agli amministratori in carica di gettare cartacce sul corso cittadino e poi, una volta andato in maggioranza, si permise di buttare sacchi di immondizia su quello stesso corso. Al che qualcuno fa notare l’incoerenza, la contraddizione...ma i difensori del soggetto chiamato in causa replicano: “Ma quale incoerenza! All’epoca fu fatta una battaglia affinché gli amministratori in carica, alla stessa stregua degli altri cittadini, non potessero gettare le cartacce, mica che non potessero gettare i sacchi dell’immondizia! Ed il regolamento è stato cambiato proprio per chiarire questo aspetto!”
Della serie “limpida coerenza”, della serie “fatta la legge, trovato il megainganno!”
Spiacente, ma nel comportamento tenuto da Rossi c’è una contraddizione di questo tipo. E ritengo, frequentando anch’io qualche persona, che siano in tanti a pensarla come me. Ma dirò di più: sinceramente non so quanti anni abbia il signor Mario P, ma il sottoscritto e tantissimi altri cittadini di Grottammare ne hanno abbastanza per poter ricordare i tempi in cui Rossi era all’opposizione e di lì guidava vere e proprie Sante Crociate contro gli incarichi dati ai parenti degli amministratori in carica! Questa è la vera storia! Esposti, denunce, querele... Rossi, moderno Savonarola, ha fatto carriera politica, è infine riuscito a divenire sindaco, proprio grazie a quegli sprovveduti cittadini che in quei lontani anni, in numero sempre crescente, lo hanno votato nell’illusione che egli rappresentasse la fine di certe logiche, che egli infine potesse realizzare una vera e propria “rivoluzione culturale” a Grottammare!
Quanti ingenui ci sono cascati...
Conclude infine Mario P:
“Quanto poi alla tanto bistrattata (in questo forum) candidatura a sindaco dell'assessore Merli, in realtà molti non lo conoscono a differenza della Costanzo ...ma se il gruppo di solidarietà e partecipazione saprà far capire (e non sarà difficile se Rossi e gli altri si impegneranno) che Merli è il successore di Rossi, vincere le elezioni contro una destra debole e priva di personalità non sarà difficile.”
Ora, nel replicare al signor Mario P, preliminarmente mi premuro di tranquillizzare tutti sul fatto che ovviamente non riporterò alcuna delle incessanti voci che girano su Merli in ogni dove di Grottammare (che comunque testimoniano, al contrario di quanto asserito dallo stesso signor Mario P, che sono in molti a conoscere Merli... e poi questo detto: “vox populi, vox Dei”... ma che significherà? Boh...); tranquillizzo sul fatto che muoverò la mia critica alla figura del signor Merli soltanto in chiave politica (critica che seppur basata su dati di verità, sono già comunque rassegnato a vedere prontamente smentita dai potenti mezzi propagandistici delle “forze controrivoluzionarie”).
Allora: l’imprenditore Merli è una persona con alle spalle una serie di militanze politiche a dir poco “inquietanti” (tanto per rimanere in tema di coerenza).
Già, è così: negli anni ‘70/80, mentre tanti compagni grottesi impegnati attivamente in politica subivano gli strali dei potenti DC, colui che oggi è stato scelto per guidarli alle prossime elezioni amministrative se ne stava tranquillo e beato a votare LIBERALE! (Non ve li ricordate? Ma dai... sì... proprio quelli di Zenone ed Altissimo!)
L’imprenditore Merli, che oggi tanti uomini che hanno speso una vita a sinistra sono chiamati a votare, nella seconda metà degli anni ’80 è passato ad essere socialista CRAXIANO (...una forte scelta ideale, no? Perché c’era forse qualche convenienza in quegli anni ad essere craxiani? Boh, a me non sembra ...) L’imprenditore Merli, che oggi il popolo di sinistra è chiamato ad eleggere, ha infine concluso il suo istrionico percorso politico diventando transfuga diessino solo nei recenti anni ‘90 (un altro bell’esempio di sincero idealismo... abbandonare il PSI nel suo periodo di massimo fulgore, per aderire alla debole neonata quercia... perché Craxi negli anni ‘90 era l’uomo più potente d’Italia, no? Mentre il PDS navigava in brutte acque, non è così?).
Pertanto il gruppuscolo di rinnegati (politicamente) che ha imposto l’imprenditore Merli come candidato sindaco, bene farebbe a mettersi una mano sulla coscienza! E bene farebbe a non azzardarsi nemmeno a chiedere il voto ai tanti compagni che come me non hanno alcuna intenzione di svendere gli ideali di una vita nel nome dell’imprenditore Merli!
E sempre a proposito di coerenza politica... l’imprenditore Merli ha partecipato alla recente manifestazione per la Pace a Roma.
Ma perché l’imprenditore Merli non era in piazza a Roma nel 1994 a manifestare contro la riforma delle pensioni voluta dal governo Dini; perché l’imprenditore Merli, all’epoca del primo governo Berlusconi, non era a Milano, sotto la pioggia battente, a celebrare il 25 Aprile; perché l’imprenditore Merli non era a Roma in occasione dei due recenti scioperi indetti dalla CGIL in difesa dell’art. 18? Chi mi sa rispondere? Forse perchè in quel tempo non era ancora stato scelto come candidato sindaco, forse perché in quel tempo non aveva ancora iniziato la campagna elettorale?
Ma ora voglio lasciar perdere la barzelletta “Merli - uomo di sinistra”; mi interessa di più prendere il discorso sul metodo che lo ha portato ad essere prescelto come candidato sindaco.
Ascoltando conoscenti, leggendo i giornali e seguendo da diverso tempo questo forum (e pure quelli dei socialistigrottesi, così come penso tante altre persone) ho avuto modo di cogliere preziose “informazioni” e di ricostruire così il quadro degli eventi accaduti.
Allora... I Saggi (scusate, ma non riesco a trattenermi... rido mentre scrivo questo parola) indicano tre nomi: Menicozzi, Costanzo e Merli. E va be’...
La signora Menicozzi viene fatta fuori senza un perché, senza una spiegazione (c’è qualcuno che mi sa dire in base a quale criterio le è stato preferito Merli?).
La signora Costanzo viene invece ridotta ad uno stato di sudditanza psicologica per via delle sbandierate “capacità” (scusate, ma di nuovo non riesco a trattenermi... arirido mentre scrivo questo termine) dell’imprenditore Merli.
Poi, quando tutto è pronto, ecco una bella assemblea, per la verità già ben organizzata dal giorno prima; ecco una sequenza ininterrotta di interventi preparati pro Merli; ecco una impressionante serie di applausi cadenzati a mò di vecchio PCUS... e la frittata è fatta! Uno splendido esempio di solidarietà e partecipazione!
Ora, avendo detto dello scellerato metodo con cui è stata fatta fuori la signora Menicozzi, non posso fare a meno di soffermarmi sulla storia della rinuncia della signora Costanzo e della scelta finale di Merli - candidato sindaco, perché queste vicende sono fortemente indicative dello squallore morale che regna a sinistra.
Allora... La signora Costanzo, “la più amata dai Grottesi” inizialmente dichiara la sua indisponibilità ad accettare la candidatura a sindaco per “motivi familiari”: benissimo! Senonché si capisce chiaramente che la sua titubanza deriva sì, da reali problemi personali, ma anche e soprattutto dal suo sentirsi isolata, dal suo sentirsi poco appoggiata dai “compagni di merenda”(...Scusate, mi è scappata un’altra battutina, ma un po’ di umorismo “noir” si può fare... o no?...) i quali invece osannano le capacità di Merli. Fatto sta che Merli in un’assemblea 'purtroppo male organizzata' riceve una clamorosa bocciatura tra la rabbia e la stizza delle famiglie Rossi e Fabbioni (cronaca riferitami da uno che era presente e confermatami da più parti). Nei giorni immediatamente successivi la Costanzo per il bene e per l’unità della sinistra decide di ritornare sui suoi passi e di accettare la candidatura, mentre Merli, umilito ed offeso, dichiara di abbandonare la politica.
Dunque tutto è bene quel che finisce bene... Macchè, manco per il cavolo! La Costanzo, che purtroppo questi problemi personali ce li ha per davvero, negli incontri di preparazione della successiva assemblea, chiede ai “compagni di merenda” almeno di non essere lasciata sola, almeno di essere affiancata qualora riuscisse a diventare sindaco. Chiede appoggio a Merli (l’hanno convinta che al contrario di lei, Merli ha enormi capacità) lo implora di farle da vicesindaco, ma l’uomo tutto d’un pezzo risponde che lui ha chiuso con la politica. E Rossi? Fabbioni? Pizza? Forse (e sottolineo il forse) qualche timida parolina di circostanza (della serie: “ma dai, Cristina, ce la puoi fare”), ma in realtà nessuna disponibilità sincera, nessun pressing di incoraggiamento!!!
La poverina a quel punto ripensa ai suoi problemi...sono già tanti...della serie: “ma chi me lo fa fare di addossarmi pure la responsabilità di diventare sindaco di Grottammare? Tutti dicono che Luigi è tanto bravo; e d’altra parte anch’io sono convinta di ciò...sì, Luigi è il candidato ideale, mentre io posso con tranquillità dedicarmi alle mie questioni private”. La Costanzo dunque si ritira definitivamente. Al che la logica ed il buon senso avrebbero imposto o che si rimettesse tutto in gioco, magari trovando altri nomi, oppure che si prendesse finalmente in seria considerazione l’ipotesi Menicozzi. Niente da fare!!! Merli doveva essere e Merli sarà! Tutto come da copione, tutto già deciso da un pezzo dai soliti quattro noti! Nella consueta riunioncina del giorno prima dell’assemblea l’amico Pizza ripropone il nome di Merli, si accoda prontamente Fabbioni, Rifondazione Comunista e via via tutti gli altri.
L’uomo tutto d’un pezzo (quello che si era rifiutato di fare da vicesindaco alla Costanzo perché aveva chiuso con la politica) ride sotto i baffi e gongola all’idea che il giorno successivo sarà incoronato... Ora, davanti ad una simile vicenda (che per il suo contenuto altamente immorale io vieterei ai minori di 18 anni) cosa si può dire? Niente, semplicemente non c’è niente da dire...
Anzi sì, scusatemi, ma un mio pensierino birichino lo voglio esternare. Io penso che la signora Costanzo, Verde ed Ambientalista, è stata silurata (o per lo meno tacitamente osteggiata) perché avrebbe potuto essere d’intralcio alla logica delle speculazioni edilizie, avrebbe potuto creare seri problemi agli affari di qualche costruttore e di qualche ingegnere. Sospettare è lecito, no? Ed allora io sospetto, che volete?
Ora, con tutte queste mie considerazioni (mi scuso per essere stato sin troppo prolisso) penso di aver sufficientemente illustrato ai lettori del forum le innumerevoli ragioni per cui tanti, ma proprio tanti elettori di sinistra (ed io fra loro) lasceranno cadere nel vuoto i tristi appelli elettorali di gente come Mario P e o non andranno a votare, o annulleranno la scheda o lasceranno la scheda bianca o addirittura voteranno a destra. Penso di aver ben reso l’idea del perché le storture destroidi, l’incoerenza e la “mancanza di tatto” (come ho scritto all’inizio) di Rossi & C. hanno infine davvero fatto tracimare il vaso! Penso di aver chiarito in modo evidente il perché la sinistra azzurra dei forzaitaliota Rossi, Merli e Fabbioni spaventa più della destra forse debole e priva di personalità (come dice il signor Mario P), ma di certo coerente ed onesta (perché se non si può mettere in dubbio l’onestà del sindaco, non si può mettere in dubbio nemmeno l’onesta del signor Vittorio Santori, no?).
saluti comunisti
MFE
mercoledì 26 febbraio 2003 - 4.03.49



Senza titolo
Certo sarà molto difficile trovare un essere umano...
alfadvx
mercoledì 26 febbraio 2003 - 17.14.34
_________________________________
[nota di p.t. del 26 febbraio 2003, 21.17h]
Per la prima volta ho dovuto tagliare un intervento che per il suo squallore non era degno nemmeno di essere commentato. E' triste dover constatare come in qualunque iniziativa ci sia sempre qualcuno che cerca di farti passare la voglia. Lascio l'indirizzo e-mail del mittente, ma sarà sicuramente falso, invitando il sedicente alfadvx a cercarsi qualche altro mezzo di comunicazione per esprimere il suo livore, lontano dalle mie oneste e appassionate pagine web.Spero di realizzare presto una nuova edizione del forum che permetta di intervenire solo a chi, pur mantenendosi anonimo, se lo desidera, possa dichiarare una casella di posta esistente e facente realmente capo all'autore dell'intervento. Sono certo che con questo libererò la comunità dei partecipanti a questa iniziativa da alcuni personaggi estranei ad un civile rapporto tra concittadini.
Mi scuso con tutti gli altri e li invito a continuare il discorso.


Hai provato a scrivere i Promessi Sindaci?
Caro MFE che vuoi vincere il premio nobel per la letteratura?Non occorreva un romanzo per svelare tutte le balle che ha raccontato questo Mario P.inocchio.Stai tranquillo che il tuo lavoro non è sprecato poichè servirà per insegnare qualcosa di nuovo ai nostri concittadini.
Bastava sottolineare due soli punti.
Tutti devono sapere che la documentazione circa le delibere,i regolamenti,i verbali e tutto ciò che passa per un consiglio comunale o una commissione,è a disposizione di tutti;ma occorre pagare una tassa che circa un anno fa era di £ 3500 per ogni facciata di foglio stampato.Questo signor Mario P per documentarsi come ci ha raccontato,secondo me,avrebbe dovuto stampare circa una decina di facciate.
Secondo voi è possibbile che una persona butti 30-40 mila lire per venire in soccorso di un amministratore in un forum con una platea abbastanza ristretta?
Ma va là...Si è inventato tutto. Come dimostra anche l' imperdonabile incongruenza che gli è scappata quando ci dice che i limiti di parentela sono imposti solo per le cariche dirigenziali negli uffici.
Tutti devono sapere che quelle cariche sono state assegnate da questa amministrazione attraverso concorsi (ohh ne hanno fatta una giusta),e siccome nessuno può impedire la partecipazione a concorsi pubblici a persone abilitate ,quella norma non ha ragion d'essere.
Quindi Mario P o ti sei informato male o le norme comunali sono incostituzionali oppure hai inventato tutto.Quello che hai appena affermato equivale a dire,ad esempio, che un ragazzo non può sostenere un esame di maturità perchè in quella data scuola ci insegna un parente.Magari ci sarà una commissione ad hoc,ma sicuramente non si può impedire al ragazzo di esercitare il proprio diritto di sostenere l'esame. La stessa cosa vale per il nostro comune.
Secondo voi?
lupin mercoledì 26 febbraio 2003 - 21.29.23

ridiamoci sopra
facciamo un break.
Propongo una gara di barzellette nel rispetto della par condicio.
* Un grottese ad un altro:-lo sai che il partito comunista di grottammare è fuorilegge?-
l'altro:
-perchè?-
-perchè commette il reato di circonvenzione di incapace.-
* Leggendo sui giornali ho trovato scritto che il cavalluccio marino è il simbolo della casa delle libertà per le elezioni ed è stato creato dal consigliere di a.n.
allora non era meglio metterci un bel bummelitte?
sparacazziantò
giovedì 27 febbraio 2003 - 19.05.16

Elezioni a Grottammare. Primarie perchè no?
Martedì sera ho partecipato quì a Milano ad una riunione organizzata dai partiti del centrosinistra per incontrare i movimenti e le varie associazioni, al fine di concordare insieme una strategia in vista delle prossime prove elettorali.
Questo vuol dire che a Milano è stata recepita dai partiti la forte spinta propulsiva e la voglia di partecipazione della società civile scaturita dalle varie manifestazioni come quelle memorabili del Palavobis e dell'incontro all'Auditorium con l'ex giudice Borrelli (delle quali posso dare diretta testimonianza avendo fatto parte dello staff organizzatore di Micromega), di quella della Camera del Lavoro strapiena per l'incontro con Cofferati, Caselli, D'Ambrosio ecc.e delle varie altre, svoltesi sempre con entusiastica e numerosissima partecipazione.
Ebbene nella riunione dell'altra sera è emersa la necessità e la volontà di tutti di procedere, per la scelta dei candidati e la definizione dei programmi, ad elezioni "primarie" ...serie... aperte ai partiti, ai movimenti e alle associazioni.
Non so se a Grottammare sia ancora possibile agire in tale maniera o se i giochi siano già fatti.
Certamente questo avrebbe eliminato gran parte del malcontento che ora serpeggia.
Inoltre sarebbe stato un vero segnale di apertura alla effettiva partecipazione della base nella gestione della cosa pubblica e non solo, come purtroppo a volte accade, una temporanea e occasionale opportunità legata al solo momento elettorale.
Gianni Ottaviani
venerdì 28 febbraio 2003 - 21.26.20

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